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Visualizzazione dei post da ottobre, 2021

Ecco perchè GIMP non è un'alternativa a Photoshop

Ho letto tante volte che: GIMP è la migliore alternativa a Photoshop E qualche volta ho letto che: GIMP è la migliore alternativa gratuita a Photoshop Entrambe le affermazioni non sono corrette e generano la falsa aspettativa di poter effettivamente utilizzare GIMP al posto di Photoshop. È un involontario tranello nel quale, ovviamente, non cade il professionista, che sa benissimo cosa può fare Photoshop e cosa può fare GIMP, ma l'appassionato che segretamente spera di poter evitare l'abbonamento ad Adobe. Wilber, la mascotte di GIMP La domanda, a questo punto, ovviamente è: Cos'ha Photoshop che GIMP non ha? Semplice: i livelli di regolazione. In realtà non è solo questo, ma nel ritocco "di base" di una foto (ovvero quelle regolazione di luminosità, contrasto, saturazione, vividezza che si fanno nel 99,99% dei casi) Photoshop consente l'editing non distruttivo dell'immagine (ovvero, in ogni momento posso modificare o eliminare le modifiche fatte),...

Come usare le nuove maschere di selezione in Lightroom

Con l'aggiornamento del 25 ottobre Adobe ha potenziato enormemente le funzioni di Mascheratura di Lightroom, ora raccolte nel nuovo pannello mobile "Mascheratura" (se non lo trovi clicca su Strumenti > Mascheratura ): gli strumenti avanzati di Mascheratura ( Pennello , Sfumatura Lineare e Sfumatura radiale ) sono stati resi più precisi; i controlli Intervallo Colore , Intervallo luminanza e Intervallo di profondità permettono di creare maschere in base ad un colore, alla luminanza o, per le foto contenenti informazioni sulla profondità, alla distanza; le due nuove opzioni Seleziona soggetto e Seleziona cielo permettono di selezionare con un clic il soggetto della foto o (l'avresti mai detto?) il cielo. Entrambe sfruttano il lavoro dell'intelligenza artificiale Adobe Sensei e, devo dire, funzionano bene. Seleziona soggetto  e  Seleziona cielo  permettono di aggiungere automaticamente una maschera all'immagine; Pennello ,  Sfumatura lineare ,...

Fare rafting a Verona sull'Adige

Verona, agosto 2021  Essendo nato e cresciuto a Verona l'idea di fare rafting sull'Adige mi sembrava troppo una cosa "da turisti"; invece è un modo unico per vedere la città da una prospettiva completamente diversa e per capire l'importanza che il fiume ha avuto per il suo sviluppo. E' un esperienza assolutamente sicura - nel nostro gruppo avevamo anche i nipotini di 3 e 5 anni! - ci si bagna un po' i piedi e il sedere, tutto qui. Le informazioni per organizzare una gita in gommone sull'Adige le trovate sul sito di Adige Rafting : organizza queste escursioni dal 2004 quindi è ampiamente collaudato! :) Ciao Giovanni

Intervista a Matteo Abbondanza: fotografo una realtà possibile

A volte si verificano circostanze piuttosto strane: giorni fa ho deciso - perché? non lo so - di controllare una casella email che non aprivo da veramente tanti anni. E ho trovato la email di un fotografo - inviata 6 anni fa! -  che mi chiedeva di dare un'occhiata al suo sito. Incuriosito ho cliccato sul link, non tanto per interesse verso le foto ma più per la curiosità di vedere se il sito era ancora attivo; seguo la fotografia sul web dal 2006 e, in tutti questi anni, ho visto passioni esplodere violentemente e altrettanto violentemente scomparire. Il sito, a dispetto delle mie aspettative, era ancora attivo; non solo, le foto erano molto interessanti e una rapida ricerca su Internet mi confermava che la passione di Matteo Abbondanza, fotografo che non si definisce tale!, non solo non era scomparsa ma si era sviluppata rigogliosamente producendo nuovi e interessanti frutti. Non mi restava che una cosa da fare: contattare Matteo e vedere, se dopo sei anni, aveva ancora voglia di ...

E mo' te spiego Roma

Roma, agosto 2020 Per parlare di Roma avrei potuto scegliere una frase di Gianfranco Ferrè Parigi ha l’eleganza delle armonie e della grandeur, Londra ha l’eleganza della classe e del prestigio, Roma ha l’eleganza dell’umanità e della storia. di Stendhal A Parigi, nel momento in cui si decide di andare a Roma, bisognerebbe stabilire di andare al museo un giorno sì e uno no: si abituerebbe l’anima a sentire la bellezza. o di Marta Marzotto Chi vive a Roma dopo un po' di tempo non si accorge più delle sue bellezze, ma appena si allontana anche per un breve viaggio e ritorna, ritrova Roma bella, magica e grandiosa più di prima. ma sono tutte parziali: vere ma incomplete. Nulla racconta Roma meglio di Francesco Totti: Mi piace questa sensazione di essere nato e cresciuto nella città più bella del mondo. Quando i calciatori delle altre squadre, soprattutto straniere, vengono a giocare a Roma, quasi sempre fanno un giro turistico in pullman fra le bellezze della città. [...] Sono st...

