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Jean-Paul Goude, 100 images for press freedom

Jean-Paul Goude - 100 images for press freedom: un libro dove, paradossalmente, le riflessioni del fotografo sono più importanti delle immagini, per quanto straordinarie ed iconiche.

Jean-Paul Goude, 100 images for press freedom, Ed. Reporters Ssns Frontière

"Jean-Paul Goude - 100 images for press freedom" è stato uno dei libri che spudoratamente mi sono fatto regalare per Natale senza accorgermi, purtroppo, che il testo è in francese, lingua che ovviamene non conosco e non capisco assolutamente. Per mia fortuna le interviste principali sono tradotte in inglese, perché la parte più interessante di tutto il libro é l'intervista di Michel Guerrin (caporedattore di Le Monde) a Jean-Paul Goude.

Non che il resto del libro non sia valido, anzi: a dispetto del prezzo (meno di 10 euro), la qualità delle immagini è buona e la varietà offre un'interessante sintesi del lavoro di questo artista. Inutile dire che alcune foto sono, poi, talmente iconiche che le abbiamo viste tutti, anche senza bisogno di conoscere l'autore. Insomma, la parte fotografica è bellissima, ma l'aspetto più interessante, per l'appunto, è il pensiero di Jean-Paul Goude sulle derive del dibattito dell'appropriazione culturale e, più in generale, del politicamente corretto:

molte delle mie fotografie lodate in passato non possono più essere mostrate o pubblicate. [...]  L'anacronismo è oramai la norma - le mie immagini del passato sono giudicate con gli occhi del mondo contemporaneo. Ma, in questo modo, molte opere d'arte che hanno fatto la storia possono essere condannate. 

In effetti è di qualche anno fa la petizione della signora Merril per la rimozione di un dipinto di Balthus dal Metropolitan Museum of Art di New York...

Ma torniamo a Goude, che prosegue:

Questo anacronismo è imposto dai nuovi inquisitori che guardano l'arte non da un punto di vista estetico o culturale, ma da quello di appartenenza di una comunità.

L'argomento è poi ripreso e approfondito in altre passaggi dell'intervista (che, ovviamente, vi invito a leggere); conoscendo un po' la storia personale di Jean-Paul Goude, il suo percorso artistico, gli ambienti e le persone da lui frequentate è evidente che la sua opinione è pertinente e, soprattutto, dovrebbe incuriosire e stimolare qualsiasi artista o creativo, indipendentemente dai mezzi (scrittura, pittura, fotografia, cinema...) che usa per esprimersi.

Quindi, anche solo per suscitare una seria riflessione su questi temi, il libro "Jean-Paul Goude - 100 images for press freedom" è consigliatissimo. Ma è consigliato, ovviamente, anche a chi non ha voglia di avventurarsi in queste riflessioni ma desidera "solo" conoscere il lavoro di questo poliedrico artista francese, agli appassionati di fotografia di moda e di grafica.

Buona lettura.


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Titolo: 100 images de Jean-Paul Goude pour la liberté de la presse
Autore: a cura di Jean-Paul Goude
Editore: Reporters sans Frontières Editions
Anno: 2019
Lingua: Francese (ma parte dei testi è anche in inglese)
ISBN-10: 2362200604
ISBN-13: 978-2362200601
Dimensioni: 21,2 x 1 x 28,8 cm
Pagine: 144
Prezzo: 9,90€

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