Il mondo della fotografia celebra uno dei suoi maestri più raffinati e visionari: Gian Paolo Barbieri. La sua eredità, fatta di scatti iconici e di un'estetica inconfondibile, rivive nella mostra "Eternal Elegance – The Timeless Photography of Gian Paolo Barbieri", un evento imperdibile a Milano.
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| Gian Paolo Barbieri, Tatiana Savialova per Valentino, 1996 Courtesy 29 ARTS IN PROGRESS gallery |
La mostra, presentata in collaborazione con la galleria 29 Arts In Progress, è ospitata nella nuova sede milanese di Zurich Italia e Zurich Bank, situata nel cuore pulsante della città, a pochi passi dal Teatro alla Scala. L'iniziativa riflette l'impegno di Zurich a sostenere la vita culturale ed economica di Milano, offrendo uno spazio prestigioso per accogliere l'arte.
Con il suo stile Barbieri ha saputo non solo catturare la bellezza dei suoi soggetti, ma anche raccontare storie intime di vita e speranza. L'esposizione raccoglie molti dei suoi capolavori più celebri, affiancati da una selezione di opere inedite che spaziano dagli anni '60 ai 2000, frutto di una meticolosa ricerca nel suo archivio personale.
Le fotografie di Barbieri vanno ben oltre la semplice moda. Sono ricche di riferimenti all'arte, presentano scenografie innovative in luoghi esotici e strizzano l'occhio al cinema, un'arte che ha profondamente influenzato la sua visione. Le donne che ha immortalato si liberano dalle pose convenzionali, incarnando una nuova eleganza, sensuale e anticonformista. Come amava ripetere il fotografo, "la moda senza arte è nuda e vuota".
Gian Paolo Barbieri: l'uomo e il fotografo
Nato a Milano nel 1935, Gian Paolo Barbieri ha lasciato un segno indelebile nel panorama della fotografia di moda internazionale. La sua carriera, durata oltre sessant'anni, è iniziata con una profonda familiarità con il cinema e il teatro, imparata durante la sua esperienza a Cinecittà. L'uso teatrale delle luci e delle composizioni, ispirato in particolare dal film noir americano, è diventato uno degli elementi distintivi del suo lavoro.
Nel 1964, dopo un'esperienza a Parigi come assistente di Tom Kublin, Barbieri torna a Milano e apre il suo primo studio. La sua ascesa è rapida e lo porta a collaborare con riviste prestigiose come Vogue Italia, Vogue America e L'Officiel. La rivista Stern lo nomina tra i 14 migliori fotografi di moda al mondo già nel 1968.
Barbieri è stato il fotografo di fiducia dei grandi stilisti del Made in Italy, contribuendo a definire un'epoca d'oro della moda italiana. Ha lavorato per marchi come Valentino, Versace, Armani, Dolce & Gabbana e molti altri, immortalando celebrità e supermodelle come Audrey Hepburn e Jerry Hall.
Riconosciuto a livello mondiale per il suo eccezionale talento, nel 2018 ha ricevuto il Lucie Award a New York. Il suo lavoro è parte delle collezioni permanenti di importanti musei internazionali, tra cui il Victoria and Albert Museum di Londra e il Musée du quai Branly di Parigi.
Dettagli per la visita
Ecco tutte le informazioni utili per organizzare la visita:
- 📅 Periodo di apertura: dal 26 settembre 2025 al 15 gennaio 2026
- 🕒 Orario di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18
- 📍 Indirizzo: Zurich Italia & Zurich Bank, Via Santa Margherita 11, Milano
- ☎️ Contatti: per ulteriori informazioni si può fare riferimento alla galleria 29 Arts In Progress

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