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Visualizzazione dei post con l'etichetta Interviste

Una photozine salverà il fotogiornalismo? Intervista con il fotogiornalista Sean Rayford

Sean Rayford è un fotogiornalista freelance statunitense. Collabora con testate e agenzie di primo piano ( Getty Images, The New York Times, The Associated Press e The Wall Street Journal ), documentando le principali storie del sud degli Stati Uniti. L'ho scoperto grazie al concorso "The Angry Whale Photo Zine Awards" che ha lanciato per le "photo zine", che mi ha incuriosito molto. Così gli ho chiesto la disponibilità per una breve intervista. Sean Rayford. Foto Kati Baldwin Ciao Sean, grazie per la tua disponibilità.  Sul tuo sito ho trovato il termine "web zine" riferito a "The Angry Whale". Puoi spiegarmi cosa intendi con questo termine e quali sono le differenze rispetto a un sito web, un blog o un photoblog? Sean Rayford: Prima di iniziare a pubblicare con regolarità storie fotografiche sui miei siti, realizzavo una zine musicale dedicata a punk, indie e metal, che si chiamava proprio The Angry Whale (quasi vent’anni fa). Qua...

Chantal Pinzi: Sì! c'è ancora spazio per il reportage fotografico

Chantal Pinzi è una giovane fotografa italiana: ha 26 anni, vive a Berlino e due anni fa si è laureata in fotografia. Quest'anno il suo progetto sulle donne skaters in Marocco (Shred the Patriarchy) é stato premiato come vincitore della seconda edizione del Premio Internazionale di Fotografia Esperanza Pertusa , un concorso fotografico internazionale che valorizza e sostiene i lavori di documentazione e denuncia delle situazione di povertà ed esclusione sociale vissuta da milioni di esseri umani nel mondo. Questo premio è stato il pretesto per organizzare un'intervista con Chantal per parlare sia del suoi progetti, sia delle prospettive per il fotogiornalismo. gio.bi:  Buongiorno Chantal e grazie per la tua disponibilità. Anzitutto, chi è Chantal Pinzi? Una giornalista, una reporter, una fotoreporter o che altro? Chantal Pinzi: Amo essere testimone del mio tempo e documentarlo attraverso la fotografia, uno dei tanti linguaggi che mi permette di esistere. Forse questo basta...

Come ti realizzo un ritratto, intervista ad Augusto De Luca

Prima delle vacanze estive ho avuto l'occasione di entrare in contatto con Augusto De Luca , un poliedrico creativo napoletano che ha organizzato tornei di golf per le strade di Napoli, ha promosso su MySpace (!) la street art quando ancora era roba da teppisti e che, soprattutto, si è dedicato con passione e successo al ritratto fotografico , una cosa che io adoro e che mi intimorisce un sacco, fotografando persone famose (tra le quali Renato Carosone, Pupella Maggio, Lina Sastri, Renzo Arbore, Carla Fracci, Michele Santoro, Lina Wertmuller, Eugenio Bennato) e meno famose. Da questo primo contatto è nata l'occasione per questa intervista. gio.bi: Buongiorno Augusto e grazie per la tua disponibilità. Con te, oggi, vorrei parlare del ritratto fotografico, partendo proprio dalle basi: cos'è per te il ritratto fotografico? Augusto De Luca: Oltre a cercare di rappresentare l’anima del personaggio ritratto, é comunque un modo per conoscere me stesso. Nei miei ritratti, cioé...

Svelare la bellezza: i ritratti di Valeria Lobbia

Valeria Lobbia  è una fotografa ritrattista italiana, specializzata in ritratti di bambini, donne e maternità. Gli inizi sono ad Asiago, poco più di 10 anni fa, ed oggi si divide tra l'altopiano dei Sette Comuni (le radici sono importanti!) e Milano, capitale della moda e della fotografia patinata. Nel 2020 è seconda ai WPI Awards nella categoria Children Portrait, quest’anno è tra i quattro finalisti del premio internazionale " The Societies of Photographers " nella categoria "ritratto creativo". Valeria Lobbia fotografata da Valeria Lobbia Con lei si potrebbe parlare di molti argomenti: tecnica, luce, ruolo del fotografo, post produzione. Ma la prima domanda che voglio farle riguarda la bellezza, perché mi ha colpito una sua frase: le sue foto, i suoi ritratti "hanno l'intento di far emergere il meglio di te". Ed è una ricerca della bellezza che guarda la persona nella sua complessità, rifiutando i canoni standardizzati che spopolano sui socia...

Intervista a Matteo Abbondanza: fotografo una realtà possibile

A volte si verificano circostanze piuttosto strane: giorni fa ho deciso - perché? non lo so - di controllare una casella email che non aprivo da veramente tanti anni. E ho trovato la email di un fotografo - inviata 6 anni fa! -  che mi chiedeva di dare un'occhiata al suo sito. Incuriosito ho cliccato sul link, non tanto per interesse verso le foto ma più per la curiosità di vedere se il sito era ancora attivo; seguo la fotografia sul web dal 2006 e, in tutti questi anni, ho visto passioni esplodere violentemente e altrettanto violentemente scomparire. Il sito, a dispetto delle mie aspettative, era ancora attivo; non solo, le foto erano molto interessanti e una rapida ricerca su Internet mi confermava che la passione di Matteo Abbondanza, fotografo che non si definisce tale!, non solo non era scomparsa ma si era sviluppata rigogliosamente producendo nuovi e interessanti frutti. Non mi restava che una cosa da fare: contattare Matteo e vedere, se dopo sei anni, aveva ancora voglia di ...

Fotografare i concerti, intervista a Francesco Algeri

Con Francesco la scaletta di domande che mi ero preparato è durata giusto il tempo della prima domanda. Poi la sua passione ha preso il sopravvento: quando si parla di musica e di fotografia assieme, Francesco diventa un fiume in piena, piacevolissimo da seguire, impossibile da arginare :) francesco algeri fotografato da serena caffarelli Ciao Francesco. Nel tuo sito  scrivi che ti consideri "un fotografo di strada prima di tutto" , "ossessionato dal cercare collegamenti tra i sogni e la vita che scorre" davanti ai tuoi occhi. E, in effetti, il tuo primo lavoro che ricordo è questo, legato alla Route 66 . Ma, oggi, che ci fa il "fotografo di strada" Francesco Algeri sotto ad un palco? Ecco, innanzitutto, devo dire una cosa: la musica è il filo conduttore della mia vita.  La musica e la fotografia sono sempre state le mie due più grandi passioni, da sempre; suono la chitarra, ovviamente come passatempo, colleziono vinili, colleziono CD… sono cresciuto in u...