4 aprile 2016

4/04/2016
Daido Moriyama in Color raccoglie una selezione di 130 fotografie inedite, realizzate tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta, anni decisivi nei quali si è compiuta la formazione di Moriyama.

“Il bianco e nero racconta il mio mondo interiore, le emozioni e i sentimenti più profondi che provo ogni giorno camminando per le strade di Tokyo o di altre città, come un vagabondo senza meta. Il colore descrive ciò che incontro senza filtri, e mi piace registrarlo per come si presenta ai miei occhi. Il primo è ricco di contrasti, è aspro, riflette a pieno il mio carattere solitario. Il secondo è gentile, riguardoso, come io mi pongo nei confronti del mondo.”

La strada, teatro prediletto del fotografo giapponese, è il tema centrale del lavoro di quegli anni; affascinato dalle esperienze della beat generation e in particolare dalla lettura del capolavoro di Jack Kerouac “Sulla Strada”, il trentenne Moriyama inizia allora il suo viaggio in un Paese che vive in bilico fra tradizione e modernità, di cui Moriyama attraverso fotografie non convenzionali, nei soggetti quanto nella forma - secondo i dettami lanciati da Provoke per cui ciò che conta è “l’esperienza di un momento”- cerca di carpire significativi frammenti di realtà, utilizzando in maniera anarchica la macchina fotografica.

Oltre alla strada, ai vicoli bui e stretti che ancora oggi si celano appena dietro le grandi arterie che attraversano Tokyo, oltre ai locali, che siano essi ryokan, sale di pachinko o night club, ai ritratti di auto e moto americane di grossa cilindrata, agli scatti dei poster di divi americani ed europei, spiccano in mostra i nudi femminili caratterizzati dai colori pop e acidi tipici di quegli anni, ma delicati, ingenui nella loro naturale sensualità.
Foro Boario, Via Bono da Nonantola 2, Modena
Dal 6 marzo all'8 maggio
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