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Com'è una bella foto? La lezione di Didier Lefèvre

- Ma, ovviamente, non è perché sai fare tecnicamente una bella foto che farai delle belle foto. Le vere belle foto si fanno con gli occhi. Io impiego tutta la mia energia per migliorarmi. Voglio fare delle belle foto - E com'è una bella foto? Il fotografo, pag. 109 - Non lo so. Bisogna cercare, cercare sempre, in continuazione. E non necessariamente in luoghi di guerra o spettacolari. Spero di fare delle belle foto in Afghanistan, ma quando andrò a trovare mia madre a Blonville o te a Saint-Émilion quando produrrai il tuo vinello, voglio che siano ugualmente belle. Anche migliori, se possibile. La fotografia si migliora quando si migliorano le relazioni con la gente. - Quello che stai cercando di dire, in effetti, è che per fare una bella foto bisogna invecchiare. - Esattamente. - Eh, beh, scusa vecchio mio, ma il processo che hai descritto è quello della maturazione, quello del vino. Allora, io dico che bisogna fare il vino. Perchè è di vino che tu hai parlato fino adesso, ma...

Building Sights. A Journey Through Contemporary Infrastructure. Il nuovo libro fotografico di Edoardo Montaina

E' bello quando le grandi aziende supportano il lavoro dei fotografi. Per questo motivo pubblico volentieri questo comunicato stampa di Webuild, che ha prodotto il nuovo libro fotografico di Edoardo Montaina. L’intelligenza umana all’opera nella natura, le grandi opere di ingegneria civile: Building Sights. A Journey Through Contemporary Infrastructure , Il nuovo libro fotografico di Edoardo Montaina Edoardo Montaina, Saudi Arabia, Riyadh Metro, Line 3, 2018, courtesy Webuild Library “ Building Sights. A Journey Through Contemporary Infrastructure ”: il libro fotografico di Edoardo Montaina testimonia l’intervento dell’uomo nella natura attraverso un affascinante reportage delle grandi opere di ingegneria civile. Prodotto dal Dipartimento Corporate Identity and Communication di Webuild ed edito da Rizzoli, il volume è anche disponibile in versione digitale sul sito www.buildingsights.webuildgroup.com . Con oltre 200 fotografie Edoardo Montaina ci racconta l’intervento umano su...

Il fotografo, il viaggio in Afghanistan di Didier Lefèvre tra fumetto e fotografia

Ed ecco un libro da comprare: avvincente la storia, splendide le tavole, ottimo l'intreccio tra immagini fotografiche e fumetti. Pubblicato inizialmente in 3 volumi (tra il 2003 e il 2006) "Il fotografo" è stato ristampato nel 2016 in un unico volume dalla casa editrice Coconino Press. Il fotografo - copertina dell'edizione 2016 Il libro fonde giornalismo grafico, fotografia e fumetto per raccontare il viaggio in Afghanistan di Didier Lefèvre, fotografo, al seguito di una missione di Medici Senza Frontiere: il ritrovo in Pakistan con il personale di MSF; il lungo viaggio a piedi della carovana "con un centinaio di asini, una ventina di cavalli e un centinaio di uomini armati" attraverso le montagne del Nuristan; i valichi a più di 5000 metri con il timore dei bombardamenti dei russi; l’arrivo nel villaggio afghano di Zaragandara, sede dell' "ospedale" di MSF; per finire con il drammatico viaggio di ritorno. Dopo 4 mesi Lefèvre ritorna a Pari...

