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Buon anno nuovo a...

Auguri di un sereno anno nuovo... Guardando i fuochi d'artificio, doppia esposizione con Holga

Cosa ho imparato dalle foto di Letizia Battaglia

Tra le centinaia di foto della mostra che il MAXXI ha dedicato a Letizia Battaglia ce ne è una che mi ha colpito in modo particolare. Questa: Letizia Battaglia, Sicilia 1984 | Ritratto di madre con foto del figlio scomparso Guarda gli occhi: completamente neri. Regola vuole che, in un ritratto, gli occhi abbiano almeno un punto di luce. Ma questa regola, in questo caso, doveva essere infranta: quegli occhi completamente bui indicano, senza lasciare alcun dubbio, l'abisso del dolore di questa donna per la scomparsa del figlio. Questo è uno dei tanti motivi per i quali mi piace "andare per mostre": puoi vedere sia quando è utile rispettare le regole di costruzione di un'immagine, sia quando è necessario infrangere queste regole. E questo è uno dei tanti motivi per i quali mi piace guardare e riguardare le foto di alcuni fotografi: perché mi rendo conto che prima delle regole, della tecnica, deve esserci sempre l'empatia, il rispetto, la comprensione vers...

Fuji X-T2, impressioni dopo un mese di prova

Impressioni. Fujifilm Italia (grazie!) mi ha prestato la Fuji X-T2 per quasi un mese e, tuttavia, non riesco a scrollarmi di dosso la convinzione che le mie sono ancora, per l'appunto, solo "impressioni". La Fuji X-T2 con il Nikon Kogaku 85mm f/1.8 E' vero, l'ho potuta usare essenzialmente solo nei fine settimana (come per tutte le altre macchine fotografiche che ho provato, a dire il vero), ma non è questo il punto: sono " impressioni " perchè la X-T2 ha così tante potenzialità e possibilità di personalizzazione che, dopo 4 week end - per quanto intensi - non posso neppure pensare di averla sfruttata a fondo. E, questo, per me è un primo, bellissimo segnale: dovessi sceglierla, so che la X-T2 non sarà mai d'intralcio alla mia creatività, alla mia voglia di esplorare, alla mia voglia di uscire a fotografare. Se dovessi trovare un limite, di sicuro non sarebbe nella macchina fotografica. 1/400s | f/2 | ISO 400 Prima di proseguire pe...

La mia foto più importante del 2016

Oggi ho invitato tutti gli iscritti alla newsletter di questo blog a condividere la loro foto più importante del 2016 (ovviamente, l'invito è esteso anche a chi non è iscritto alla newsletter): a fine anno tutti i siti parlano delle foto più importanti del 2016, quelle relative ai grandi fatti di cronaca. A me piacerebbe, invece, chiudere il 2016 condividendo su Mag72 una nostra foto, quella per noi più importante dell'anno trascorso. Ci stai? Se ti va di partecipare puoi rispondere a questa email (giovanni at mag72 dot com) allegando la tua foto, con un breve commento e, se ce l'hai, il link ad un tuo sito. Ma scegliere una foto per il 2016 non è una cosa così semplice. Ho aperto Lightroom ed ho dato un'occhiata: nel 2016 ho scattato più di 6.000 foto. Qual è quella che considero più importante? E cosa significa "importante"? Mi sono messo a sfogliare le foto con queste due domande in testa e sono andato avanti e indietro a lungo, indeciso. Poi ho p...

Fotografie sbagliate, riparte il dibattito.

Ciao Giovanni, ti mando alcune foto per ricollegarmi ad una "discussione" aperta da te su Mag72 e inerente gli "errori" nelle fotografie , quegli errori che spesso rendono la fotografia stessa MIGLIORE, più interessante (d'altronde, anche le foto dei più grandi del passato e del presente spesso sono state frutto di errori). In poche parole, ieri ho avuto finalmente il tempo di sistemare alcune foto scattate ad Amsterdam questo novembre, in pieno autunno... Bene quelle "sbagliate" adesso le vedo con altri occhi e, in certi casi, benedico il mio "errore". Non so se possono interessare; le condivido perchè sono partito analizzando le foto proprio pensando a ciò che avevi scritto. Ciao Francesco PS: tutte le fotografie sono di Francesco Algeri (lo trovi anche su Instagram ), e sono usate con il permesso dell'autore.

Napoli, passeggiando per via Toledo

Napoli, maggio 2016. Fuji X-E1 + XF27mm Napoli, probabilmente lungo via Toledo. L'ho scattata al volo, attratto principalmente dalla posizione delle braccia del turista - intento a fotografare il vicolo - che incorniciano il gruppo di persone sullo sfondo che chiacchiera. E' una foto che ho maturato lentamente. Rivedendola al pc, dopo lo scatto, mi aveva inizialmente lasciato indifferente. Adesso la trovo interessante perchè, mi pare, riesce a raccontare abbastanza bene Napoli: c'è il turista che fotografa, c'è il gruppo di persone che chiacchiera al sole, c'è il taxi che cerca di farsi largo tra le persone, ci sono le insegne che riempiono il vicolo e la luce intesa e le ombre profonde del sud Italia. E, così, ti auguro un buon inizio settimana Giovanni B.

