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Visualizzazione dei post da maggio, 2014

Il reportage fotografico, ecco cosa ho imparato da Bert Stephani

«Dopo i primi tre giorni avevo già un sacco di fotografie che potevano andare bene per il mio reportage fotografico. Gli ultimi due giorni a Tokyo, invece, sono stati dedicati interamente a riempire gli spazi vuoti. Un reportage non è solamente una raccolta gruppo di belle foto, ma deve scorrere fluidamente e tutti i pezzi del puzzle devono combaciare. Trovare il pezzo che manca non è divertente quanto girovagare con la macchina fotografica senza una meta. Ma richiede approfondimento e duro lavoro per ottenere l'immagine di cui si ha bisogno.» ( "Tokyo – Filling in the Blanks" , di Bert Stephani)

Street photography, cosa ho imparato da Eolo Perfido

Tra tutte le discipline fotografiche, la street photography è una delle più complete e utili per sviluppare la capacità di scattare fotografie in ogni situazione. Indipendentemente dal genere fotografico praticato, se è per passione o per professione, io consiglio sempre ai miei studenti e colleghi di dedicarsi alla fotografia di strada come strumento di crescita. Dal momento in cui ci dedichiamo alla street photography , la tecnica fotografica diventa sempre più sicura. Impari a conoscere la luce ambiente in tutte le sue forme, e a fotografare abbinando la luce ambiente e quella artificiale. Sviluppi la capacità di vedere e interpretare le situazioni in modo meno superficiale. La street photography costringe il fotografo a camminare, gli insegna a riconoscere quelle situazioni e quei dettagli che possono rendere straordinaria una fotografia. Spesso ci costringe a sviluppare le competenze interpersonali, una caratteristica molto importante per un fotografo, per poter avviare un dia...

Fuji X-E2 o Fuji X-E1? Io sceglierei...

2+2 non fa sempre 4; può fare anche 6, 8 o 10. Tra qualche riga cerco di spiegarmi meglio. Dopo una decina di giorni con la Fujifilm X-E2 mi è più facile dare una risposta alla (classica) domanda: ha senso spendere i soldi in più per una X-E2, o vale la pena risparmiare e comperare la Fuji X-E1 (che si trova, oramai, a prezzi da saldo)? La mia risposta, ora, è sì: potendo, vale la pena spendere gli euro in più necessari per l'acquisto della X-E2. Tranne pochi, rari casi. Vediamo quali. Partiamo dagli elementi che giustificano l'acquisto della X-E2 rispetto alla X-E1 Velocità complessiva . La X-E2 è più veloce della X-E1, in tutto, non solo nella messa a fuoco. Questa sola differenza, nell'uso quotidiano, giustificherebbe la maggior spesa. Il mirino elettronico della X-E2 è notevolmente più veloce e fedele rispetto alla X-E1. In questi giorni, inoltre, Fuji ha rilasciato un aggiornamento del firmware per la X-E2 che porta le prestazioni del EVF a livello di quel...

Ritratto, cosa ho imparato da Ben Zucker

Ritengo che un ritratto ambientato ben realizzato contribuisca realmente a raccontare una storia, più di quanto possa fare un ritratto in studio o una fotografia dell'ambiente. E non penso necessariamente ad una "storia" intesa come sequenza di eventi. Quando è fatto correttamente, hai una percezione più intima di un fatto, di una persona e di un luogo. Quindi, sì, a volte il ritratto ambientato aiuta a fornire un'immagine più completa del soggetto fotografato, ma a volte anche del posto e dell'evento. (PhtoWhoa, "Ben Zucker Interview: How to Capture the Best Environmental Portraits" )

Street photography, i trucchi di Zack Arias

"Quando sono per strada e voglio fare qualche foto, senza attirare troppa attenzione, mi comporto come un  mago: attira l'attenzione sulla mano sinistra, mentre con la destra faccio altro" . Così inizia il viaggio di Zack Arias in Marocco: e, stranamente, a differenza dei maghi "ordinari", Zack Arias non ha paura di svelare, agli street photographer soprattutto, i suoi trucchi. Il trucco che preferisco? Lo si trova all'inizio, al minuto numero uno: "punto la camera in alto, facendo finta di fotografare qualcosa. Poi l'abbasso, come se volessi rivedere la foto, e scatto" . E', appunto, il trucco che mi piace di più; è semplice, eppure inganna. La tecnologia non c'entra nulla, è pura... magia. :) Giovanni B.

Il tempo che fugge

Molti segni parlano dell'assenza, e l'assenza rende muti molti segni. Giovanni B.

Street portrait, cosa ho imparato da Brandon Stanton

Brandon Stanton è il fotografo che ha inventato Humans of New York (HONY), blog-fotografico che raccoglie i ritratti degli abitanti della Grande Mela, ed un loro breve commento. HONY, credetemi, è mille volte più interessante di come io l'ho descritto, ed i numeri lo dimostrano (solo su Facebook, i "Mi piace" sono 5.378.998); indipendentemente dai numeri, date un'occhiata e valutate di persona . Brandon pubblica, ogni giorno, 5 o 6 nuovi ritratti, il che vuole dire che ogni giorno ferma un discreto numero di persone con il medesimo obiettivo: realizzare il ritratto di uno sconosciuto . E, visto che ha realizzato e pubblicato più di 6.000 ritratti (a dicembre 2012, quindi indubbiamente per difetto), mi sembra la persona giusta cui chiedere come si fa a fermare uno sconosciuto - incontrato in strada, al bar o sul tram - e a chiedergli il permesso di scattare una foto. In questo video, la sua risposta. Ciao Giovanni B.

Perchè il Fujinon XF27mm non può mancare in una borsa fotografica

Mi piacciono gli obiettivi pancake , piccoli e leggeri ed, evidentemente, pure i 40mm (equivalenti) mi piacciono, perchè provare il Fujinon XF27mm F2.8 è stato un divertimento assoluto. Per brevità, parto dalle impressioni negative: l'autofocus è un po' rumoroso e, a volte, ha qualche indecisione prima di confermare la messa a fuoco. Punto e fine. (Aggiornamento del 23.06.2017. Provando l'XF27 mm con la Fuji X-T20 non ho riscontrato questo "problema". Anzi, la messa a fuoco è veloce e precisa.) Per il resto, il Fujinon XF27 mm è - IMO - un'ottica fantastica che ha molto da offrire al fotografo: ha una bella linea  pulita, ed è piccolo. Montato sulla Fuji X-E1/2 crea un insieme estremamente compatto, comodo da portarsi appresso; restituisce dei colori molto naturali e piacevoli ; magari è solo una mia impressione, ma mi sembrano meno saturi rispetto a quelli dell'XF18-55 e, per me, questo è un elemento piuttosto positivo (insomma, anche la simulazi...