Gianni Rodari e l'errore della Torre di Pisa

Pisa, giugno 2020 Per caso, quella sera, c’era la luna. (Anzi, non per caso: c’era perché ci doveva essere). Al chiaro di luna la torre era così bella, pendeva con tanta grazia, che il professore rimase lì estatico a rimirarla e intanto pensava: "Ah, come sono belle, certe volte, le cose sbagliate!". (Gianni Rodari, Il libro degli errori, 1964)

Passeggiata verso il Rosszähne sul Mont Sëuc

Alpe di Siusi, giugno 2015 Passeggiata verso i Denti di Terrarossa nel primo giorno di estate di qualche anno fa, sull'Alpe di Siusi. Questo altopiano - siamo sopra i 1700 metri di altezza! - è un immenso giardino pressoché pianeggiante con percorsi e sentieri adatti veramente a tutti . Circondato da alcune delle cime più belle delle Dolomiti -  il Sass de Putia, il Gruppo delle Odle e del Puez, il Gran Cir, il Gruppo del Sella, il Sassolungo e il Sassopiatto, la Marmolada, le pale di San Martino, le torri del Vajolet, il gruppo del Catinaccio con la cima del Catinaccio d'Antermoia, lo Sciliar - regala panorami maestosi e, l'aspetto più gradito, accessibili a tutti. Anche alle famiglie con bimbi al seguito :)  Ciao Giovanni

Come resettare la password della Fujifilm Instax Share Sp-3

Esattamente un paio di anni fa mi è stata regalata una stampante Fujifilm Instax Share Sp-3, di quelle, per intenderci, che producono una moderna "polaroid2. Mai regalo fu più azzeccato e gradito: la uso tantissimo  Bozze per il libro "nse_Italy" - Foto Giovanni B. Per stampare le Polaroid fino ad oggi sono sempre passato dall'app Fujifilm Instax ma, quest'estate, mi sono posto il problema di collegare la stampante direttamente alla fotocamera (nel mio caso una Fujifilm X-T20). Ovviamente è possibile farlo e, ovviamente, Fujifilm fornisce anche le istruzioni "ufficiali" per collegare fotocamera e stampante Instax . Altrettanto ovviamente io non sono riuscito a collegare la stampante con la macchina fotografica; la password sembra essere errata. E, per cambiare, la password, bisogna digitare la password attuale. Sono in un vicolo cieco. Inutili i contatti con l'assistenza Fujifilm, altrettanto inutili i manuali utente che trovo online. Per fortun...

Salendo sull'Etna, veramente sospesi tra terra e cielo

Giugno 2018 L'Etna, all'altezza del rifugio Sapienza, è un trionfo di colori; più su, in vetta, è una landa desolata nera e polverosa, un po' paesaggio extraterrestre, un po' regno di Sauron. Ma qui, a 1900 metri, godi dell'azzurro del cielo, dei rossi e dei marroni della terra, del verde dei ciuffi d'erba. Una tavolozza di colori. Metafora abusata, forse, ma non in questo caso, credimi. E se stai pensando di organizzare una vacanza in Sicilia, e vuoi visitare l'Etna, qui racconto la nostra esperienza . Ciao Giovanni B.

Ernst Haas, la fotografia tra mosso e colore

Di solito "scopro" un nuovo fotografo partendo da una fotografia trovata in rete; in questo caso, invece, lo spunto è stato non una foto ma una frase: Non mi interessa fotografare cose nuove, mi interessa vedere le cose in modo nuovo. La frase è di Ernst Haas  ( vai al sito ), un fotografo talmente potente che, per me, è inspiegabile che sia meno universalmente popolare di Capa, Henri Cartier-Bresson, Alex Webb (per citare alcuni tra i giganti della fotografia) o delle migliaia di fotografopressomestesso su instagram. Ernst Haas, Route 66, Albuquerque, New Mexico, 1969 La sua eredità artistica, inoltre, è immensa: basta scorrere le sue foto per capire quanto hanno influenzato le nostre foto. Credo sia corretto dire che Ernst Haas - vissuto tra il 1921 e il 1986 - ha anticipato di qualche decennio le tendenze fotografiche: le sue fotografie, soprattutto la sua produzione a colori, sono incredibilmente contemporanee per taglio, luce, cromatismi, ricerca sul colore, sul mov...

"Il caso Minamata", un film su Eugene Smith

Minamata è una cittadina di pescatori a sud del Giappone che ha legato, tristemente e indissolubilmente, il suo nome ad una malattia neurologica causata da intossicazione acuta da mercurio. La malattia, scoperta per la prima volta nel 1956 (e la data è importante), fu causata dal metilmercurio riversato per più di trent'anni (dal 1932 al 1968) nel mare dalla Chisso Corporation; il mercurio si accumulò nei molluschi, nei crostacei e nei pesci della baia di Minamata e del mare di Shiranui, entrando nella catena alimentare e determinando così l'avvelenamento da mercurio degli abitanti del luogo. Aileen e W. Eugene Smith. Foto Watanabe Eiichi La vicenda è stata documentata da Eugene Smith e dalla moglie Aileen nel libro "Minamata", che contiene alcuni degli scatti più intensi mai realizzati dal fotografo americano (opinione personale). Fotografie realizzate nel 1971 (per questo dicevo che le date sono importanti) quando Eugene Smith, su incarico del direttore di Life, s...