Ho mentito, ma solo in parte; il titolo è un po' un iperbole ma conquesto video tutorial è veramente possibile iniziare a usare darktable in meno di 20 minuti. Ma non è questo il pregio principale del video di Tony Photo Pilot: il vero punto di forza è che è l'esposizione è estremamente chiara e fornisce un solido percorso strutturato e riutilizzabile ('workflow') per l'elaborazione e il ritocco delle foto in darktable.
![]() |
| Screenshot dal video-tutorial "10 Step Darktable Workflow (Start to Finish)" di Tony Photo Pilot |
Sgombriamo subito il campo da un preconcetto: darktable non è l'alternativa cheap a Lightroom, quella di chi non si può permettere l'abbonamento mensile ad Adobe. darktable è una piattaforma solida e matura (e pure gratuita) per la gestione del catalogo fotografico (modulo 'lighttable') e per l'elaborazione dei file raw (modulo 'darktable'). E non è neppure difficile; come spiega Tony, semplicemente "non è strutturato". Con oltre 70 moduli, e un approccio molto tecnico, è semplice sentirsi disorientati. Il tutorial ci mostra come fare tutto con 13 moduli, non uno in più.
Il video tutorial ci accompagna dall'installazione del software all'esportazione delle fotografie elaborate in darktable, proponendo un metodo di lavoro facilmente replicabile. Il video è accompagnato da un'utilissima guida in pdf che suggerisco di scaricare e di tenere sempre a portata di mano (almeno all'inizio). La trovate nella descrizione sotto il video, oppure cliccando qui, ed è gratuita. L'autore, ovviamente, è sempre Tony Photo Pilot.
Prima di lasciarvi al video una precisazione importante: Tony è un fotografo professionista e usa darktable anche per preparare immagini che saranno poi pubblicate da riviste e magazine. In altre parole: non abbiamo scuse, darktable è uno strumento serio.

Commenti
Posta un commento