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Cosa fotografi a Firenze quando è invasa dai turisti?

Cosa fotografi quando Firenze è invasa da folle di turisti? Ma le folle di turisti, ovviamente! E più riguardo le foto scattate, più mi rendo conto che: l'idea funziona; la posso migliorare. Ad esempio, dando maggiore spazio all'ambiente, per sottolineare che tutto questo stava avvenendo proprio a Firenze, non in un'altra città. Molte foto le ho scartate per questo motivo: erano troppo concentrate sul soggetto "folla" e poco contestualizzate. In effetti funziona così: scattando, riguardando le foto con occhio un po' critico e ragionandoci sopra si impara sempre qualcosa. Anche dalle proprie foto. A Firenze ho scattato anche altre fotografie, diverse da queste. Le sto pubblicando, con molta calma, sul mio profilo Instagram : se ti va, fai un salto a vedere Un ultimo appunto: Firenze è, come mi sembra evidente dalle foto, una città presa d'assalto dai turisti. E, come spesso in queste situazioni, quando è l'ora di mangiare p...

I ritratti di Terry O’Neill in mostra al Vittoriano

Fino al 20 maggio il Complesso del Vittoriano, a Roma, ospita un'un’eccezionale retrospettiva dedicata al fotografo britannico Terry O’Neill ed ai suoi ritratti. Nei suoi cinquant’anni di carriera, O’Neill ha fotografato le star del mondo dello spettacolo, tra le quali: Frank Sinatra, Elvis Presley, Elton John, Bono Vox, Elizabeth Taylor, Audrey Hepburn, Brigitte Bardot, Ava Gadner, Marlene Dietrich e David Bowie, icona dandy di stile che ha fortemente influenzato la percezione dell’arte e il mondo della moda di questo ultimo secolo e cui è dedicata un'intera sezione della mostra. Terry O’ Neill. Icons Complesso del Vittoriano, via di San Pietro in Carcere, Roma Fino al 20 maggio Info

Astrid Kirchherr, i Beatles e gli “Hamburg Days”

Astrid Kirchherr incontra per la prima volta i Beatles nel 1960 al Kiserkeller, uno dei molti locali sulla Reeperbahn (Amburgo, Germania) in cui le giovani band inglesi venivano messe sotto contratto a pochi marchi per suonare Rock’n’Roll tutta la notte ed intrattenere i molti soldati americani di stanza nella città dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. © Ginzburg Fine Arts / Foto Astrid Kirchherr La band era allora composta da John Lennon, voce e chitarra, Paul McCartney, voce e chitarra, George Harrison, chitarra, Pete Best, batteria e Stuart Sutcliffe, basso, cinque ragazzini di Liverpool – Harrison all’epoca non era neanche maggiorenne – conosciutisi a scuola e in cerca di un po’ di denaro e un po’ di esperienza oltremanica. La fotografa introdusse il gruppo all’arte e alla letteratura esistenzialista, portando in loro un drastico cambiamento nello stile: le giacche di pelle, gli stivali alla texana e i capelli con la banana lasciarono presto posto a completi, camic...

Prima di salire sul ring

Sabato 24 marzo, gran galà degli sport di combattimento: l'evento di punta è l'incontro tra Davide Armanini, campione del mondo K1 WTKA , e Armen Hovhannisyan, determinatissimo a rubargli il titolo. L'evento, organizzato dal Roma Fight Club, è spettacolare. Ma io non voglio una foto spettacolare; voglio una foto che racconti qualcosa del campione. Lascio il bordo ring e mi intrufolo verso lo spogliatoio, dove mi fermo a fare un bel po' di scatti all'atleta e al suo allenatore. Solo a casa mi accorgo che ho quello che cercavo: è questa fotografia, dove l'allenatore (il maestro Andrea Ferioli) sta legando i guanti al suo atleta (il Campione del Mondo Davide Armanini) con un gesto che mi ricorda quello di un papà che allaccia le scarpe al figlio. Questo è quello che volevo raccontare: in questa foto c'è la cura attenta dell'allenatore per il suo atleta, e la fiducia serena dell'atleta nel suo allenatore. Lo stesso rapporto che rivedrò più tardi...

Human Flow, forse c'è qualcosa che non va

"Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, più di 65 milioni di persone in tutto il mondo sono state costrette ad abbandonare le loro case per sfuggire a carestie, guerre o alle conseguenze di cambiamenti climatici. Fotogramma dal film "Human Flow",  di Ai Weiwei "Human Flow, un epico viaggio visuale girato dall'artista Ai Weiwei, dà una potente rappresentazione visiva di questa imponente migrazione di essere umani. Il documentario mostra sia la scala sbalorditiva della crisi dei rifugiati sia il suo impatto umano profondamente personale." (da  Human Flow , un film di Ai Weiwei) Non sono particolarmente interessato ai risvolti politici di questa vicenda; mi preme e mi interesa l'aspetto umano. Pensare al fatto che una cosa del genere è capitata a persone in tutto e per tutto uguali a me, alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli, pensare che non è toccato a me solo per una fortunata coincidenza di eventi ecco, questo mi sconvolge. Po...

Carlo Carletti è la fotografia di matrimonio

Nonostante non sia un fanatico del genere "fotografia di matrimonio", Carlo Carletti è un fotografo che mi emoziona veramente; forse perchè le sue fotografie trascendono l'evento in sè. © Carlo Carletti, 2013 Di lui, Mosè Franchi scrive: delle cerimonie lui è un narratore, come per tutte le cose della vita. Non solo, del matrimonio ne è un autore, essendo in grado di apporre una firma riconoscibile e consapevole ai lavori che si appresta a svolgere

Davide Armanini, campione del mondo K1

Alcune persone hanno storie affascinanti da raccontare, e Davide Armanini è sicuramente una di queste: giovanissimo, al mattino lavora in un mercato rionale romano, a mezzogiorno mangia un panino al volo, poi corre in palestra ad allenarsi. "Come tanti altri"  mi dirai. "Mica tanto"  ti rispondo. Perchè Davide è il campione del mondo K1 WTKA (una cosa non proprio da tutti) e il pomeriggio, in palestra, si allena per difendere il suo titolo. La sua è la storia di un successo costruito con tenacia, impegno, determinazione, costanza e sacrificio. Anche se la parola "sacrificio" Davide, mentre parla, non la usa mai, neppure quando racconta che, all'inizio, si allenava "fino a tardi, tornavo a casa verso mezzanotte e, mangiata una cosa, si faceva mezzanotte e mezza. E poi mi svegliavo alle due e mezza per andare ad attaccare i cartelloni" . Il turno di allenamento serale era, semplicemente, "un po' scomodo" . E' pazze...