Passa ai contenuti principali

Post

Venezia, passeggiando sotto un cielo di stelle

Fotografare di notte permette di giocare con i riflessi e con le luci artificiali, molto più che durante le ore di luce, "scavando" il buio come fosse una superficie da plasmare. Siamo a Venezia, in una serata invernale: la pellicola utilizzata è una Kodak T-Max P3200 che mi divertivo (ero un ragazzetto allora, pieno di entusiasmo e di voglia di sperimentare) a esporre a 1600 iso. Non che ci fosse una ragione tecnica dietro questa scelta, semplicemente avevo l'impressione che il risultato fosse migliore, soprattutto nella resa delle luci. Mi rimane, di quel periodo, la nostalgia delle ore passate in camera oscura a stampare i negativi, e la nostalgia delle stampe stese ad asciugare come splendido bucato. Ciao Giovanni B.

Il palloncino

Scattata mentre passeggiavo per le strade di Roma, con la Holga a tracolla. Senza inquadare; nella fotografia la fortuna ha sempre un ruolo determinante. Questa fotografia, sin dalle prime fasi di lavorazione, è stata dedicata alla bellissima canzone "San Lorenzo" di Massimiliano Gagliardi. C'è poco altro da aggiungere: è stata scattata con una Holga 120 CNF, la pellicola era un negativo medioformato. Ciao Giovanni B.

Sud Africa, il risveglio di Cape Town al mattino

Questa è una fotografia di qualche anno fa (era l'agosto del 2003). Mi sono svegliato ed ho guardato fuori dalla finestra; era mattino presto, la strada ancora quasi vuota, se si esclude un passante tutto intabarrato, e mi sono fermato a guardare il gioco dei riflessi delle luci sull'asfalto bagnato e nelle pozzanghere. Ovviamente, ho scattato. La macchina era una Canon EOS 50e a pellicola, l'ottica credo lo zoom Canon 28-105 usm II, la pellicola una comunissima e commercialissima Kodak a colori, di quelle che regalavano per ogni rullino sviluppato e stampato. Dati di scatto... persi nei meandri della mia memoria (eh, gli EXIF non si sapeva neppure cosa fossero a quel tempo). Ciao Giovanni B.

Roll-shots con Holga

Mi pare che fosse con Angie di Pinkie Style (il link non è più attivo, qui la storia ) che iniziammo a usare il termine roll-shots per indicare le esposizioni con avanzamento incompleto della pellicola , in modo da creare una striscia fotografica unica (clicca sull'immagine per ingrandirla). Giovanni B.

Esposizioni multiple con la Holga

Cominciamo a parlare di foto! Questa è una esposizione multipla , effettuata con una macchina fotografica Holga (la 120 CFN per la precisione), una cosiddetta  toycamera . O meglio, un roll shots , un termine che abbiamo coniato per indicare la parziale sovrapposizione tra fotogrammi. Sulla Holga si ottiene piuttosto facilmente: l'avanzamento della pellicola (si, ovviamente non si parla di sensori) è completamente manuale ed è quindi sufficiente far avanzare la pellicola solo per metà corsa e... il gioco è fatto. La pellicola in questo caso è una Fuji (probabilmente la pellicola per diapositive Sensia, ma non ricordo bene); quanto al tempo di esposizione e al diaframma, sapete meglio di me che in casa Holga non hanno alcun significato. Ciao Giovanni B.

Ready, Set, Go! Another photoblog!

Un altro fotoblog , era proprio necessario? Forse sì, forse no... ma è evidente che, per me, la risposta non può essere che "sì". Comunque, rgb photos* (or, rgbphotos.blogspot.com, è lo stesso) segue ed è (spero) l'evoluzione di miei due fotoblog precedenti: " Foto & Photo " e " only HOLGA photos ". Avevo bisogno di ripartire da zero, ed eccomi qua; alcune foto che pubblicherò le avrete già viste sui due fotoblog citati, ma saranno rielaborate con maggiore qualità. Il tempo non è passato invano (spero). Anche il layout del sito è completamente cambiato, spero sia finalmente funzionale. Allora, buona navigazione e arrivederci... tra dieci anni? Giovanni B. (*) Nato come "RGBphotos.info", nel 2013 ho cambiato il nome (e il dominio) del blog in Mag72. Giusto per non perdere l'abitudine a cambiare le cose in corso d'opera. :)

Film, documentari e docufilm per chi ama la fotografia (e non sa mai cosa guardare)

È sera, torni a casa e hai voglia di rilassarti guardando un film. Possibilmente un bel film. Accendi la TV e inizi a curiosare su Netflix, Prime, Disney+, NOW… e alla fine scegli a caso. Poi ti arrabbi pure, perché il film era insulso. Ti è mai capitato? A me sì, troppe volte. Ecco perché nasce questa pagina: è il mio block notes dove appuntarmi – e condividere – film, documentari e docufilm che parlano di fotografi e di fotografia . Storie vere o immaginate, ma tutte legate a quest’arte meravigliosa, capace di raccontare il mondo come poche altre. Un promemoria aperto, a disposizione di tutti, da consultare ogni volta che si ha voglia di rilassarsi senza spegnere la curiosità. Di seguito trovi due sezioni: Film, documentari e docufilm su fotografi – dedicati alle vite, alle ossessioni e alle avventure di chi sta dietro l’obiettivo. Film, documentari e docufilm sulla fotografia – dove il tema centrale, il filo conduttore del racconto è la fotografia. Continuerò ad agg...