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Come nascono le immagini del National Geographic

Rifacciamoci gli occhi con il trailer di Tales by Light , un programma per la TV che racconta come nascono le grandi immagini del National Geographic. Screen shot dal video di Canon Australia di presentazione di Tales by Light Tales by Light , che nasce dalla collaborazione tra Canon Australia e il National Geographic, permetterà di vedere alcuni dei luoghi più belli al mondo con gli occhi, e gli scatti, di cinque tra i più rinomati fotografi contemporanei: Art Wolfe, Darren Jew, Krystle Wright, Richard I'Anson e Peter Eastway. La regia è di Abraham Joffe: "spero , dice, che questa serie ispiri qualche ragazzo ad avvicinarsi alla fotografia" (The Daily Telegraph). Ciao Giovanni B.

Il sale della terra, l'opera di Sebastiao Salgado

Il sale della terra  è un coinvolgente film-documentario di Wim Wenders dedicato alla vita e alle opere di Sebastião Salgado , immenso fotografo brasiliano che ha raccontato il nostro mondo, nel senso letterale del termine. "Genesis", fotografie di Sebastiao Salgado Il film ripercorre le tappe del percorso umano e professionale di Sebastião Salgado: la laurea in economia; il trasferimento nel 1969 dal Brasile all'Europa; i viaggi per lavoro che, probabilmente, alimentano l'interesse nei confronti della fotografia; il progetto di riforestazione della Mata Atlantica portato avanti assieme alla moglie. C'è spazio, ovviamente, anche per i grandi reportage fotografici sviluppati da Salgado: sull'America Latina (The Other Americas) , sulle drammatiche condizioni dei popoli africani (Sahel: The End of the Road) , sulle condizioni dei lavoratori in giro per il mondo (Workers) , sulle grandi migrazioni umane (Migrations) ed, infine, sugli angoli del pianeta non...

Foto solo in verticale, ecco come è andata

Settimana che è volata, e solo ora trovo qualche minuto per tornare all' esercizio che mi ero imposto : scattare solo in verticale , un orientamento che non mi "appartiene" e che uso pochissimo. Ecco come è andata. Anzitutto, mi ero previsto di scattare solo in verticale per tutto il fine settimana. Alla fine, ho potuto sfruttare solo la domenica, complice una passeggiata vicino casa. E non sono riuscito a scattare solo in verticale: in alcuni casi avrei dovuto rinunciare allo scatto ed ho ceduto. In generale, però, ho realizzato che il mio rifiuto dello scatto in verticale è solo una pigrizia mentale : mi è più comodo costruire l'immagine in orizzontale, e tendo ad adattarmi / adagiarmi. Ho anche avuto l'inevitabile conferma che nella composizione verticale molti elementi ancora non mi sono automatici, e saltano fuori tanti errori; tendo, inoltre, a replicare le scelte che adotto nell'orizzontale  e, rivedendo le foto a video, mi accorgo che queste ...

Un esercizio per il fine settimana: solo in verticale!

Sto ripercorrendo, a ritroso, le fotografie scattate negli ultimi mesi, e quelle con orientamento verticale sono una sparuta minoranza. Sicuramente inferiore all'1%, anche considerando quelle scattate con lo smartphone (che più facilmente sono in verticale. Fanno anche i video in verticale!). 01.09.2014 | Procida | Galaxy Nexus + Vignette C'è poco da fare: l'orientamento verticale non mi piace. Forse dipende dal fatto che si adatta malissimo al web o, forse, mi piacciono semplicemente le vedute ampie, orizzontali; l'ho detto, sono stato capace di spingermi oltre il 16:9 , vorrà pur dire qualcosa! Da qui, l'idea per questo fine settimana: fotografare solo in verticale . Un esercizio per uscire dalle mie abitudini fotografiche . Spero, la settimana prossima, di avere qualche scatto almeno decente da condividere, per commentare i risultati di questo mio esercizio fotografico. E' un esercizio che può avere molte varianti: chi predilige il bianco e nero...

Per le strade di Parigi

Da tempo mi frullava in mente l'idea di condividere, sotto forma di slideshow , alcune fotografie scattate a Parigi . Mi ci è voluto un po' più del previsto, ma alla fine ce l'ho fatta. Parigi, Musée d'Orsay Lo scenario  è quello offerto dalle vie, dai parchi, dai musei e dai tetti parigini. La colonna sonora ( "Photo theme: Window like" ) è di Antony Raijekov ; in rete si trovano ottime alternative, distribuite in CC, alle basi fornite da YouTube. Vale sempre la pena dare un'occhiata. Per il montaggio ho usato PowerDirector, un software piuttosto completo, in particolare se si considera il prezzo, e, soprattutto, facile da usare. L'aspetto più difficile? Sincronizzare immagini e musica: PowerDirector ha una funzione di rilevamento del ritmo musicale ma, almeno nella versione che ho io (la 10, e siamo arrivati alla 13), non sono riuscito ad ottenere risultati affidabili. E', però, possibile inserire manualmente dei marcatori, e con...

Non mollare mai

"Never, never, never give up." (Winston Churchill)

Se sei incerto, tieni aperto? Non sempre

Un'ottica luminosa la devi usare sempre a diaframma tutto aperto, altrimenti che te la sei comperata a fare? Giusto? Sbagliato. Anche quando si tratta di un obiettivo nitido come il Fujinon XF 35mm, un diaframma un po' più chiuso può, come nella prima delle due foto qui sotto, regalare uno sfondo un po' più interessante (e maggiore profondità all'immagine). Fuji X-E1 + XF 35mm - f/2.8, 1/125s, 640iso