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Roma, 7 luglio 2025. Il Gazometro come non lo vedremo mai più

Il Gazometro G4 a Roma fotografato con un iPhone 13 durante l'installazione Solar di Quayola
7 luglio 2025, Roma. Gazometro G4. "Solar" di Quayola 

Solar è un’installazione site-specific che ha trasformato il Gazometro in un organismo vivo fatto di luce, suono e movimento. Quayola ha intrecciato la memoria dell’archeologia industriale con un linguaggio tecnologico capace di evocare il ciclo eterno del sole: centinaia di fasci luminosi, che interagiscono con un braccio meccanico / robot, si accendono e si muovono come un’alba e un tramonto infiniti. È un omaggio alla natura ma, anche, un esperimento percettivo in cui la tecnologia diventa strumento di contemplazione, non semplice artificio.

Il Gazometro così non lo vedremo mai più: è stato l’artista romano a rivelarne nuove forme, nell’estate 2025, con la sua installazione "Solar" che ha illuminato l'immensa struttura con albe e tramonti artificiali.

Ho altri due scatti dell'installazione di Quayola al Gazometro ma entrambi mi sembrano meno espressivi di quello proposto in apertura.

Fotografia a colori della installazione Solar di Quayola al Gazometro di Roma, estate 2025
Roma, Gazometro. "Solar" di Quayola

Particolare della installazione Solar di Quayola, al Gazometro di Roma. Particolare.
Roma,  Gazometro. "Solar" di Quayola

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