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Visualizzazione dei post da agosto, 2025

Don’t Feed the Animals di Lucia Buricelli. Edito da EyeShot

Segnalo " Don't Feed the Animals ", interessante libro fotografico di Lucia Buricelli ; mi ha colpito e incuriosito l'uso di inquadrature strette e i colori vibranti e saturi (potete vedere altre immagini sul sito dell'editore ) Purtroppo (per me, ovviamente, sicuramente non per l'editore) è già in sold-out ; me lo appunto nel caso dovessi trovarne una copia usata. Sinossi del libro “Don’t Feed the Animals” esplora la fitta rete di relazioni umane generate dal consumismo a New York. In questo libro in edizione limitata, progettato e stampato in Italia, Buricelli invita il lettore a immergersi nel mondo vibrante e caotico della cultura consumistica newyorkese. Attraverso il suo obiettivo, la città diventa un safari teatrale, dove strade, mercati e centri commerciali si trasformano in una continua messa in scena del consumo. L’autrice mostra come il consumismo, in tutte le sue forme, modelli il tessuto urbano, dando vita a un ambiente in cui tutto...

Pollock e Rothko. Il gesto e il respiro. Di Gregorio Botta

Finalmente è arrivato il momento di parlare di questo libro su Pollock e Rothko che, pur non essendo di fotografia, ha molto da offrire agli appassionati di fotografia. E inizio con la sinossi riportata in quarta di copertina, sufficientemente esauriente su quello che vi potete aspettare: «Da un lato la perfezione del gesto, dall'altro la ricerca di una pittura che "respira": Jackson Pollock e Mark Rothko sono stati gli interpreti finali di due visioni dell'arte che si fronteggiano da secoli. La storia intensa e drammatica di due personalità straordinarie, fondamentali nella creazione del paesaggio mentale dell'uomo contemporaneo. Hanno spostato il baricentro della pittura da Parigi a New York. Hanno condiviso amici e galleristi. Hanno esposto insieme, frequentato gli stessi critici d'arte, bevuto fiumi di whisky. Li accomuna anche la morte tragica. Eppure Jackson Pollock e Mark Rothko non potrebbero avere linguaggi più diversi. Il primo diceva "Io s...

Steve McCurry - Orizzonti lontani. A Parma dal 22 novembre

Steve McCurry - Orizzonti lontani Dal 22 novembre 2025 al 12 aprile 2026. Palazzo Pigorini, Parma Kabul, Afghanistan, 1992 ©Steve McCurry In viaggio attraverso le fotografie di McCurry Dal 22 novembre 2025 al 12 aprile 2026 , Parma ospiterà una delle mostre fotografiche più attese: Steve McCurry. Orizzonti Lontani . Protagonista assoluto sarà, ovviamente,  Steve McCurry , uno dei grandi maestri della fotografia contemporanea, capace come pochi altri di raccontare il mondo e di susciate emozioni che restano impressi nella memoria. L’esposizione, allestita negli spazi di Palazzo Pigorini e curata da Biba Giacchetti , non seguirà un percorso cronologico o geografico, ma metterà in dialogo le immagini per affinità emotive e tematiche : fili invisibili che collegano culture lontane, Paesi diversi, storie personali che diventano universali. Tra le fotografie in mostra non mancheranno gli scatti più celebri – a partire dall’iconico ritratto della ragazza afghana – insieme a im...

Roma, 7 luglio 2025. Il Gazometro come non lo vedremo mai più

7 luglio 2025, Roma. Gazometro G4. "Solar" di Quayola  Solar è un’installazione site-specific che ha trasformato il Gazometro in un organismo vivo fatto di luce, suono e movimento. Quayola  ha intrecciato la memoria dell’archeologia industriale con un linguaggio tecnologico capace di evocare il ciclo eterno del sole: centinaia di fasci luminosi, che interagiscono con un braccio meccanico / robot, si accendono e si muovono come un’alba e un tramonto infiniti. È un omaggio alla natura ma, anche, un esperimento percettivo in cui la tecnologia diventa strumento di contemplazione, non semplice artificio. Il Gazometro così non lo vedremo mai più: è stato l’artista romano a rivelarne nuove forme, nell’estate 2025, con la sua installazione "Solar" che ha illuminato l'immensa struttura con albe e tramonti artificiali. Ho altri due scatti dell'installazione di Quayola al Gazometro ma entrambi mi sembrano meno espressivi di quello proposto in apertura. Roma, Gazome...

Ragusa Foto Festival 2025: fino al 28 settembre la fotografia invade Ibla

Dal 28 agosto al 28 settembre 2025 , il quartiere barocco di Ragusa Ibla si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto grazie al Ragusa Foto Festival , giunto alla sua tredicesima edizione. Con il tema “Oltre l’apparenza” , la rassegna – sotto la direzione artistica di Massimo Siragusa – porta in Sicilia fotografi e autori da tutta Europa, affiancando grandi nomi della fotografia contemporanea a giovani talenti emergenti. Jessica Backhaus, Violetta by the lake, 2003 Mostre diffuse tra palazzi barocchi e spazi urbani Per un mese, gli spazi più suggestivi di Ibla – Palazzo Cosentini , Palazzo La Rocca , Auditorium San Vincenzo Ferreri e il Giardino Ibleo – ospitano le esposizioni dei protagonisti di questa edizione: Jessica Backhaus Stefano De Luigi Charles Fréger Maria Lax Maud Rallière Alessia Rollo Johannes Seyerlein Cristina Vatielli Accanto a loro, il progetto site-specific di Francesca Todde , artista in residenza...

Le mostre di fotografia più interessanti del Cortona On The Move 2025

Il Cortona On The Move  giunge alla sua 15 edizione - un traguardo importante per un festival di fotografia organizzato, per di più, in una città di provincia - e conferma anche questa volta di essere in grado di innovare e di rinnovarsi, proponendo sempre nuove riflessioni sulla fotografia e sul suo utilizzo come strumento di analisi, documentazione e comunicazione. Le mostre proseguono fino al 2 novembre ; c'è ancora qualche mese per  visitarla. Cortona On The Move 2025: come together Abbiamo fatto un bel pezzo di strada assieme, anche se Cortona non lo sa: la mia prima edizione è stata nel 2014 , 12 anni fa. Allora avevo in prova la Panasonic FZ200  (questa volta la nuovissima Fuji X-E5, ne parlerò a breve) ed ero affascinato . Per la prima volta vedevo le fotografie esposte in spazi diversi dai musei e la cosa mi entusiasmava: un vecchio ospedale, il palazzo nobiliare, la macelleria. Adesso le mostre sono molto più concentrate (principalmente a Palazzo Balde...

Napoli, 20 novembre 2016. I merletti in marmo di Palazzo Reale

Napoli, novembre 2016. Palazzo Reale Mi affascina la leggerezza che il marmo può assumere. E in questo momento non penso tanto — o non solo — ai capolavori come la Pietà di Michelangelo o Amore e Psiche di Canova, quanto al lavoro delle migliaia di artigiani anonimi che hanno modellato i marmi e le pietre che adornano le nostre chiese e i palazzi delle nostre città.