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Visualizzazione dei post da novembre, 2011

Una settimana come assistente di Ansel Adams

Immagina di poter iniziare un tuo post in questo modo: "Esattamente trentasette anni fa come oggi (5 agosto 2011, ndr) si concludeva la mia prima settimana di lavoro come assistente di Ansel Adams " . C'è un po' di invidia,no? A scrivere è il fotografo Alan Ross che, dal 1975 al 1979 è stato assistente di Ansel Adams, e dal 1975 si è occupato esclusivamente della stampa dei negativi dello "Yosemite Special Edition". Sul suo sito si trova qualche aneddoto risalente a quel periodo; uno dei più istruttivi è quando Ross, riordinando il materiale del maestro, trova un sacco di fotografie "ordinarie" e ne rimane scioccato: da un maestro si sarebbe aspettato solo capolavori! Ma è il primo passo per apprendere che è meglio sperimentare e provare soluzioni che possono funzionare, ubbidendo all'istinto, che mettersi a filosofeggiare su di uno scatto (il che, detto da uno che ha inventato il sistema zonale, fa un po' impressione!). Come al...

Così invecchiò e morì il sig. Rossi

Questo è il diario fotografico di un signor Rossi , lavoratore qualsiasi nell'anno Domini 2011. Il signor Rossi si alza presto al mattino, si trova presto in coda, lavora al mattino, trangugia un pezzo di pizza a pranzo, lavora al pomeriggio e, quando torna a casa, un altro giorno è passato. E così via, veloci, un giorno dopo l'altro, fino a quando il signor Rossi si trova vecchio e si domanda dove ha lasciato la sua vita: in coda, davanti a un foglio di calcolo, al bar a mangiare un pezzo di pizza. « E' un racconto triste » mi domandi? « Un po' » ti rispondo io. Anche perché il signor Rossi, puntale come un orologio, alle 5,38 pm di ogni giorno si ferma, alza lo sguardo, guarda fuori dalla finestra e sogna di volare lontano, là dove il mondo vive. Poi, puntuale, abbassa lo sguardo e torna a quei numeri che odia. Ciao Giovanni B.

Little Photo vs Vignette, due app per smartpone per elaborare le fotografie a confronto

Dopo qualche settimana di prova è arrivato il momento di trarre le conclusioni sul confronto tra Little Photo e Vignette , due tra le apps per Android più apprezzate dai fotoamatori. La prima è completamente gratuita, la seconda è disponibile sia in versione gratuita (con alcune limitazioni in termini di dimensioni e qualità del file salvato) che a pagamento. Sono pochi euro, esattamente 2,89 € (poco più di tre caffè al bar, qui a Roma), ma vale la pena spenderli? E Little photo è un programma valido, o è solo la migliore scelta per chi non vuole spendere una lira? Prima di trarre le conclusioni, vediamo in sintesi le caratteristiche di Little Photo e di Vignette : Little Photo Dimensioni app: 1,1 Mb Download: Gratuito Dimensioni e qualità del file salvato: sono disponibili tre livelli di risoluzione diversa, quella max è di 1024 x 768 pixel Flash: Flash on e Flash off Salvataggio automatico: Sì, della fotografia originale Anteprima filtri: Sì Regolazioni immagine: Plugi...

Fotografia di guerra e messinscena

Questo breve documentario "Photojournalism Behind the Scenes", del fotografo italiano Ruben Salvadori , girato a Gerusalemme est, (ri-)mette in discussione il ruolo del fotografo nella fotografia di guerra, arrivando a sostenere che alcune delle fotografie che siamo abituati a vedere dalle zone di guerra siano in realtà delle messinscene ad uso e consumo dei fotografi e dei media. Ciao Giovanni B.

I pini di Roma

Nexus S + Vignette I pini di Roma. C'è anche un poema di Respighi con questo nome. E mi è facile capire il perchè del loro fascino: hanno un profilo caratteristico, è come un marchio di fabbrica sull'intera città. Questa foto l'ho scattata uscendo dall'ufficio, quest' altra tornando da un giro di spese . E qui, in coda sulla Salaria, in un mattino di pioggia . Sempre con uno smartphone. Non c'è da stupirsi: a tutti gli effetti è l'unica macchina fotografica che ho sempre con me. Ciao Giovanni

Una capsula del tempo fotografica

Lens, il blog fotografico del The New York Times, ha organizzato una raccolta di foto per creare una capsula del tempo e raccontare, tra 20 anni, ai bambini di oggi come si viveva nel 2011. Una capsula del tempo è un contenitore appositamente preparato per conservare oggetti o informazioni destinate ad essere ritrovate in un'epoca futura. ( wikipedia ) Tutti possono partecipare, inviando una fotografia scattata tra il 31 ottobre e la mezzanotte dell'11 novembre 2011 (mancano poche ore); le fotografie confluiranno in  una capsula del tempo fotografica, e le migliori saranno pubblicate su Lens. Non si vince nulla, ma è un'idea/progetto che mi piace. Ciao Giovanni B.