"I sogni segreti di Walter Mitty", un inno alla vita vissuta appieno

Le traversie per portare sullo schermo "I sogni segreti di Walter Mitty" le lascio raccontare a Wikipedia. Quello che conta è che, alla fine, il film nel 2013 è uscito; ne avevo un vago ricordo e, visto che parla di fotografia e di LIFE, me lo sono riguardato. Riscoprendo un film appassionante , divertente , intenso . La trama è abbastanza semplice: Walter Mitty (interpretato da un fantastico Ben Stiller) è il responsabile della gestione dell'archivio dei negativi di LIFE. All'età di 16 anni - per la morte del padre - ha dovuto mettere da parte i sogni (c'è un bell'indizio nelle prime scene!) per aiutare la madre e la famiglia. Da allora ha condotto una vita molto responsabile, monotona, anonima. Unico suo svago i sogni ad occhi aperti, che lo proiettano in una versione eroica di se stesso. Tutto cambia quando il suo ufficio perde un negativo: non un negativo qualunque ma il "numero 25", quello che secondo il suo autore, il fotoreporter ...

Cartier-Bresson, Germania 1945. Quando il graphic novel incontra la fotografia

Se fosse un brano musicale sarebbe fusion : "Cartier-Bresson, Germania 1945" mescola infatti, in modo piacevole, stili narrativi e tecniche diverse. Ma il risultato non è convincente. Copertina di "Cartier-Bresson, Germania 1945", ed. Contrasto Il libro racconta un periodo della vita di Henri Cartier-Bresson, quello compreso tra l'inizio della seconda guerra mondiale e la mostra "postuma" del 1946 al MOMA di New York, affidandosi a quattro diversi elementi narrativi: una brevissima biografica iniziale di HCB, 1 pagina, sintetica ma esauriente; un  graphic novel  di 90 pagine, ambientato nel 1945-46 (nel periodo in cui il MOMA di New York sta organizzando la mostra "postuma"), che con una serie di flash back riporta al periodo dell'entrata di HCB nell'esercito francese, alla prigionia nello Stalag V, alle sue evasioni e al lavoro nella Parigi occupata; un portfolio di 10 fotografie realizzate da HCB, stampate su doppia pagina; il dossi...

Fotografia del XX secolo. 860 fotografie e 278 fotografi in un solo volume

"Fotografia del ventesimo secolo" è un bel volume pesante, con due grossi pregi e un piccolo difetto. Partiamo dal difetto, così ci togliamo il pensiero: il titolo è intrigante ma può trarre in inganno. "Fotografia del ventesimo secolo" si basa infatti solo, ed esclusivamente, sulle opere della collezione L. Fritz Gruber, di proprietà del Museo Ludwig di Colonia. A conti fatti, però, è un piccolo difetto perché questa è una delle più importanti collezioni a livello mondiale, copre tutti i più importanti e/o famosi fotografi del secolo scorso, e molti dei meno noti, e raccoglie molte delle opere fotografiche più famose. Insomma, il titolo "mente" ma non troppo. Fotografia del XX secolo. La copertina dell'edizione 1997 I due aspetti positivi sono il prezzo (permettetemi, non è scontato) e l'ampiezza. Il prezzo: 16 euro per 760 pagine, 860 fotografie (a colori e in bianco e nero) e una qualità complessivamente buona sono veramente pochi. L'am...

Portfolio! di Augusto Pieroni

Cos'è un portfolio fotografico? Come si realizza? Come si legge? Ho acquistato questo libro sperando di trovare una risposta a queste domande; totalmente digiuno in materia, ho scelto questo tra decine di titoli simili fidandomi e affidandomi all'autorevolezza e all'esperienza di Augusto Pieroni. A conti fatti sono molto soddisfatto della mia scelta. Oltre ad una conoscenza magistrale del tema "portfolio" Pieroni ha anche il merito (non scontato, non da poco!) di rendere leggibile, piacevole e, sì!, anche appassionante un argomento (il portfolio fotografico!) che mi aspettavo incredibilmente polveroso. In cambio chiede una lettura attenta e non superficiale, il che mi pare una concessione equa. Portfolio! di Augusto Pieroni Quanto agli argomenti trattati nel libro, copio e incollo dall'Introduzione, che tanto non saprei scriverla meglio dell'autore: Dunque, cosa c'è in questo libro? La parte manualistica  - diciamo - è fatta di sei capitoli, alla fi...