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Visualizzazione dei post da luglio, 2019

La foto che non ho scattato

La foto che non ho scattato Qual è la foto che non hai scattato? La mia è questa: Marzo 2018, Enfusion; Mattia Faraoni ha da poco concluso il suo incontro. Mi dirigo verso il suo spogliatoio, trascinando con me, tra il pubblico accalorato, la troupe del telegiornale per l'intervista. Apro la porta dello stanzino e Mattia è lì, di fronte a me, buttato su di un vecchio divano in pelle, la medaglia al collo, lo sguardo ancora carico dell'adrenalina del combattimento, un lungo taglio profondo sulla tibia dal quale esce un rivolo di sangue. Ho la macchina fotografica al collo ma sono troppo preoccupato per la buona riuscita dell'intervista e non scatto nulla. Però l'immagine mi rimane impressa negli occhi, e tra il cuore e la gola, e ogni volta penso che con un po' di flash diretto, a rendere più duro il tutto, sarebbe stata perfetta. E' la più bella foto che non ho scattato. Ciao Giovanni B.

Turisti a Venezia

Visita turistica a Venezia Quando sei turista, sei turista: può fare caldo o freddo, può esserci il solleone o piovere a catinelle, ma tu hai a disposizione quel giorno e quelle ore e non intendi di certo rinunciare alla tua visita. Quindi: avanti, a testa bassa. A incamerare sogni per sopravvivere al prossimo inverno. Ciao Giovanni B.

Venezia, il paradosso del turista

Venezia, in cerca di un po' di refrigerio all'ombra Una scena semplice: due ragazze sedute sul selciato di una calle veneziana, nell'ombra netta della piena luce d'agosto. Non stanno fotografando, non stanno cercando su Google Maps il prossimo monumento; si sono semplicemente fermate — stanche, forse, probabilmente accaldate, sicuramente in pausa dal ritmo frenetico del "dover vedere". Intorno a loro Venezia fa quello che ha sempre fatto: esiste. Le facciate scrostate in rosa antico e mattone vivo, le persiane verdi, le erbacce che crescono disordinate sopra la porta, il lastricato consunto da secoli di passi: non è uno scenario costruito per il turista, è la città vera, quella dei numeri civici impossibili e dei cavi dell'elettricità che attraversano i vicoli. Eppure il turista è lì, nel mezzo di Venezia. Spesso la parola turista porta con sé una sfumatura di disprezzo. Il ristorante "per turisti" è il posto dove si mangia male e si ...

Ischia, alla ricerca della felicità

Ischia, giugno 2019 "Perché abbiamo il bisogno di salvare dall'oblio questi brevi felici istanti?" . Una piccola domanda che ha visitato inaspettata la mia testa mentre visitavo il suggestivo Castello Aragonese sull'isola di Ischia: uscito da una delle stanze interne mi si è parata davanti questa scena, lo zig-zag del muretto e i turisti intenti a fotografare o a fotografarsi. La domanda se ne è andata rapidamente così come era arrivata; e io sono tornato a passeggiare e a sudare per i terrapieni, gli orti e i giardini del castello, sopra il mare, sotto un sole cocente. Ciao gio.bi