Passa ai contenuti principali

La Solfatara di Pozzuoli, dove la terra scotta e fuma

Da tempo desideravo visitare la Solfatara di Pozzuoli, e la realtà non ha deluso le aspettative: è un luogo più marziano che terrestre, dove la terra mostra la sua natura più potente.
Testo: Enza Emira Festa
Foto: Giovanni B.

Panorama della Solfatara di Pozzuoli

La Solfatara è una terra bianca come la polvere della luna.
Ci lasci l’impronta delle tue scarpe come se fossi appena sceso su questo pianeta.

La Solfatara è un odore forte, fortissimo di zolfo.
Qualcuno lo trova orribile, io no. Mi piace.
Mi piace perché mi dà il senso di qualcosa che sulla Terra hanno prima o poi provato tutti.
Come il sole, come l’acqua, come l’odore di zolfo: dai dinosauri, ai pompeiani, agli esploratori giù lungo la catena della Storia sino ad oggi.

La Solfatara di Pozzuoli

La Solfatara è le fumarole.
Un’aria umida e calda che ti avvolge ed evoca scene di apocalisse.
Perché è l’alito cattivo del pianeta, quello infernale.
E allora capisci perché gli antichi in queste zone avevano collocato le porte dell’Averno.
La Solfatara è anche il fango delle pozze ribollenti,
il rumore dell’acqua che sotterra ulula come un gigante in prigione,
il terreno caldo come avesse la febbre.
Metti il palmo a terra è tremi perché all’improvviso ti accorgi che le mute rocce, la semplice polvere, i bianchi ciottolini, spezzettati come tanti dentini, sono vivi.

Le fumarole della Solfatara di Pozzuoli

La Terra è viva.
Viva e in movimento.
Viva, in movimento ma straordinariamente paziente.
Paziente ospite di una umanità che come insetti, non consapevole, calpesta la sua crosta.
Bolli Terra, a ricordare la nostra piccolezza.

La Solfatara di Pozzuoli


Note pratiche:
1. anzitutto, non perdere tempo a cercare parcheggio all'esterno; puoi parcheggiare all'interno spendendo solo qualche euro;
2. è meglio organizzare la visita nel pomeriggio, quando il sole inizia a scendere e ti permette di fotografare i pennacchi di vapore in controluce;
3. tieni presente che la Solfatara è, in buona parte, poco ombreggiata, e che il terreno scalda. Meglio evitare, secondo me, il periodo estivo - a meno che non si opti per una visita serale - privilegiando, nell'ordine, l'autunno, l'inverno o la primavera
4. ovviamente, l'odore di zolfo è intenso, e inzupperà anche i vostri vestiti... tienilo presente :)
6. sul sito web trovi gli orari di apertura, il costo dei biglietti, le visite serali ecc.;
5. da ultimo, vale assolutamente una visita.

Attenzione: le visita alla Solfatara sono attualmente sospese. Vi conviene consultare il sito ufficiale o la pagina web per tutti gli aggiornamenti.

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i concorsi di fotografia del 2026

Di seguito trovate il calendario dei migliori concorsi fotografici (gratuiti o a pagamento) in scadenza nei prossimi mesi. Sono stati selezionati sulla base di due criteri semplici semplici (e alternativi tra di loro): la rilevanza , intesa come vera visibilità (ad esempio i Sony World Photography Awards ) o la possibilità di esporre nei principali festival fotografici; l' importo del premio , che deve essere almeno dignitoso (solitamente pari o superiore a 1.000 euro). Verifico sempre tutte le informazioni ma vi consiglio di controllare sempre, con un certo anticipo, almeno : la scadenza; l'importo di partecipazione; quali diritti sull'immagine vengono ceduti all'organizzatore del concorso . Le date di scadenza indicate si riferiscono molto spesso alla data e ora locale del Paese che ospita l'organizzazione del concorso, quindi occhio al fuso orario ; meglio controllare e iscriversi per tempo. Attenzione: non segnalo concorsi che discriminano la partecip...

Passeggiate facili sul Gran Sasso per tutta la famiglia

Cercavo un'alternativa alle Dolomiti non troppo lontana da Roma e posso dire, con tutta tranquillità, che l'ho trovata nel Gran Sasso, nello splendido altopiano di Campo Imperatore e nelle montagne circostanti. Fuji X-E1 + 18-55mm | Il Corno Grande E, contrariamente alle aspettative, è un'ottima meta anche se si vogliono organizzare delle brevi escursioni con i figli. O meglio, il Gran Sasso è piuttosto irto e roccioso (come il nome suggerisce), ma tutto attorno il paesaggio si fa più dolce ed è possibile passeggiare anche con dei bambini piccoli in tutta tranquillità. Se vuoi portare i tuoi bambini in montagna, ecco qualche passeggiata facile facile sul Gran Sasso. Senza mai rinunciare a panorami mozzafiato. I sentieri sono indicati con la numerazione che trovi sulla carta del CAI / Sezione dell'Aquila - Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in scala 1:25000. Prima di proseguire, ricordati che una passeggiata in montagna, per quanto facile, non è...

"I sogni segreti di Walter Mitty", un inno alla vita vissuta appieno

Le traversie per portare sullo schermo "I sogni segreti di Walter Mitty" le lascio raccontare a Wikipedia. Quello che conta è che, alla fine, il film nel 2013 è uscito; ne avevo un vago ricordo e, visto che parla di fotografia e di LIFE, me lo sono riguardato. Riscoprendo un film appassionante , divertente , intenso . La trama è abbastanza semplice: Walter Mitty (interpretato da un fantastico Ben Stiller) è il responsabile della gestione dell'archivio dei negativi di LIFE. All'età di 16 anni - per la morte del padre - ha dovuto mettere da parte i sogni (c'è un bell'indizio nelle prime scene!) per aiutare la madre e la famiglia. Da allora ha condotto una vita molto responsabile, monotona, anonima. Unico suo svago i sogni ad occhi aperti, che lo proiettano in una versione eroica di se stesso. Tutto cambia quando il suo ufficio perde un negativo: non un negativo qualunque ma il "numero 25", quello che secondo il suo autore, il fotoreporter ...