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Visualizzazione dei post da agosto, 2017

Roma, Instatravel del 22.10.16 18.42

Roma, Instatravel Questa l'ho scattata al Chiostro del Bramante, a Roma, in occasione della mostra "Love". Non ho ancora capito cosa, la foto sullo sfondo, abbia a condividere con l'idea di "amore". Ciao Giovanni

Positano, Instatravel del 28.06.17 13.29

Positano, Instatravel L'ultimo Instatravel l'ho pubblicato quasi 4 mesi fa! Riprendo l'argomento con questa foto scattata a Positano lo scorso fine giugno. Se non capisci cosa mi è saltato in mente di fare a questa foto, non ti preoccupare, non è colpa tua: l' Instatravel , come ho già detto altre foto, è il mio spazio di massima libertà, dove mi concedo tutto lo spazio per pasticciare a piacimento con le foto. Ciao Giovanni B.

Do What You Can't. Mi piace.

Do What You Can't In italiano è un po' meno efficace, più o meno: fai quello che ti è stato detto non potrai mai fare. Se hai un sogno, datti da fare per realizzarlo e non ascoltare quelli che ti dicono che non ce la farai. Se ci credi, nulla è impossibile. Ciao Giovanni B. PS: Sai quale sarà il nemico più feroce con il quale dovrai combattere quando seguirai i tuoi sogni' Te stesso. Perchè mille volte, nelle lunghe veglie che precedono l'alba, ti dirai che hai sbagliato, che dovevi seguire la ragione, e non la passione. Preparati a combattere. Se ti piace, condividi, grazie!

Vacanza di 3 giorni in Costiera Amalfitana, tra Amalfi, Positano, Cetara e Ravello

Questa è la prima parte del nostro viaggio in Campania: 6 giorni tra la Costiera Amalfitana e i parchi archeologici di Pompei, Paestum ed Ercolano. La prima tappa è stata al Museo della Ferrovia, a San Giorgio a Cremano. Da lì siamo scesi a Cetara, che è stata la nostra prima "base"; Cetara, infatti, si trova in un'ottima posizione, che permette di raggiungere in traghetto Amalfi e Minori (vale la pena vedere la Costiera Amalfitana dal mare), in macchina, le ville di Ravello e, spingendoci verso sud, il bellissimo parco archeologico di Paestum (del quale, per affinità, ti parlo nel prossimo post, assieme a Ercolano, Pompei e Oplonti). Risalendo da Cetara verso Pompei ci siamo fermati a Positano e, soprattutto, a Vico Equense. Per una meritata pizza da "Gigino pizza a metro". Insuperabile. Cetara, la più bella Forse uno dei paesi della costiera meno illustri, ma a mio parere uno dei più belli, essendo (fino ad ora, almeno) riuscito a preservare la sua d...

Quale fotocamera scegliere? Ecco cosa ho imparato da Franco Fontana

"Quale macchina fotografica mi consigli?" E' la domanda che più mi viene rivolta per email, e non c'è nulla di male in questo. Ma, dopo aver provato una trentina di diverse macchine fotografiche, e altrettanti obiettivi, in questi ultimi cinque anni, la mia risposta non può che essere che oggi qualsiasi macchina fotografica, o obiettivo, è più che adatta alle esigenze di un appassionato. Smartphone e Vignette In questi ultimi mesi, dopo aver pubblicato per anni schede tecniche e recensioni delle ultime novità - quasi a voler suggerire l'errata idea che una nuova fotocamera può aiutarti ad ottenere fotografie migliori - sto cercando di dire qualcosa in più, per ricordare che ottiche, fotocamere, flash ecc. sono solo attrezzi in mano ad un artigiano. E che fotografare è qualcosa di più di una nuova fotocamera o di una nuova ottica. A questo proposito, ho trovato un punto di vista molto interessante (per me) e inusuale, che desidero condividere: Quando qua...

Bianco e nero o colore? Ecco cosa ho imparato da Francesco Cito

Oggi il nostro docente inconsapevole è Francesco Cito , uno dei più noti fotoreporter italiani (se non l'hai ancora fatto, ti consiglio di dedicare un po' di tempo alle foto sul suo sito ). Francesco Cito, Hard Rain, Bosnia Come in altri casi, anche questo che segue è un estratto di una più ampia intervista pubblicata su Maledetti Fotografi  (che, ovviamente, ti consiglio di leggere): In passato ho lavorato molto a colori, i giornali cercavano foto a colori. Però il colore prestava meno attenzione al soggetto, al fatto primario. Le foto erano scelte dai direttori dei giornali e dai grafici, in base alle loro cromie, alle tonalità dei colori, non si guardava al contesto. E allora ho iniziato a lavorare in bianco e nero. Però il bianco e nero è più difficile, è composto da una costruzione geometrica, è una fotografia più grafica, e deve contenere l’essenziale senza essere un’immagine piatta, scialba. (La grafica del bianco e nero...) toglie il colore, ma rimane l’anima. ...

Una lezione di fotografia da Oliviero Toscani. E allora?

Dopo le fotografie realizzate a Scanno da Giacomelli, la seconda lezione di fotografia più importante me l'ha data, in una delle scorse puntate di Master of Photography, Oliviero Toscani. Stranamente. Ed è una lezione da meno di 10 parole: Dopo aver scattato una foto, domandati: "E allora?" Penso che la differenza tra una grande foto, e una foto banale, sia tutta qui: la prima suscita immediatamente una reazione, la seconda scorre indifferente. Oliviero Toscani, 1993, Conflitto Juguslavo Adesso, ogni volta che scatto, ma anche ogni volta che guardo una foto, mi rimbomba nella testa il suo vocione: E allora? Cosa significa, cosa racconta questa foto? Cosa vuoi esprimere? E mi rendo conto di tutti i miei "peccati mortali fotografici"; almeno il 99% degli scatti che ho fatto. Buon inizio settimana Giovanni B.