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Limitati a osservare. L'arte è contemplazione

Non la condivido fino in fondo, perchè per me l'arte è lo stimolo a vedere le cose in modo nuovo, ma ringrazio l'amico Giovanni Marasco per questa interessane segnalazione (e sono convinto che lui, invece, in questa risposta di Di Chirico ci si ritrovi pienamente): Non cercare significati. L'arte è contemplazione D. Torniamo alla sua arte, alle sue opere. Nel dipinto "Sole sul cavalletto" ci sono ricordi d’infanzia? Per esempio, quella poltrona… R. No, no, no. Nessun ricordo. È una poltrona che ho messo là perché sta bene. Signorina, è meglio guardare che cercare significati. Si limiti a osservare. L'arte è contemplazione. (Da una intervista a Giorgio de Chirico) Ciao Giovanni B.

Sebastiao Salgado e la funzione della fotografia

Mercoledì sera, a cena con amici; come spesso accade con Sandro e Giovanni il discorso cade, ed è pressoché inevitabile, sulla fotografia. La fotografia e la memoria Giovanni cita Roland Barthes e il suo famosissimo "La camera chiara", un saggio che ho letto più volte senza mai capire; riporta un passaggio interessante, torno a casa e me lo rileggo. Poi vado a ripescare dai miei appunti questo pensiero di Sebastião Salgado : La fotografia è quella cosa che i tuoi genitori ti hanno fatto quando eri bambino e hanno messo in un album, che magari si sfoglia insieme molti anni dopo e che raccontano la tua storia. Quella fotografia sarà magari un po’ rovinata, un po’ spiegazzata, ma ci sarà ancora quando i tuoi genitori non ci saranno più e la potrai conservare. In sintesi: La fotografia ha una funzione più complessa, che è quella della memoria. Un'affermazione nella quale mi ritrovo: la fotografia come memoria, in particolare quando si parla di famiglia e di nucle...

"Marketing per fotografi", di Enzo Dal Verme. Anni di esperienza condensati in un libro.

Oggi ho il piacere di presentarti Marketing per fotografi di Enzo Dal Verme: il primo libro in Italia ad affrontare il tema del marketing nel campo della fotografia, illustrando a professionisti e aspiranti tali come promuovere se stessi e il proprio lavoro in un mercato in forte cambiamento. E lo segnalo perchè considero l'autore un serio professionista e, con non poca presunzione!, mi sento di garantire per lui. :) Il sogno di molti appassionati di fotografia è quello di diventare un fotografo professionista, per passare tutta la giornata con la macchina fotografica in mano ed essere pagati per fare... quello che ci piace. Enzo Dal Verme , un fotografo con anni di esperienza sulle spalle, lavori pubblicati dalle più importanti riviste di moda e di costume, collaborazioni didattiche e di ricerca nel campo della comunicazione e della costruzione di brand in Italia e all'estero, ci riporta alla realtà: Per un fotografo è interessante occuparsi di creatività, inventare nuov...

Etna, vale la pena salire fino in cima?

Nel nostro giro in Sicilia tra Noto e Catania non poteva, ovviamente, mancare una puntata sull'Etna. Ero rimasto affascinato dal suo paesaggio extraterrestre, visto in foto; così mi ero segnato "salire sull'Etna" nel mio elenco delle cose da fare nella vita. Considerato il tempo a disposizione, ed il poco allenamento, abbiamo scartato l'ipotesi di un'escursione a piedi, puntando sulla soluzione funivia dell'Etna + mezzi fuoristrada. Visto il costo di questa scelta (circa 220 euro per due adulti e due bambini), provo qui a rispondere alla domanda: "Vale la pena spendere tutti questi soldi per raggiungere i crateri sommitali dell'Etna?" , concentrandomi su quello che è possibile fotografare nei dintorni del piazzale del rifugio Sapienza (si raggiunge con la macchina), del terminal della funivia (a 2500 metri) e alla Torre del Filosofo (a 2900 metri). Etna, prima tappa: i crateri Silvestri a 1900 metri Al piazzale del rifugio Sapienza ...

Non si va in Sicilia per la cultura, ma per i ristoranti

Rientro ora dalla Sicilia e, mentre ero via, sembra che Briatore abbia detto che Io non credo che uno per la cultura va in vacanza in Sicilia..., uno va in questi posti perché c'è un mare fantastico e ristoranti dove si mangia molto bene. Sulla cultura, mi spiace, Briatore ha torto: la Sicilia è uno scrigno ricco di incredibili tesori (penso banalmente al barocco di Noto), spesso tenuti benissimo. Sul mare e sul cibo, invece, Briatore ha ragione: sono fantastici entrambi. Mi spiace, però, che non sia riuscito a cogliere l'aspetto culturale del "mangiare": basta perdersi per un'ora in uno dei tanti ricchi e vivaci mercati di Catania (o di Palermo) per percepire in modo tangibile la ricchezza del legame tra cibo, territorio, tradizioni, identità. Quindi, consiglio personale, se vai in Sicilia, non mancare di dedicare qualche ora per una visita ai mercati  (dove, tra l'altro, le occasioni per fotografare non mancano). Ciao Giovanni B.

Marzamemi, "Wonderful Italy!"

Giugno 2018 Turistica, nel senso bello e puro del termine. Marzamemi è la "wonderful Italy!" che ti lascia a bocca aperta, l'essenza della vacanza in Italia: una piazzetta antica, circondata di vecchie case e adornata di locali colorati. Questa è l'Italia che i turisti stranieri immaginano e desiderano, ma questa è anche l'Italia che - tutto sommato - spesso ancora naturalmente siamo. Ciao Giovanni B. PS: La presenza della bambina in questa foto è del tutto casuale (l'ho notata solo riguardando la foto al pc), ma fondamentale. Un piccolo regalo della Provvidenza :)

L'importanza della fotografia a chilometri zero

Dico subito che l'espressione "fotografia a km zero" l'ho rubata al fotografo Daniele Cametti Aspri; l'idea mi è piaciuta, si tratta di guardare con occhi nuovi quello che abbiamo sempre attorno, e l'ho fatta mia. Quando ne ho scritto la prima volta, però, l'ho circoscritta ad un esercizio di fotografia: "prova a fotografare senza spostarti troppo da casa o, addirittura, restando a casa." Un esercizio utile, ma un approccio limitato: l'ho pensato riguardando questa foto (scattata ad inizio gennaio, sei mesi fa, e a lungo rimasta nel mio hard disk), scattata con lo smartphone dalla finestra del mio ufficio, affascinato dal contrasto tra la bella luminosità delle vetrate e dei camini in metallo ed il resto della struttura. Questa foto mi ha fatto pensare che la fotografia mi ha insegnato a guardare le cose con occhi diversi, a cercare il bello in quello che quotidianamente mi circonda, anche quando non ho una macchina fotografica in mano...