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Visualizzazione dei post da luglio, 2018

Limitati a osservare. L'arte è contemplazione

Non la condivido fino in fondo, perchè per me l'arte è lo stimolo a vedere le cose in modo nuovo, ma ringrazio l'amico Giovanni Marasco per questa interessane segnalazione (e sono convinto che lui, invece, in questa risposta di Di Chirico ci si ritrovi pienamente): Non cercare significati. L'arte è contemplazione D. Torniamo alla sua arte, alle sue opere. Nel dipinto "Sole sul cavalletto" ci sono ricordi d’infanzia? Per esempio, quella poltrona… R. No, no, no. Nessun ricordo. È una poltrona che ho messo là perché sta bene. Signorina, è meglio guardare che cercare significati. Si limiti a osservare. L'arte è contemplazione. (Da una intervista a Giorgio de Chirico) Ciao Giovanni B.

Sebastiao Salgado e la funzione della fotografia

Mercoledì sera, a cena con amici; come spesso accade con Sandro e Giovanni il discorso cade, ed è pressoché inevitabile, sulla fotografia. La fotografia e la memoria Giovanni cita Roland Barthes e il suo famosissimo "La camera chiara", un saggio che ho letto più volte senza mai capire; riporta un passaggio interessante, torno a casa e me lo rileggo. Poi vado a ripescare dai miei appunti questo pensiero di Sebastião Salgado : La fotografia è quella cosa che i tuoi genitori ti hanno fatto quando eri bambino e hanno messo in un album, che magari si sfoglia insieme molti anni dopo e che raccontano la tua storia. Quella fotografia sarà magari un po’ rovinata, un po’ spiegazzata, ma ci sarà ancora quando i tuoi genitori non ci saranno più e la potrai conservare. In sintesi: La fotografia ha una funzione più complessa, che è quella della memoria. Un'affermazione nella quale mi ritrovo: la fotografia come memoria, in particolare quando si parla di famiglia e di nucle...