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Visualizzazione dei post da novembre, 2008

Verona, concerto jazz di notte

Verona, luglio 2000 Che bello il senso di libertà e di vita che promana dalle lunghe serate d'estate; quanto tempo da dedicare agli amici, alle chiacchiere, o semplicemente da trascorrere con qualcosa che riempie l'animo. In questo caso l'occasione fu un concerto di musica jazz (l'ensemble Carlo Ceriani Settetto) al cortile del Palazzo del Mercato Vecchio, a Verona. Fotografia di diversi anni fa, una delle rare uscite per fotografare un concerto ed una delle prime volte con una pellicola  Kodak T-Max 3200 . Ricordo che fui molto sorpreso del risultato, e soddisfatto (e stupito) di poter scattare, di notte, a mano libera con la luce naturale. Ciao Giovanni B.

Ritratto e fotografia

Dopo aver dedicato un po' di tempo a studiare i ritratti fotografici pubblicati su Internet ho iniziato a focalizzare alcune riflessioni sul ritratto fotografico. Partiamo dalla premessa che un ritratto dovrebbe permettere all'osservatore di comprendere qualcosa della persona ritratta. Pertanto: il web è pieno di volti rugosi di anziani/contadini/operai, ed il primo-piano (abusato in questi casi) dice veramente poco; il web è pieno di primo-piani e di mezzi-busti di ragazze/donna che non dicono nulla; il web è pieno di bambini che sorridono / piangono / guardano il fotografo stupiti; il ricorso al primo-piano priva l'osservatore dei riferimenti all'ambiente in cui è collocato il soggetto; idem per lo sfocato eccessivo che rende illeggibile lo sfondo. In materia per me è (generalmente) di riferimento la profondità di profondità di campo delle fotografie di " The Sartorialist ", cucita attorno al soggetto (sempre su "The sartorialist" vale ...