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Visualizzazione dei post con l'etichetta Instatravel

Natale è un tempo veramente magico

Verona, dicembre 2015 | Corso Porta Borsari E siamo entrati, ufficialmente, nella settimana che porta al Natale. Guardo i miei ragazzi e mi rendo conto che per loro è un periodo veramente magico: saranno gli addobbi, le luci, le lunghe vacanze natalizie, la magia dei regali la notte di Natale... forse è semplicemente la magia della loro età che, nonostante i problemi che anche loro stanno attraversando, porta a vedere il mondo con maggiore leggerezza. Questa foto fa parte della serie "Instatravel", fotografie di viaggio - scattate in diverse città d'Italia - che ho pasticciato a mio piacimento con la libertà che provo, usualmente, su Instagram. Ciao Giovanni B.

Trieste, Snapseed e Legion

Trieste, agosto 2016 Con l'etichetta " Instatravel " pubblico quelle foto di viaggio che ho elaborato direttamente sullo smartphone (solitamente con Snapseed) e poi condiviso su Instagram. Diciamo che è un momento di massima libertà espressiva, libera da qualsiasi condizionamento estetico. In questo caso, però, con Trieste questa foto condivide solo l'origine, il momento dello scatto; tutto il resto è successivo, delle ultime settimane. Influenzato sicuramente, nelle scelte dei colori, dalla serie TV "Legion", che mi sta stranamente appassionando, ma anche dalla mia confusione sulla direzione che voglio dare alle mie foto e a questo sito. Buona settimana Giovanni B.

Verona e la poesia della nebbia

Verona, dicembre 2015. Ponte della Vittoria immerso nella nebbia Non so, forse devi esserci nato in mezzo alla nebbia per apprezzarla e per sentirne, quando cambi città, la mancanza. Questa, mi rendo conto che è una cosa che i miei amici napoletani proprio non riescono a capire. Per primo Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfiro-genito Gagliardi de Curtis di Bisanzio (ovvero, Antonio de Curtis, ovvero, Totò) non se ne capacitava: Ma, dico, se i milanesi, a Milano, quando c’è la nebbia, non vedono, come si fa a vedere che c’è la nebbia a Milano? Rispondo con le parole di Carlo Campanini: Io non conosco quella degli altri paesi, ma questa di Milano (e, per quello che mi riguarda, anche quella di Verona) è una gran nebbia, simpatica, affettuosa, cordiale. Ti fascia tutto come una carezza. E poi mi pare che la nebbia inviti all’intimità, all’ottimismo, alla confidenza. Mentre agli amici appassionati di fotografia dedico questa frase di Erin Bow: Di notte la n...

Le ombre nella basilica di San Pietro in Vincoli

Roma, ottobre 2016 La splendida basilica di San Pietro in Vincoli, quella che ospita il famoso Mosè di Michelangelo che è bellissima anche a prescindere dal Mosè, il controluce che illumina i capelli e i vestiti delle persone, le luci forti che creano ombre lunghe e profonde nell'immensa navata. Tutto quello che non avrei mai osato chiedere. E poi c'è Snapseed e quella sensazione di libertà e di poter provare che mi dà il lavorare sullo smartphone. Buon inizio settimana Giovanni B.

La partita di pallone

Roma, settembre 2016 Trastevere. Tendenzialmente non mi piace: quartiere troppo invaso di turisti, troppo a immagine di turista. Però con le sue vie affollate, i vicoli silenziosi, le improvvise piazze piene di vita e i locali, turistici ma curati, capisco il perchè del suo fascino su chi è a Roma solo di passaggio. In definitiva è un posto dove - tutto sommato - non mi dispiace girare con la macchina fotografica. Così mi capita di sbucare in piazza di San Cosimato, dove due bambini giocano a calcio tra le bancarelle, sotto le finestre di un grande palazzo. Scena da Italia anni '80, lontane anni luce dal traffico caotico ed immobile del Lungotevere. Sono queste contraddizioni che mi fanno amare - anche quando la odio - Roma. Ciao Giovanni B.