Passa ai contenuti principali

Fotografia e cultura. Ecco cosa ho imparato da Piero Gemelli

Oggi - 19 luglio 2017 - il mio feed ha più di 100 nuove notizie di "fotografia": domina una nuova ottica dal nome impronunciabile - Emil Busch Glaukar - presentata su Kickstarter; i 10 trucchi per esporre le proprie foto in una galleria d'arte o in una mostra; gli aggiornamenti a Lightroom Mobile; per concludere con l'uccellino che pare volare senza battere le ali (giuro!).

Se tutti i siti rilanciano queste notizie è evidente che sono queste quelle che interessano e che vengono lette.


Copertina del libro Piero Gemelli fotografie 1983 1993
© Piero Gemelli, copertina del libro "Piero Gemelli Fotografie 1983-1993"

Io trovo però più utile annotarmi, e condividere con te, questa frase del fotografo Piero Gemelli sul rapporto tra fotografia e cultura (tratta dall'intervista pubblicata da Maledetti Fotografi):

Cultura è un termine con molte sfumature. Conoscere è qualcosa che permette di analizzare. Più mi documento e più mi informo, più ho possibilità di elaborare il mio pensiero. La cultura non è un indottrinamento, è un modo di vivere le cose che ci stanno intorno e di riconoscerle secondo il proprio modo di essere. È un gioco di azione e reazione, a cui io credo molto. È un meccanismo di contrasti, il contrasto tra ciò che penso e ciò che vado a trovare negli altri.

E ti lascio con il desiderio di riuscire a trovare l'introvabile monografia "Piero Gemelli Fotografie 1983-1993". :)

Ciao
Giovanni B.


PS: Se ti piace, per cortesia condividi!

Commenti

  1. Ciao Piero sono Caterina ci siamo rivisti a Milano al tuo stand di Photo fiera eti difronte ad un immagine di Giovanni com'era giusto che fosse,
    Auguro a te e ai tuoi cari un 2026 ricco di cultura statigrafuca e di bellezza come voleva Gio-, un abbraccio spero a presto

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Tutti i concorsi di fotografia del 2026

Di seguito trovate il calendario dei migliori concorsi fotografici (gratuiti o a pagamento) in scadenza nei prossimi mesi. Sono stati selezionati sulla base di due criteri semplici semplici (e alternativi tra di loro): la rilevanza , intesa come vera visibilità (ad esempio i Sony World Photography Awards ) o la possibilità di esporre nei principali festival fotografici; l' importo del premio , che deve essere almeno dignitoso (solitamente pari o superiore a 1.000 euro). Verifico sempre tutte le informazioni ma vi consiglio di controllare sempre, con un certo anticipo, almeno : la scadenza; l'importo di partecipazione; quali diritti sull'immagine vengono ceduti all'organizzatore del concorso . Le date di scadenza indicate si riferiscono molto spesso alla data e ora locale del Paese che ospita l'organizzazione del concorso, quindi occhio al fuso orario ; meglio controllare e iscriversi per tempo. Attenzione: non segnalo concorsi che discriminano la partecip...

Passeggiate facili sul Gran Sasso per tutta la famiglia

Cercavo un'alternativa alle Dolomiti non troppo lontana da Roma e posso dire, con tutta tranquillità, che l'ho trovata nel Gran Sasso, nello splendido altopiano di Campo Imperatore e nelle montagne circostanti. Fuji X-E1 + 18-55mm | Il Corno Grande E, contrariamente alle aspettative, è un'ottima meta anche se si vogliono organizzare delle brevi escursioni con i figli. O meglio, il Gran Sasso è piuttosto irto e roccioso (come il nome suggerisce), ma tutto attorno il paesaggio si fa più dolce ed è possibile passeggiare anche con dei bambini piccoli in tutta tranquillità. Se vuoi portare i tuoi bambini in montagna, ecco qualche passeggiata facile facile sul Gran Sasso. Senza mai rinunciare a panorami mozzafiato. I sentieri sono indicati con la numerazione che trovi sulla carta del CAI / Sezione dell'Aquila - Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in scala 1:25000. Prima di proseguire, ricordati che una passeggiata in montagna, per quanto facile, non è...

"I sogni segreti di Walter Mitty", un inno alla vita vissuta appieno

Le traversie per portare sullo schermo "I sogni segreti di Walter Mitty" le lascio raccontare a Wikipedia. Quello che conta è che, alla fine, il film nel 2013 è uscito; ne avevo un vago ricordo e, visto che parla di fotografia e di LIFE, me lo sono riguardato. Riscoprendo un film appassionante , divertente , intenso . La trama è abbastanza semplice: Walter Mitty (interpretato da un fantastico Ben Stiller) è il responsabile della gestione dell'archivio dei negativi di LIFE. All'età di 16 anni - per la morte del padre - ha dovuto mettere da parte i sogni (c'è un bell'indizio nelle prime scene!) per aiutare la madre e la famiglia. Da allora ha condotto una vita molto responsabile, monotona, anonima. Unico suo svago i sogni ad occhi aperti, che lo proiettano in una versione eroica di se stesso. Tutto cambia quando il suo ufficio perde un negativo: non un negativo qualunque ma il "numero 25", quello che secondo il suo autore, il fotoreporter ...