Queste foto non le capisco (v)

No, non ti sto proponendo una fotografia delle mie vacanze scattata distrattamente del finestrino dell'auto, ma una fotografia del fiume Reno scattata da Andreas Gursky ("Rhein II", 1999) e battuta all'asta nei giorni scorsi da Christie's per la pazzesca somma di $4.338.500 . Che ne fa la foto più costosa del momento (su wikipedia l'elenco completo). Rhein II, da Andreas Gursky

Confrontare le dimensioni delle macchine fotografiche

Quanto è veramente piccola la nuova mirrorless recentemente presentata? Quanto è più grande il modello precedente, che forse ora si può trovare scontato? Voglio comperarmi la reflex, ma è veramente così ingombrante come dicono sui forum? Quali che siano i tuoi dubbi (o curiosità) sulle dimensioni di una fotocamera, ora puoi trovare facilmente una risposta consultando Camera Size , un sito web che permette di confrontare le dimensioni di due o più fotocamere. Io, ad esempio, ero curioso di mettere a confronto una mirrorless con una reflex professionale. Ed ecco, quindi, come appaio l'una accanto all'altra l'Olympus PEN Mini E-PM1 e la Canon EOS-1D Mark 4. Davide, l'Olympus PEN Mini E-PM1, e Golia, la Canon EOS-1D Mark 4 contro Ovviamente, mettere a confronto l'Olympus Mini E-PM1 con la Canon 1D Mk IV non ha, dal punto di vista pratico, molto senso. Però, se tu stessi valutando l'acquisto di una moderna reflex, e fossi indeciso su quale scegliere tr...

Fotografia in una giornata di pioggia

Con qualche accortezza, la pioggia può essere un'ottima compagna della fotografia. Ciao Giovanni

La rivoluzione (delle fotocamere) che non c'è.

Molte le novità arrivate sul mercato in questi mesi: la Panasonic Lumix DMC-GX1 Panasonic Lumix DMC-3D1 la Lytro Light Field la Canon EOS-1D X la Nikon J1 e V1 la Fujifilm X10 la Samsung NX200 Sony Alpha NEX-5N Sony Alpha NEX-7 Sony SLT-A77 Sony SLT-A65 e sono solo tornati indietro fino a settembre, escludendo le compatte (ad eccezione della X10 che mi faceva piacere citare). Eppure, se si esclude la Lytro, che ha il potenziale per rivoluzionare veramente il segmento fotografico, vedo solo tante varianti sul tema , ma di vere novità nessuna. Abbiamo, è vero, fotocamere sempre più piccole, autofocus sempre più veloci, ISO impensabili fino a qualche anno fa, video full-HD a frame pazzeschi, fps da mitragliatrice, ma è tutto un migliorare cose già viste. Vi posso dire una cosa? Le vere novità, in campo fotografico, le sto vedendo negli smartphone , dove, oltre a migliorare l'hardware, si è lasciata libertà di manovra ai software (chiedo scusa, applicazioni). Risu...

10 dritte per diventare un grande fotografo

«Non hai bisogno di un elenco di suggerimenti per diventare un grande fotografo. Tuttavia, voglio dartene uno: nessuno è mai diventato "grande" leggendo una lista di suggerimenti. Coltiva la tua passione, abbraccia la tua creatività, sii onesto con te stesso, rischia, dacci dentro e può darsi che, con il tempo, tu riesca a diventare un grande fotografo». (Guy Tal)

Mississippi River, il viaggio fotografico di Aernout Overbeeke

"Mississippi River" , di Aernout Overbeeke: un viaggio lungo 3500 miglia, dalla sorgente del Mississippi nel Minesota alle sue foci nel Golfo del Messico. di Aernout Overbeeke Il fiume non compare mai in questo progetto fotografico, che ha i suoi protagonisti nelle persone e nei luoghi incontrati in questo lungo viaggio. Bello il formato delle immagini, bella la composizione fotografica, bella la sequenza narrativa.