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Visualizzazione dei post da ottobre, 2016

Guida alla Personal Photography (il download è gratuito, l'esperienza no)

Ho iniziato in questi giorni a sfogliare il "Manuale di  Personal Photography" (il download, come al solito, è gratuito)  di Erik Kim . Non è recentissimo ma, fino ad ora, non l'avevo preso in mano. Se non altro perchè, dopo una prima rapida occhiata, ero abbastanza sicuro di conoscere e condividere l'argomento: Cos'è esattamente la "personal Photography"? A mio parere, è quel genere di fotografia che si focalizza su te stesso - sulle tue esperienze, sulle persone cui vuoi bene, e su tutti gli altri elementi della tua "noiosa" vita e della quotidianità. Stai sul personale! In sintesi: fotografa quello che ami, le persone che desideri avere attorno, i luoghi che per te sono importanti, gli eventi e le cose che appartengono alla tua vita. Certo, "Personal Photography" fa molto più figo che parlare di "fotografia di famiglia" (senza, con questo, nulla togliere ad Erik Kim; semplicemente, l'inglese in questo è più ...

Ambiente urbano: parco cittadino con Holga

Questa è del 2008. Per la precisione la pubblicai la prima volta il 23.11.2008 alle 21.25. A quel tempo, 8 anni fa, ogni tanto qualche scatto con la pellicola ancora lo facevo (molto spesso, in realtà); la pellicola non la ricordo, la macchina fotografica era la Holga 120 CFN. Trattandosi di Holga è inutile parlare di settaggi. :) Indipendentemente dai risultati è stato (me ne rendo conto solo ora) un periodo di prove e sperimentazioni senza troppi limiti mentali. Provavo e pubblicavo i risultati. tutto qui. Senza aspettative, senza pensare se sarebbero piaciuti o meno. Un esercizio utile. Adesso mi sono abituato al digitale, molto molto più comodo. E, grazie a snapseed, ho ritrovato il piacere di pasticciare un po' le cose, così, semplicemente per il piacere di provare e la curiosità di vedere cosa salta fuori :) Devo però impegnarmi seriamente a provare a buttare giù almeno un altro paio di inutili steccati mentali. Ciao Giovanni B.

Una bella foto si ottiene seguendo le proprie passioni

«Ho sempre pensato che i concorsi di fotogiornalismo portino a scattare brutte fotografie. Incoraggiano i giovani fotografi a imitare lo stile del fotografo vincitore dell'ultima edizione, piuttosto che spingerli a sviluppare una propria visione. Non è che fotografando in bianco e nero con un 24 millimetri a f/1.4 e manipolando la fase di sviluppo e stampa si ottenga, per magia, una bella foto. E' più probabile che le fotografie di valore si ottengano seguendo le proprie passioni.» (da " And the Winner Is — Anonymous " di James Estrin) (Nota: post originariamente pubblicato il 15.02.2011, alle ore 13.18)

Trieste, Instatravel del 26.08.16 16.59

Instatravel Città Vecchia , credo si chiami così, con le sue vie strette e colorate e gli improvvisi slarghi pieni di vita, è forse la zona di Trieste che più mi è piaciuta. Devo ammettere, però, che Trieste è una città talmente affascinante che tra pochi minuti potrei contraddirmi. Buon fine settimana Giovanni

Devi fare degli errori, non imparare dagli errori

"Le buone idee a volte disturbano, fanno confusione o sono da sistemare, ed è così che le nuove idee vedono la luce. Failed It! non è un libro che spiega come imparare dagli errori, ma di come si dovrebbe cercare di fare degli errori." Una foto sbagliata, dalla quale ho imparato qualcosa "Un sacco di giovani fotografi o artisti, sin dal loro inizio, sono già saturi di ogni tipo di informazione, e vedono la perfezione dei lavori altrui, e non si muovono dal giardino davanti casa - quello dove le tue cose sono esposte allo sguardo altrui. Ma è necessario passare del tempo anche nel giardino sul retro, che è chiuso, e dove puoi sperimentare, fare errori e andartene in giro mezzo nudo. Poi, quando hai almeno un briciolo di buona idea, puoi passare dalla casa ed esporla nel giardino davanti." (Phaidon, Photo curator Erik Kessels on why creative people should spend more time in the back garden )