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Giochi di luce e di ombre

Roma, settembre 2016. Fuji X-E1 + XF 35mm f/2 WR | 200iso, 1/125s, f/11 | Astia Odio dare un titolo alle foto. Questa, ad esempio, fosse stato per me si sarebbe dovuta chiamare semplicemente "03.09.16 18:48", ovvero la data e l'ora in cui ho scattato. Ma mia moglie dice, credo a ragione, che chi legge ha il diritto di sapere, in anticipo, più o meno cosa sta per leggere. E, così, mi sono inventato questo "Giochi di luce e di ombre" ; mi fa schifo, ma non ho trovato di meglio. Ovviamente, l'elemento che ha attirato la mia attenzione è il ripetersi ritmico dei triangoli disegnati dall'ombra, che si sovrappone al susseguirsi dei rettangoli e dei cerchi delle finestre. Componendo l'inquadratura mi sono trovato a fare i conti con le automobili parcheggiate: non potendo eliminarle fisicamente - anche se mi sarebbe piaciuto - ho cercato di includerle, chiudendo le ombre per eliminarne il più possibile i dettagli, mantenendo solo pochi elementi identi...

Come sfuocare lo sfondo di una foto, e perchè sul bokeh Canon non dice tutta la verità :)

Dritto al punto: questa è la pagina di presentazione della nuova Canon EOS 1300D (parliamo di una macchina fotografica destinata, per lo più, a chi si sta avvicinando alla fotografia); c'è qualcosa che non ti quadra? Screenshot dal sito Canon Esatto (il grassetto è mio, ovviamente): " Sfumature ottimali degli sfondi - Crea incredibili ritratti che mettono in risalto i tuoi soggetti su stupendi sfondi leggermente sfocati grazie alla profondità di campo ridotta tipica della fotografia DSLR ." Non è vero, Canon non ti sta dicendo tutta la verità; la profondità di campo ridotta (o il conseguente sfuocato dello sfondo, o più impropriamente il bokeh , come spesso lo hai sentito chiamare) non è tipica della fotografia DSLR, proprio per nulla. Ti prego, credi a me e non a Canon :) Lo sfondo sfuocato , che ti permette di ottenere quei bei ritratti che sembrano quasi tridimensionali, dipende da altri elementi : dalla dimensione del sensore (più è grande, meglio è) ...

Una vacanza a Trieste. E qualche fotografia.

Bella Trieste. Ed elegante. Tremendamente asburgica: piazze ampie, case alte e delicatamente colorate. Almeno nel suo centro, attorno a Piazza Unità d'Italia. Fuji X-E1 + XF 27mm | 200iso, 1/680s, f/6.4 | Astia Fai pochi passi verso la Città Vecchia, e ti sembra di essere piombato nel quartiere di Le Marais, a Parigi: è un tripudio di locali, ristoranti e trattorie. Vicoli più stretti ma non, per questo, meno affascinanti. Fuji X-E1  + XF 27mm | 250iso, 1/125s, f/13 | Astia E poi c'è il cielo, di un colore al quale non siamo più abituati (o, perlomeno, al quale io non sono più abituato); il blu che vedi nelle foto è il blu che ti sovrasta quotidianamente. Impossibile non girare con il naso all'insù. O fermarsi in uno dei tanti locali semplicemente per godere del colore del cielo e dei palazzi, mentre sorseggi un caffè. Fuji X-E1  + XF 18-55mm a 55mm | 200iso, 1/220s, f/14 | Astia  Onestamente, è anche troppo facile innamorarsi di una città così....

Quando poi all'improvviso...

Nexus 5X + Vignette Questa foto non ricordavo neppure di averla scattata; mi è saltata fuori all'improvviso mentre riordinavo il catalogo di Lightroom. Lightroom è stato l'acquisto più azzeccato di quest'anno: mi sta semplificando - e velocizzando - il lavoro in modo incredibile, e mi ha dato modo di iniziare a mettere ordine nell'archivio fotografico. Li considero due ottimi risultati! Buon fine settimana Giovanni B.

Spazi espositivi per giovani artisti

Passeggiando per Trieste ci imbattiamo nelle vetrine della "sala comunale d'arte", o qualcosa del genere: sono esposti dei vasi in vetro e si intravedono delle tele. Incuriositi, entriamo. Ritratto di Elena Sofia su opera dell'artista Gastone Bianchi Ci accoglie un ragazzo che, piuttosto timidamente, ci racconta i lavori esposti. Scopriamo che ne è l'autore; ci racconta del lavoro con il vetro in un laboratorio di Lugano (i vasi li ha fatti lui) e dello studio per ricrearne la trasparenza con la pittura. Con il suo consenso provo a fotografare una delle tele, quella che più mi attira per la combinazione dei colori. Ma la foto è piatta e della trasparenza - che questo artista ha messo al centro di questa sua produzione - non c'è traccia. Per fortuna ogni tanto anche i neuroni escono dal letargo: accendo la torcia dello smartphone e chiedo a mia figlia di porsi tra la torcia e il quadro, in modo che l'ombra venga proiettata sulla tela: ed ecco il ritr...

La luce di Trieste

Trieste, agosto 2016. Fuji X-E1 + XF18-55mm @ 18mm - f/11 - 1/350s - 200iso  Ogni città ha la sua luce; non so se sia unica proprio come le impronte digitali, ma è caratteristica. Quella di Roma, ad esempio, al tramonto è calda e morbida. Quella di Trieste è brillante, vibrante e luminosa. E' una luce bellissima, limpida, capace di infilarsi a fondo nelle vie e nei vicoli della citta. E, in questo, mi ricorda molto la luce di Parigi . Dopo aver scattato questa foto mi sono trovato a pensare a tutte le volte che mi è stato detto che non si fotografa in controluce e a quella volta che mio fratello mi ha mostrato, per la prima volta, la bellezza del controluce. Ora come ora, mi risulterebbe difficile rinunciare a fotografare con il sole in faccia. Ciao Giovanni B.

Cos'è la visione fotografica? Esiste davvero? E come si sviluppa?

Forse è colpa dell'estate se uso questo blog sempre più come un quaderno di appunti, e forse non è neppure un male, perchè diventa più facile condividere i pensieri, i dubbi e le idee. Luigi Ghirri, Brest, 1972 | Courtesy Fototeca Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia - ©Eredi Ghirri Comunque, ieri siamo andati al MAXXI a vedere la mostra "Extraordinary Visions. L’Italia ci guarda" con una coppia di amici: lui appassionato di fotografia, lei appassionata di pittura. Tra tanta roba che non capisco c'erano anche alcune foto di Barbieri, Gardin, Fontana, Gastel, Ghirri, Francesco e Mimmo Jodice, Scianna e Vitali. E non li sto citando a caso. Terminata il giro alla mostra, il mio amico ed io abbiamo scattato un po' di foto fuori dal museo, mentre i bimbi si sgranchivano le gambe, e siamo andati a mangiarci una pizza. E lì è saltato fuori questo discorso: cos'è la visione fotografica ? Molto più concretamente, ho posto la domanda: come hanno fatto Ghirri, ...