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新宿 Shinjuku: l’anima di Tokyo in 80 scatti "are-bure-boke" di Angelo Ferrillo

Ieri sera ho acquistato, in preordine, "新宿 Shinjuku", di Angelo Ferrillo.
In preordine significa che del libro non so nulla di più di quello che si può leggere sul sito dell'editore, e intuire dalle immagini che lo accompagnano:

«Dopo anni di viaggi in Giappone e di studio della fotografia nipponica, Angelo Ferrillo presenta il suo ultimo lavoro: “新宿 (Shinjuku)”, un omaggio alla cultura visiva orientale e alla fotografia di strada del Sol Levante.
Il libro raccoglie oltre 80 fotografie che raccontano il cuore pulsante di Tokyo attraverso lo sguardo dell’autore, offrendo un’esperienza immersiva nell’estetica 粗–ぶれ–ボケ (are-bure-boke), cifra distintiva di una visione autentica e imperfetta, carica di vibrazioni e sfumature poetiche.
Edito da SelfSelfBooks, 新宿 non è solo un libro, ma un oggetto prezioso: carta di pregio, copertina curata nei minimi dettagli, rilegatura artigianale e una tecnica di stampa che esalta ogni tonalità, trasformando ogni pagina in una scoperta sensoriale.»

La bella rilegatura del volume di fotografie di Angelo Ferrillo dedicate al quartiere Shinjuku di Tokyo
新宿 (Shinjuku), di Angelo Ferrillo. Anche l'occhio vuole la sua parte.

Ci sono due cose che hanno attirato la mia attenzione:

  • il richiamo esplicito allo stile are-bure-boke (ovvero grezzo, mosso, sfocato). Pensate a Daidō Moriyama o, in tempi più recenti e se frequentate i social, a Tatsuo Suzuki. Sono curioso di vederne l'interpretazione di Angelo Ferrillo, uno degli street photographer più apprezzati a livello internazionale;
  • l'estetica del libro. La copertina rossa con la stampa nera, che mi attiva la curiosità che di solito riservo alle photozine; le pagine nere; la rilegatura a vista. Questo è uno di quei volumi che che mi attirano in quanto tali, addirittura a prescindere dal contenuto.

Questi due aspetti mi hanno convinto a staccare il mio preordine. Però è cresciuta anche la curiosità, così ho contattato Angelo Ferrillo per rubare qualche informazione in più su questa sua creatura.

D: Buonasera Angelo, anzitutto grazie per la tua disponibilità. Partiamo dal titolo del libro: Shinjuku (新宿). Cosa possiamo aspettarci?

Angelo Ferrillo: È una sorta di antologia dei miei viaggi in Giappone, dove mi sono trovato a interagire con la cultura fotografica (e non solo) del luogo. Una delle espressioni che ricorre sempre nell’autorialità orientale è legata a questo quartiere*, dove si fondono contemporaneo e storia; si passa da grattacieli a budelli pieni di Izakaya**. Quello che bisogna aspettarsi non è solo da ricercare nel titolo, ma anche nel design dell’oggetto: carta nera, stampa all’argento, rilegatura filo refe a vista, copertina bodoniana. Tutto secondo i canoni dell’editoria giapponese che - in fotografia - permette oggi di esprimere uno dei massimi valori percepiti. Grazie al lavoro con l'editore - SelfSelfBooks - abbiamo ottenuto un equilibrio perfetto tra contenuto ed estetica.

D: Shinjuku non è l'unico termine particolare nel quale ci imbattiamo; per questo libro si parla, infatti, anche di estetica "are-bure-boke"  (粗–ぶれ–ボケ). Perché questa scelta? A quali fotografi ti sei ispirato?

AF: Sono sempre stato molto affascinato dal concetto visivo che gli autori giapponesi hanno messo in pratica; uno su tutti Daido Moriyama, che ha basato la sua percezione su questi parametri. Lui stesso ha dichiarato, in un'intervista, che il flusso di immagini con il quale ci confrontiamo quotidianamente è enorme, ma solo una piccolissima parte rimane impressa e nitida, tutto le altri sono di passaggio, sfuocate. Nel contemporaneo viviamo questa sorta di "dramma visivo" e mi sembrava uno spunto progettuale riflessivo interessante. I riferimenti, ovviamente, non si limitano al più grande, a Moriyama, ma a tutti gli autori che in Giappone hanno fatto (e fanno ancora) storia e che sono passati da questo quartiere; Tadashi Onishi (fotografo e cofondatore del collettivo Void Tokyo) ha scritto una prefazione che mi ha colpito molto.

