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Visualizzazione dei post da marzo, 2018

Human Flow, forse c'è qualcosa che non va

"Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, più di 65 milioni di persone in tutto il mondo sono state costrette ad abbandonare le loro case per sfuggire a carestie, guerre o alle conseguenze di cambiamenti climatici. Fotogramma dal film "Human Flow",  di Ai Weiwei "Human Flow, un epico viaggio visuale girato dall'artista Ai Weiwei, dà una potente rappresentazione visiva di questa imponente migrazione di essere umani. Il documentario mostra sia la scala sbalorditiva della crisi dei rifugiati sia il suo impatto umano profondamente personale." (da  Human Flow , un film di Ai Weiwei) Non sono particolarmente interessato ai risvolti politici di questa vicenda; mi preme e mi interesa l'aspetto umano. Pensare al fatto che una cosa del genere è capitata a persone in tutto e per tutto uguali a me, alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli, pensare che non è toccato a me solo per una fortunata coincidenza di eventi ecco, questo mi sconvolge. Po...

Carlo Carletti è la fotografia di matrimonio

Nonostante non sia un fanatico del genere "fotografia di matrimonio", Carlo Carletti è un fotografo che mi emoziona veramente; forse perchè le sue fotografie trascendono l'evento in sè. © Carlo Carletti, 2013 Di lui, Mosè Franchi scrive: delle cerimonie lui è un narratore, come per tutte le cose della vita. Non solo, del matrimonio ne è un autore, essendo in grado di apporre una firma riconoscibile e consapevole ai lavori che si appresta a svolgere

Davide Armanini, campione del mondo K1

Alcune persone hanno storie affascinanti da raccontare, e Davide Armanini è sicuramente una di queste: giovanissimo, al mattino lavora in un mercato rionale romano, a mezzogiorno mangia un panino al volo, poi corre in palestra ad allenarsi. "Come tanti altri"  mi dirai. "Mica tanto"  ti rispondo. Perchè Davide è il campione del mondo K1 WTKA (una cosa non proprio da tutti) e il pomeriggio, in palestra, si allena per difendere il suo titolo. La sua è la storia di un successo costruito con tenacia, impegno, determinazione, costanza e sacrificio. Anche se la parola "sacrificio" Davide, mentre parla, non la usa mai, neppure quando racconta che, all'inizio, si allenava "fino a tardi, tornavo a casa verso mezzanotte e, mangiata una cosa, si faceva mezzanotte e mezza. E poi mi svegliavo alle due e mezza per andare ad attaccare i cartelloni" . Il turno di allenamento serale era, semplicemente, "un po' scomodo" . E' pazze...

La fotografia, i soldi, la ricerca della felicità e Josef Koudelka

Anche se all'inizio ti sembrerà il contrario, questo post parla di fotografia. O meglio, parla anche di fotografia. Così come parla del desiderio di fare soldi con la fotografia, delle ore su Instagram per cercare di diventare un Influencer, e della possibilità di essere felici semplicemente facendo una cosa che piace. Fotografare per il solo piacere di fotografare E' il collage di un articolo di Adriano Segatori, di un video di Steve Cutts , di un' intervista a Josef Koudelka (che stimo immensamente), di un proverbio cinese. E ti assicuro che è meno peggio di quello che ti puoi aspettare. :) C’è una pervasiva frustrazione che insegue l’uomo nella sua esistenza e che lo condanna ad una ricerca tanto pressante quanto invalidante: è la felicità, il miraggio di una beatitudine terrena che va dalla pretesa di salute alla soddisfazione di qualsivoglia indotto bisogno. ... In questa velleitaria pretesa è andato a nozze il sistema dei consumi che, come aveva esposto alla...

Ritratto fotografico, ecco cosa ho imparato da Tyler Shields

Tyler Shields . Non lo metto tra i miei fotografi preferiti: è un provocatore, e questo mi piace, ma la sua voglia di provocare a volte sconfina nel cattivo gusto o, peggio, nel banale. E il banale, più ancora che il cattivo gusto, mi infastidisce come poche altre cose. (Guarda le sue foto sul suo profilo Instagram ). Un post condiviso da Tyler Shields (@thetylershields) in data: Ago 9, 2017 at 8:33 PDT Un parere personale, ovviamente, e sicuramente condiviso da pochi altri visto il suo successo; parere personale a parte, Tyler Shields il suo lavoro lo sa fare e nel suo video ho trovato diversi spunti per lavorare su di un certo stile di ritratto fotografico (la traduzione dei punti per me più interessanti la trovi dopo il video). Ritratto fotografico, quindi. Ecco le parti che mi sono sottolineato: 00.20 tutti i grandi ritratti parlano di emozioni. E' veramente semplice scattare la fotografia del volto di una persona ma realizzare un ritratto emotivo di una ...

Alla scoperta del Midwest con le foto di Danny Wilcox Frazier

La fotografia mi ha permesso, e mi permette, di conoscere il mondo, soprattutto quella fetta di mondo - luoghi, persone, culture - che giornali e telegiornali disdegnano o neppure conoscono. (Questo, per inciso, è anche il motivo per il quale penso che la fotografia sia la passione più bella che uno si possa regalare.) Un post condiviso da Danny Wilcox Frazier (@dannywilcoxfrazier) in data: Dic 16, 2017 at 12:09 PST In questi giorni mi ha accompagnato nel  Midwest statunitense  con le immagini di  Danny Wilcox Frazier : immagini che danno voce alle storie "minime" delle persone che vivono in queste ampie aree rurali; immagini che ci ricordano che gli Stati Uniti non sono solo le grandi città americane della costa est od ovest (tranello nei quali i corrispondenti dei nostri giornali e telegiornali cascano spesso). Non mi hanno colpito solo le foto, ma anche le sue parole; un bel mix che mi fa piacere condividere. Primo video, praticamente all'...

Fotografia, ecco cosa ho imparato da James Nachtwey

Il reportage The opioid diaries , pubblicato dal Time, si conclude con una bellissima lezione di fotografia e di umanità da parte di James Nachtwey : Photography can cut through abstractions and rhetoric to help us understand complex issues on a human level. Never is photography more essential than in moments of crisis. To witness people suffering is difficult. To make a photograph of that suffering is even harder. The challenge is to remain open to very powerful emotions and, rather than shutting down, channel them into the images. It is crucial to see with a sense of compassion and to comprehend that just because people are suffering does not mean they lack dignity. James Nachtwey ritratto da Antonin Kratochvil (credo) Ovvero, più o meno questo: La fotografia può aprire un varco nelle astrazioni e nella retorica ed aiutarci a comprendere problemi umanamente complessi. La fotografia è essenziale soprattutto nei momenti di crisi. Essere testimoni della sofferenza delle person...