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Il sito archeologico di Lucus Feroniae

Roma è come il sole, talmente luminoso da offuscare le stelle che gli stanno accanto. E una di queste è sicuramente il Lucus Feroniae , un bel sito archeologico a pochi chilometri a nord di Roma. Se desideri un luogo tranquillo è il posto ideale: per lo più, purtroppo, è deserto :( Eppure di cose da mostrare ne ha: c'è il Foro romano sul quale si affaccia una basilica, un tempio di epoca repubblicana e un altro tempio di un dio non ben identificato; il foro è fiancheggiato da un viale, sul quale si affacciano negozi e botteghe; un complesso termale che gli studiosi datano, per i materiali ceramici rinvenuti, all'età imperiale; un anfiteatro di forma quasi circolare le cui ridotte dimensioni (il diametro è di 35 metri) lasciano supporre che la popolazione della cittadina non doveva superare le 1000-1500 persone. E i mosaici che ancora adornano alcune stanze sono splendidi. Il tutto immerso in una campagna un po' selvaggia. Il piccolo museo ospita alcune statue,...

Twixtor, un plugin che simula uno slow motion a 2000fps

Prima guardati questo video, girato con una Canon EOS 7D , che poi vediamo assieme come sono riusciti a realizzare questo  slow motion estremo senza spendere una fortuna. Anche in questo caso, il video è stato montato con Adobe After Effect; l'effetto slow motion a 2000 fps è stato realizzato con Twixtor e, per la ripresa, è stata utilizzata una Canon EOS 7D. Il lavoro sporco lo fa, ovviamente,  Twixtor , un plugin per Adobe After Effect, Premier Pro, Apple Final Cut (express e pro) ed altri programmi di montaggio video che, partendo da un video - possibilmente - a 50/60 fps ricrea, interpolandoli, i fotogrammi necessari per simulare uno slow motion  con ripresa a 1000 o 2000 fps. Ovviamente, anche Twixtor ha i suoi limiti (altrimenti non avrebbero senso le videocamere ad alta velocità), ma quando c'è un budget da rispettare può essere un'ottima soluzione. Per evitare pasticci, come quello sotto riportato, in questo articolo di Philip Bloom (" How to best ...

Daido Moriyama, New York

Trovo questa foto di Daido Moriyama (" Another Country in New York "), fotografo giapponese classe 1938, semplicemente splendida.

E' morto Horst Faas e i nostri giornali fanno un bel po' di confusione con le sue fotografie

Ieri, 10 maggio, è morto il fotografo tedesco Horst Faas , apprezzato sia per il suo lavoro di fotografo di guerra in Indocina, universalmente riconosciuto con due premi pulitzer nel 1965 e nel 1972, sia per la sua attività di picture-editor, che ha reso possibile la pubblicazione di due fotografie che sono - poi - divenute icone della guerra in vietnam: la bambina ustionata dal napalm (di Nick Ut) e l'esecuzione di un Vietcong da parte della polizia di Saigon (scattata da Eddie Adams). Con riferimento a quest'ultima foto, lo stesso Faas ci racconto, in questo articolo del 2004 (" The Saigon Execution "), come andò. Purtroppo, i nostri giornali fanno un po' di confusione tra l'attività di Faas come fotrografo e quella come picture editor per l'Associated Press: il Corriere scrive* Faas ha scattato infatti alcune delle fotografie più celebri di quel conflitto, come quella che ritrae una bambina che fugge nuda mentre alle sue spalle è in corso un bombar...

2 righe sul World Press Photo 2011

Impressioni di un pomeriggio di sabato dedicato alle fotografie vincitrici del World Press Photo , esposte al Museo di Roma in Trastevere. World Press Photo of the Year 2011 - Samuel Aranda Mediamente non mi ha entusiasmato come altri anni, forse perché la maggior parte delle fotografie le avevo già viste, riviste e riviste ancora? I grandi eventi del 2011 (il terremoto in Giappone e le rivolte di Piazza nel nord Africa) li abbiamo vissuti in diretta su internet, poi rivisti in TV, sui blog, sulle riviste... Un grande reportage non necessariamente ha bisogno dei grandi eventi: intimo quello dell'argentino Alejandro Kirchuk ("Never let you go"), che necessariamente richiama a quella promessa di amare "finchè morte non ci separi" che si fanno reciprocamente gli sposi; struggente quello dell'americano John More ("Evicted"), che mi fa riflettere su di un principio che sembra scontato e sacrosanto ( "se non paghi l'affitto devi essere...

Notizie e foto dal Photoshow 2012

Brevi considerazioni frivole, qualche anticipazione e una manciata di foto dal Photoshow 2012. Iniziamo con la regina del Photoshow. Non è una digitale, non ha un sensore da 36 megapixel, costa meno di 100 euro... è la Fuji Instax , una riedizione del concetto Polaroid: scatti e esce la fotografia, che poi si lascia sviluppare sventolandola lentamente, proprio come una volta. 80 euro circa per il modello base, più 20 euro circa per due ricariche da 10 foto l'una. Credimi, è divertente. Chi legge questo blog sa che la Nikon serie 1 non è tra le mie favorite, ma la velocità e precisione del suo autofocus è strabiliante. Da questo punto di vista è la fotocamera che mi ha colpito di più. Tutte le altre mirrorless, su questo fronte, mi sono sembrate un passo indietro.  La Fuji X-Pro1 è bella. Più bella di quello che appare dalle fotografie. So che sembra riduttivo, che dovrei parlare della sua tecnologia strabiliante, ma è una macchina che appaga anzitutto i sens...