Alessio ha 17 anni e, beh, in tutto e per tutto sembra un ragazzo della sua età. Mentre chiacchiero con papà Francesco se ne sta educatamente seduto in silenzio; ogni tanto tira fuori il cellulare, guarda qualcosa e scrive, poi lo mette via e aspetta pazientemente il suo turno. Alessio ha, però, ben poco in comune con i ragazzi della sua età, anche se non lo ammette ( "non mi piace fare confronti" mi dice, e chiude l'argomento): a 17 anni ha già 65 incontri di Muay Thai sulle spalle (di cui 30 da professionista), in Italia e all'estero, Thailandia e Cambogia comprese. Che non si senta speciale lo si capisce da come mi guarda mentre gli faccio le mie domande: io sono curioso di capire come un ragazzo di 17 anni vive il fatto di essere un campione di questo sport, quali sacrifici deve fare, se non ha rimpianti ( "no, no ho rimpianti, faccio la mia vita e mi piace" ), cosa prova a salire sul ring, e mi accorgo che lui non capisce il senso di queste...