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Visualizzazione dei post da febbraio, 2014

Non mollare. Dedicato a...

Dedicato a chiunque ha accettato di sfidare la propria creatività: non mollare! Anche se i tuoi lavori non ti sembreranno mai all'altezza delle tue aspettative, dacci sotto, raddoppia gli sforzi e vedrai che i risultati arriveranno. Così, almeno, la pensa Ira Glass ( This American Life , 2009). Dedicato in maniera particolare a Enza , a Vitti, a Lisa, a Donatello, al Massi, a Roberto. E, un poco, anche a me. Ciao Giovanni B.

Ansel Adams e la nitidezza di una fotografia

Ogni tanto, quando leggo i test di nuove ottiche o cado nel baratro del "crop al 100%", mi viene in mente un aforisma (si può chiamare così?) attribuito ad Ansel Adams: "Non c'è nulla di peggio che una fotografia nitida di un concetto confuso" . Toyota bianca Mi pare indubbio che la critica non è rivolta alla "nitidezza" in quanto tale, ma al tentativo di celare l'assenza di un'idea con tecnicismi fini a se stessi. Mi domando, però, cosa direbbe il grande fotografo statunitense di una fotografia confusa di un concetto confuso. Ma forse è meglio non saperlo. Ciao gio.bi

Le prospettive architettoniche di Sabbioneta

Bello tosto Vespasiano Gonzaga, e bello il suo lascito; girare per le stradine e i vicoli di Sabbioneta , visitarne il Palazzo e lo splendido Teatro è come fare un tuffo nel passato. Un po' come quando si cammina per le strade di Pompei. La Galleria degli Antichi Fotografare è, invece, un altro paio di maniche: Sabbioneta è popolosa quanto un grosso condominio romano ma, a quanto pare, non si riesce ad impedire l'accesso delle  macchine alle vie e alle piazze del centro storico. E' quindi difficile fare un'inquadratura senza includervi il muso di una brutta utilitaria o il palo di un divieto di sosta. Non è comunque il caso di desistere, o di lasciare a casa la macchina fotografica: non è infatti impossibile trovare squarci e prospettive che tolgono la parola . Il "Corridor grande" nella Piazza del Castello Ciao gio.bi

Fotografia, domandiamoci il perchè, non il come

«Amo la tecnologia; amo parlarne e perdo la testa per quella più intrigante. E' intrinseco nel nostro mestiere. Ma quando leggo le discussioni nei forum, in particolare quando viene presentato qualche novità, è semplicemente pazzesco vedere, a volte, come gli aspetti tecnologici oscurano completamente quelli fotografici. Come: Fuji X-E1 + 18-55mm. Perchè: per fissare nel tempo eventi che andrebbero perduti  Il fine non dovrebbe mai essere l'attrezzatura; l'attrezzatura è la porta d'ingresso, ma il fine... il fine è fare fotografie. Ogni tanto dobbiamo fermarci e pensare al perchè, e non al come. Il come è facile da raggiungere, si può apprendere, possiamo vederlo e toccarlo; ma il perchè... E' del tutto personale, e così facile da dimenticare.» Patrick la Roque Ciao Giovanni B.

Pioggia e nuove idee

La pioggia delle scorse settimane ha creato dei veri e propri ruscelli lungo la strada; questi ruscelli sono stati il pretesto per far indossare le galosce ai bimbi e portarli fuori a giocare; vederli giocare mi ha dato lo spunto per nuove idee. Di più, per ora, non dico, ma mi metto al lavoro. Ci risentiamo a breve. Giovanni B. Ps: Video con la Fuji X-E1 e il 18-55mm, modalità simulazione "Velvia". Sul fronte dei video c'è ancora tanta strada da percorrere.

Fantastico bianco e nero: U2, Invisible

Tutto il fascino del bianco e nero in un video ( Invisible , degli U2). Diretto da Mark Romanek, è stato girato con 7 videocamere RED Epic Monochrome. Non c'è nulla da aggiungere: c'è solo da ascoltare e da guardare. Ciao Giovanni B.

Alla ricerca della creatività

«Le potenzialità del linguaggio sono fonte di piacere per gli scrittori creativi, così come le potenzialità delle composizioni visive lo sono per i fotografi creativi. Non ci accontentiamo di essere comprensibili o di raccontare i fatti nudi e crudi, ma vogliamo che chi guarda o legge i nostri lavori viva un'esperienza preziosa e piacevole.» (Guy Tal, "How to be creative")

Cosa puoi imparare da un fotografo professionista

Poter seguire, da vicino, un fotografo professionista al lavoro è un'occasione unica per imparare i trucchi del mestiere. Questa settimana ho avuto l'opportunità di seguire Max Angeloni sul set del suo ultimo progetto, una rappresentazione fotografica della Via Crucis messa in scena con la collaborazione del Gruppo Storico Romano . Ecco cosa ho imparato. 2000 anni fa, in terra di Palestina... 6 suggerimenti imprescindibili per lavorare su di un set fotografico La scaletta! Quando si fotografa "per passione", ci si può permettere il lusso di girovagare un intero pomeriggio con la macchina fotografica in mano, attendendo "l'ispirazione". Quando si fotografa, oltre che per passione, anche per professione, il tempo diventa prezioso. E non è in ballo solo il tuo tempo, ma anche quello dei tuoi assistenti, dei modelli e delle comparse che collaborano sul set. Meglio, quindi, non lasciare troppo spazio all'improvvisazione. Una "scaletta...

Helmut Newton, i ritratti e la carta bianca

Helmut Newton |Claudia Schiffer, Vanity Fair (Menton 1992) © Helmut Newton Estate «Il punto è che non mi piacciono gli sfondi di carta bianca. Una donna non vive di fronte ad un foglio di carta bianco. Vive per strada, in automobile, in una camera d'albergo.» ( Helmut Newton ) Con buona pace di Richard Avedon.

Fotografare gli aerei con Jessica Ambats

Fine settimana di pioggia torrenziale e di litigi con la qualità dei file video della X-E1. E domani è lunedì... Provvidenzialmente, ho trovato questo video della fotografa Jessica Ambats , che ci porta in alto, sopra le nuvole e le frustrazioni (fotografiche) di questo week end, e regala un po' di sana energia. Che vi piacciano o meno gli aerei, è da vedere. Questo video è il secondo di una serie che Smug Mug ha realizzato per documentare il lavoro di alcuni fantastici fotografi da tutto il mondo; se queste sono le premesse, vale la pena seguire anche i prossimi. Per non perdere neppure una puntata, è sufficiente iscriversi al canale YouTube di Smug Mug . Ciao Giovanni B.