Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2022

Svelare la bellezza: i ritratti di Valeria Lobbia

Valeria Lobbia  è una fotografa ritrattista italiana, specializzata in ritratti di bambini, donne e maternità. Gli inizi sono ad Asiago, poco più di 10 anni fa, ed oggi si divide tra l'altopiano dei Sette Comuni (le radici sono importanti!) e Milano, capitale della moda e della fotografia patinata. Nel 2020 è seconda ai WPI Awards nella categoria Children Portrait, quest’anno è tra i quattro finalisti del premio internazionale " The Societies of Photographers " nella categoria "ritratto creativo". Valeria Lobbia fotografata da Valeria Lobbia Con lei si potrebbe parlare di molti argomenti: tecnica, luce, ruolo del fotografo, post produzione. Ma la prima domanda che voglio farle riguarda la bellezza, perché mi ha colpito una sua frase: le sue foto, i suoi ritratti "hanno l'intento di far emergere il meglio di te". Ed è una ricerca della bellezza che guarda la persona nella sua complessità, rifiutando i canoni standardizzati che spopolano sui socia...

Un esercizio per il fine settimana: Altre tre, dai!

Lo spunto per questo nuovo "esercizio di fotografia per il fine settimana" lo devo a  Sandro Battaglia  e agli scatti della moka (sì, la macchinetta per il caffè della Bialetti) che ha presentato l'anno scorso alla Biennale Internazionale di Opere di Carta di Schio. Il progetto di S. Battaglia durante l'allestimento della mostra. Fonte: pagina FB della Biennale Internazionale di Opere di Carta Cosa mi ha colpito? Sandro aveva già realizzato una prima serie di scatti, dai quali ne aveva tratto 9 veramente significativi; immagini che mi avevano affascinato al primo colpo. Poi gli è stato richiesto di "arricchire il progetto" aggiungendo altri due o tre scatti del medesimo soggetto. Una richiesta assurda: chiunque si sia cimentato almeno una volta con un progetto fotografico sa che si arriva a quel punto in cui sembra di non aver più nulla da dire, in cui ogni ulteriore scatto sembra inutile e impossibile. Eppure... Sandro si è rimesso al lavoro, è tornato ...

La terra dei buchi, di Mattia Marzorati

"La terra dei buchi" , di Mattia Marzorati, è un libro che mi piace segnalare per un paio di motivi a mio parere veramente interessanti. Prima di parlarne, il tema: secondo quanto riportato nei testi che accompagnano il volume, la provincia di Brescia è una delle più contaminate d'Italia (si parla di pesante inquinamento dell'aria, dell'acqua, del suolo) risultato di decenni di imprenditoria speculativa e di baratto tra lavoro e benessere economico da un lato, tutela dell’ambiente e salute pubblica dall’altro (La terra dei buchi, Cerotti e Giubellini) Marzorati ha scelto di raccontare con le sue fotografie le cause di questo disastro ambientale (il quotidiano La Repubblica il 13 agosto 2001 titolava " A Brescia una Seveso bis ") e l'impatto sull'ambiente e sulle persone, sulla loro salute e sulla loro vita. Il risultato è il progetto "La terra dei buchi", confluito poi nell'omonimo libro. Progetto che, come detto all'ini...

Mi prendo il mondo ovunque sia. La vita da fotografa, tra impegno civile e bellezza, di Letizia Battaglia

"Ma io e Letizia Battaglia saremmo andati d'accordo?" Questa è la domanda che mi è venuta in mente quando ho finito di leggere il suo libro. Alla fine è una domanda meno strana di quanto possa sembrare. Contrariamente alle mie aspettative, infatti, la protagonista del libro " Mi prendo il mondo ovunque sia " non è tanto la fotografia di Letizia Battaglia quanto la vita di Letizia Battaglia: il suo essere bambina, ragazza, donna, moglie, madre, amica, l'impegno civile, il teatro, la fotografia, il lavoro, i successi e i fallimenti sia professionali sia personali. Tutto raccontato in prima persona con una sincerità che in alcuni punti sconcerta. (In realtà, Battaglia avverte che non tutto può essere raccontato: "ci sono cose troppo dolorose che tengo per me, che non ho mai raccontato a nessuno". e che non vengono - come è giusto che sia - raccontate neppure in questo libro). E' una narrazione talmente intima, talmente in presa diretta che ad ogni...