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Michelangelo nelle fotografie degli Archivi Alinari in mostra a Carrara

Per forza di levare. Michelangelo scultore nelle fotografie degli Archivi Alinari
18 aprile 2025 – 26 ottobre 2025
CARMI museo Carrara e Michelangelo - Carrara

Una mostra affascinante per chi ama la fotografia, la scultura e la storia dell’arte. Un’occasione unica per scoprire Michelangelo attraverso l’obiettivo dei grandi fotografi dell’Ottocento e del Novecento, nel cuore di Carrara, città che ha dato forma ai suoi capolavori.

Fotografia in bianco e nero di un gruppo di uomini in visita alle cave di marco di Carrara
Augusto Corsini, Alcuni uomini in visita alle cave "Fabbricotti in Gioja" sulle Alpi Apuane, Carrara, 1920 ca., Archivi Alinari, Firenze

Carrara, città simbolo del marmo e della grande tradizione scultorea, ospita una mostra fotografica unica nel suo genere: Per forza di levare. Michelangelo scultore nelle fotografie degli Archivi Alinari. L'esposizione, curata da Rita Scartoni con la consulenza scientifica di Cristina Acidini, celebra il genio di Michelangelo Buonarroti attraverso un percorso di immagini che copre oltre un secolo di documentazione fotografica della sua opera.

Michelangelo e Carrara: un legame indissolubile

Michelangelo trovò, nel celebre marmo di Carrara, la materia prima per i suoi capolavori; nelle cave che sormontano la città l'artista selezionava con cura i blocchi destinati a diventare opere immortali, collaborando con scalpellini e cavatori locali. La città, con le sue imponenti cave, non è solo il luogo di origine della pietra usata dall'artista, ma anche una fonte di ispirazione continua per generazioni di artisti e fotografi.

La mostra offre uno sguardo inedito su questo legame, grazie alle immagini provenienti dall'Archivio Corsini, parte degli Archivi Alinari. Tra queste, spiccano fotografie vintage che documentano le tecniche di estrazione e lavorazione del marmo, regalando una suggestiva testimonianza della Carrara di un tempo.

Un dialogo tra fotografia e scultura

Promossa dal Comune di Carrara in collaborazione con la Fondazione Alinari per la Fotografia, la mostra esplora la sfida di immortalare la tridimensionalità della scultura attraverso il mezzo fotografico. I grandi editori dell'Ottocento, come i Fratelli Alinari, Brogi e Anderson, hanno saputo catturare la maestosità delle opere di Michelangelo, creando immagini che per decenni sono state fondamentali per lo studio dell'artista a livello internazionale.

Il percorso espositivo si compone di circa 70 stampe fine art e di un nucleo selezionato di stampe originali, che coprono 120 anni di storia fotografica, a partire dal 1852. Tra le opere più iconiche in mostra spiccano le celebri fotografie del David sull’arengario di Piazza della Signoria, realizzate da Leopoldo Alinari.

Giganti di marmo e di vetro

Un’interessante sezione della mostra, Giganti di marmo e di vetro, esplora il confronto tra il monumentale progetto di Michelangelo e la maestria fotografica degli Alinari.

Il David, scolpito a partire da un unico blocco di marmo, simboleggia la capacità dell'artista di "levare" la forma dalla pietra grezza.

Allo stesso modo, i fotografi Alinari hanno sperimentato tecniche innovative, come l’uso di lastre di vetro fuori formato per ottenere immagini di straordinaria nitidezza e dettaglio. In esposizione si trova la riproduzione della grande lastra negativa del Mosè, un capolavoro fotografico che testimonia l'evoluzione della riproduzione d'arte attraverso il tempo.

Un viaggio nella storia dell’arte e della fotografia

Il percorso espositivo attraversa diverse epoche, dalla sperimentazione fotografica ottocentesca fino alla valorizzazione dei materiali d’archivio nel Novecento. Un esempio significativo è la campagna fotografica realizzata dall’atelier Brogi, durante la Seconda Guerra Mondiale, che mostra le statue della Sacrestia Nuova di San Lorenzo rimosse dalla loro collocazione per proteggerle dai bombardamenti.

Queste immagini offrono una prospettiva unica, permettendo di osservare le opere da angolazioni insolite, simili a quelle disponibili subito dopo il completamento delle sculture. Tra le fotografie esposte spiccano quelle de Il Giorno e La Notte, che svelano dettagli nascosti e affascinanti.

Informazioni per visitare la mostra

Per forza di levare. Michelangelo scultore nelle fotografie degli Archivi Alinari è visitabile presso il CARMI - Museo Carrara e Michelangelo dal 18 aprile 2025 al 26 ottobre 2025.

Inaugurazione: 17 aprile 2025 ore 18:00
Orari di apertura:
  • Dal 18 aprile al 31 maggio: martedì-domenica, 9:00-12:00 e 14:00-17:00
  • Dal 1° giugno al 14 settembre: martedì-domenica, 9:30-12:30 e 17:00-20:00
  • Dal 15 settembre al 26 ottobre: martedì-domenica, 9:00-12:00 e 14:00-17:00
  • Chiuso il lunedì

Biglietti:

  • Intero: 5 euro
  • Ridotto: 3 euro (disponibili gratuità)

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