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Il foliage in Italia: dove andare per fotografare i colori del bosco in autunno

L'autunno, se non fosse per la fine delle vacanze e il rientro a scuola e al lavoro, potrebbe essere la mia stagione preferita: le temperature sono più miti e  adoro i colori dei boschi, degli alberi e delle foglie in questa stagione . Adesso lo chiamano  foliage . Cambia la forma -  foliage è più elegante! - ma non la sostanza: lo spettacolo regalato dai colori degli alberi, dei boschi e delle campagne in autunno. All' estero ci sono Stati che hanno reso il foliage  un fenomeno turistico e, addirittura, le previsioni meteo indicano il periodo migliore per andare ad ammirare i colori dei boschi:  su internet si citano la regione del New England negli USA, il Quebec in Canada, più o meno tutto il Giappone, la Scozia  e, per finire, la Valle del Loira in Francia. Anche l' Italia è ricca di destinazioni perfette per ammirare lo spettacolo di interi boschi accesi con i caldi colori dell'autunno. Qui sotto le trovi distinte per regioni; è un elenco c...

Tutti i concorsi di fotografia del 2026

Di seguito trovate il calendario dei migliori concorsi fotografici (gratuiti o a pagamento) in scadenza nei prossimi mesi. Sono stati selezionati sulla base di due criteri semplici semplici (e alternativi tra di loro): la rilevanza , intesa come vera visibilità (ad esempio i Sony World Photography Awards ) o la possibilità di esporre nei principali festival fotografici; l' importo del premio , che deve essere almeno dignitoso (solitamente pari o superiore a 1.000 euro). Verifico sempre tutte le informazioni ma vi consiglio di controllare sempre, con un certo anticipo, almeno : la scadenza; l'importo di partecipazione; quali diritti sull'immagine vengono ceduti all'organizzatore del concorso . Le date di scadenza indicate si riferiscono molto spesso alla data e ora locale del Paese che ospita l'organizzazione del concorso, quindi occhio al fuso orario ; meglio controllare e iscriversi per tempo. Attenzione: non segnalo concorsi che discriminano la partecip...

Cortona On The Move 2026. Un'edizione fuori tema.

Lo scorso fine settimana sono stato al Cortona On The Move , un appuntamento fisso per me da diversi anni a questa parte. Il tema di questa edizione 2026 è Beautiful Country , inteso (cito dalla cartella stampa e dal catalogo) come: «un’indagine sull’Italia degli ultimi decenni: un atlante visivo aperto, un “viaggio di viaggi” in cui la fotografia diventa strumento di esplorazione critica e poetica. Autrici e autori italiani e internazionali dialogano in una prospettiva che coniuga lo spirito del Grand Tour con la profondità dell’inchiesta contemporanea. Il programma espositivo comprende trentatré mostre — tra esposizioni personali e collettive, confronti generazionali, progetti inediti e committenze — restituendo un’immagine complessa del Paese, in cui la meraviglia si intreccia al disincanto». Ovviamente avevo aspettative altissime; purtroppo sono andate deluse. Una promessa mancata: quello che segue è il motivo del mio disappunto. Delle trentatré mostre in programma solo Mi...

Come personalizzare l'interfaccia utente di darktable (usando il css)

Oramai uso darktable quasi quotidianamente, sia per la gestione del catalogo sia per lo sviluppo e il ritocco dei file RAW e JPEG. Utilizzandolo con frequenza, emergono sempre più chiaramente sia i suoi inevitabili difetti sia le sue inaspettate potenzialità. Tra i difetti  il primo, senza dubbio, è l'interfaccia utente: caotica. E, a mio parere, la causa è principalmente nella grafica dei moduli. Indipendentemente dal tema scelto (nel mio caso darktable-icons-darker ), trovo difficile capire dove finisca un modulo e dove ne inizi un altro, soprattutto quando ne tengo diversi aperti contemporaneamente. In secondo luogo, l'impatto estetico della schermata risulta sempre un po' triste, un po' grigio. L'interfaccia del mio darktable prima delle modifiche al CSS Così mi sono messo a cercare una soluzione, incuriosito dal fatto che in 'darktable preferences -> general' — dove avevo già impostato il mio tema — fosse presente il riquadro 'modify sel...

CLOSER – Dentro il reportage (VIII edizione)

Festival di fotografia sociale e documentaria. A Bologna (QR Photogallery) e Budrio (BO) dal 2 ottobre al 25 ottobre 2026. Segnalo questo evento dedicato alla fotogiornalismo , alla fotografia sociale e documentaria ; una manifestazione che esplora e racconta storie che fanno riflettere, evocano emozioni e stimolano il dibattito su questioni sociali, culturali e politiche rilevanti. Attraverso esposizioni, workshop, incontri con i fotografi, il festival diventa un palcoscenico d'eccezione per la fotografia di reportage, strumento fondamentale per comprendere il mondo contemporaneo. «Il titolo CLOSER non è solo un richiamo allo sguardo ravvicinato del fotoreporter, ma anche un invito a stabilire una connessione più profonda con le storie che osserviamo - ci spiega Cristina Berselli, presidente dell’Associazione TerzoTropico-APS - Viviamo in un’epoca satura di immagini, ma spesso fatichiamo a fermarci davvero su ciò che abbiamo davanti. CLOSER vuole restituir...

La migliore guida per usare darktable in meno di 20 minuti

Il titolo è un po' un iperbole ma con questo tutorial è veramente possibile iniziare a usare darktable in meno di 20 minuti . E questo non è neppure il pregio principale del video di Tony Photo Pilot : il vero punto di forza è l'esposizione estremamente chiara, e la proposta di percorso solido, strutturato e riutilizzabile ('workflow') per l'elaborazione e il ritocco delle foto in darktable . Screenshot dal video-tutorial "10 Step Darktable Workflow (Start to Finish)" di Tony Photo Pilot Sgombriamo subito il campo da un preconcetto: darktable non è l'alternativa cheap a Lightroom, quella di chi non si può permettere l'abbonamento mensile ad Adobe. darktable è una piattaforma matura, completa (e pure gratuita) per la gestione del catalogo fotografico (modulo 'lighttable') e per l'elaborazione dei file raw (modulo 'darkroom'). E non è neppure difficile: come spiega Tony, darktable semplicemente "non è strutturato"....

In uscita: Undercurrents, di Ian Teh. La Cina in edizione limitata

Tutto è iniziato qualche giorno fa guardando un’intervista su YouTube. Seguendo il canale di Eyeshot , mi sono imbattuto nella bellissima conversazione condotta da Lucrezia Bonarota con il fotografo documentarista britannico-malese Ian Teh (la riporto più sotto): parlavano del lavoro che ha condotto alla pubblicazione di questo libro. Poi sono bastati i colori intensi e vibranti della copertina per farmi scattare definitivamente la molla: dovevo approfondire. Undercurrents, di Ian Teh. Edizioni Eyeshot Il libro si intitola Undercurrents – Reframed: China 1999-2008 . Non avendolo tra le mani (è in pre-ordine) e non avendo ricevuto la cartella stampa, quello che so è frutto di ciò che ho ascoltato nell’intervista e letto sul sito dell'editore. Ma mi è più che sufficiente per considerarla una pubblicazione degna di attenzione. È un volume che parla direttamente a chi - come me - ama la fotografia documentaria, a chi è affascinato dalle complessità del colosso asiatico, ma anch...