D: A chi lo consiglieresti vivamente, e a chi lo sconsiglieresti vivamente?

AF: Non so. Credo che lo consiglierei a chi non conosce la mia fotografia, a chi si avvicina alla fotografia giapponese, a chi non guarda solo il lato estetico ma approfondisce concetti e visioni. Allo stesso tempo non lo consiglierei a chi non conosce la mia fotografia, a chi si avvicina alla fotografia giapponese, a chi non guarda solo il lato estetico ma approfondisce concetti e visioni. Insomma, mi verrebbe da dire “sfogliatelo, guardatelo e poi ditemi cosa ne pensate…"

D. Il libro sarà acquistabile anche chiusa la fase di pre-ordine?

AF: Il preorder sarà attivo fino al 31 ottobre 2025; sarà possibile acquistare il libro anche in seguito, ma a prezzo pieno. Al momento il libro è proposto a 35 euro/copia, dopo sarà possibile acquistarlo a 45 euro/copia. Oltre i costi di spedizione***, che si possono risparmiare se si sceglie la consegna a mano su Milano: in questo caso in fase di check out va inserito il codice FERRILLOSPEDFREE.

Ringrazio Angelo perché, veramente!, si è reso disponibile in tempi brevissimi (e in orari notturni). Ci tengo a sottolineare che tutte le copie saranno numerate e firmate dall'autore. Il che mi suggerisce di aggiungere che questo libro può essere un bellissimo regalo da fare ad un appassionato di fotografia, o ad un appassionato della cultura e della società giapponese. Tutto sommato mancano "solo" 99 giorni a Natale. :)

Puoi prenotare a prezzo scontato la tua copia del libro fotografico "新宿 Shinjuku", di Angelo Ferrillo, cliccando qui. E se scegli la consegna a mano su Milano ricordati di inserire il codice FERRILLOSPEDFREE.

Ciao
Giovanni

80 fotografie in stile are-bure-boke per interpretare Shinjuku
Una sbirciata nelle pagine interne. L'interesse sale.


Aggiornamento del 18 ottobre '25. Nel frattempo il libro è arrivato; questa è la e-mail che ho mandato a Ferrillo poche ore dopo averlo ricevuto.

Caro Angelo, mi è arrivato giovedì il tuo libro, in anticipo rispetto alle mie aspettative.
Non parlo delle foto, non ho avuto tempo sufficiente per dedicarmici, ma il libro (in quanto oggetto) è splendido, un piacere per il tatto e la vista: la texture della copertina, la rilegatura con il dorso scoperto che sembra di pece.
La cosa più stupefacente è la stampa, non appena un po' di luce lambisce le pagine letteralmente tira fuori le immagini dal nero della pagina. Non avevo mai visto una cosa del genere, e di libri di fotografia inizio ad averne veramente tanti.
Avete fatto un bellissimo lavoro, complimenti.

Sì, ribadisco che se il libro è un oggetto esteticamente stupendo, la stampa è qualcosa di mai visto prima: basta un po' di luce e le immagini letteralmente saltano fuori dalla pagina. Un bel libro da regalarsi.


PS: desidero ringraziare anche l'editore - SelfSelfBooks- nella persona di Andrea per la tempestività con la quale mi ha fornito le immagini richieste.

* Shinjuku (新宿区, Shinjuku-ku) è uno dei 23 quartieri speciali di Tokyo. Comprende una parte orientale, che ospita vivaci nightclub e locali di karaoke illuminati da insegne al neon, e un "distretto dei grattacieli", con bar e ristoranti all'interno di hotel di lusso.

** Izakaya (居酒屋) è un tipico locale giapponese in cui si servono bevande accompagnate da cibo.

*** 9 euro nel mio caso, non so se variano in base all'indirizzo di spedizione.

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