Come fotografare in controluce (ma, soprattutto, perche)

"Non si fotografa in controluce" . Non so adesso, ma una volta era un vero e proprio mantra. Eppure è una delle prime "regole" (le virgolette sono d'obbligo) che, secondo me, vale la pena infrangere. Roma - Fuji X-E1 + XF 56mm f/1.2 Dal punto di vista pratico, fotografare in controluce significa, molto semplicemente, fotografare puntando l'obiettivo verso la luce (il sole, o qualsiasi altra sorgente luminosa artificiale), con il soggetto posto tra la sorgente luminosa e l'obiettivo. Bene, posizionato il soggetto, la domanda successiva sarà "OK, ma come si fotografa in controluce?". La risposta è "Dipende. Dipende da quello che vuoi ottenere". Fotografando in controluce puoi, infatti, ottenere risultati piuttosto diversi, sempre interessanti e, spesso, suggestivi. Io, ad esempio, lo uso quando voglio: creare la silhouette di una persona (o di qualsiasi altro soggetto); isolare il soggetto dallo sfondo, soprattutto se ...

Perdersi tra i vicoli di Procida, di notte

Procida, luglio 2016 Per questo inizio settimana voglio portarti nei vicoli di Procida . Di notte, in questo magico momento in cui mi sono trovato quasi solo, stretto tra i muri delle case a godere del colore delle luci, dei riflessi sulla strada, delle ombre chiuse della notte. Luci, colori, riflessi, ombre: cosa potevo chiedere di più? Certo, di giorno c'è il mare, il sole, i colori della macchia mediterranea ma, per me che nutro scarsa simpatia per il sole estivo, Procida si accende la sera. E, quando mi perdo per i suoi vicoli, cerco sempre di avere la macchina fotografica con me; che sia il colore, che sia il bianco e nero, raramente me ne torno a mani vuote. Ah, ovviamente questo è il jpeg prodotto direttamente dalla mia Fuji X-E1 con il 35mm. E i colori sono quelli della "simulazione pellicola" Velvia. Buon inizio settimana Giovanni B.

Inseguire i propri sogni è faticoso, ma non c'è alternativa

Avevo già preparato il post per questo venerdì, quando mi sono imbattuto in questo video. E ho pensato che il mio post sul controluce lo posso anche rimandare di una settimana, ma questo no. Perchè, se se qui a leggere, probabilmente anche tu stai inseguendo un sogno, o una passione, o un obiettivo pazzesco. E sai quanta fatica richiede. Sai quante volte ti sei sentito stupido, a "perdere il tuo tempo" la sera e la notte per scrivere un racconto, un romanzo, dipingere un quadro, scrivere del codice, lavorare ad una foto, mentre gli altri se ne stanno comodi davanti alla tv. Inseguire i propri sogni è faticoso, ma non c'è alternativa Sai quanto spesso ti assale il dubbio di stare sbagliando tutto. Di aver buttato via il tuo tempo. Bene, se vuoi inseguire il tuo sogno, sappi che non c'è alternativa. Lo scrivo a te, ma lo sto dicendo per primo a me. Bene, lascia che ti dica dov'è il problema. Ci sei? Lascia che ti dica qual è il problema. Il pr...

La partita di pallone

Roma, settembre 2016 Trastevere. Tendenzialmente non mi piace: quartiere troppo invaso di turisti, troppo a immagine di turista. Però con le sue vie affollate, i vicoli silenziosi, le improvvise piazze piene di vita e i locali, turistici ma curati, capisco il perchè del suo fascino su chi è a Roma solo di passaggio. In definitiva è un posto dove - tutto sommato - non mi dispiace girare con la macchina fotografica. Così mi capita di sbucare in piazza di San Cosimato, dove due bambini giocano a calcio tra le bancarelle, sotto le finestre di un grande palazzo. Scena da Italia anni '80, lontane anni luce dal traffico caotico ed immobile del Lungotevere. Sono queste contraddizioni che mi fanno amare - anche quando la odio - Roma. Ciao Giovanni B.

Quella maledetta paura di sbagliare che ammazza la creatività

Ultimamente, sempre più spesso, mi capita di imbattermi in foto scattate tanti, tanti anni fa. E mi sorprende scoprire che sono più interessanti di quelle attuali. Come se il tempo fosse passato invano. E mi domando se ho smesso di imparare. Street photography con Holga. 2006 La risposta e no, non ho smesso di imparare: ho smesso di osare. E' la tranquillità di chi sa che "va bene così" . Che la foto buona ogni tanto ci scappa. Buona, appunto, ma raramente interessante. E', anche se non lo riconosco, il timore di sbagliare Esposizione multipla con Holga. 2006 Mi sono appuntato due frasi in questa settimana. La prima è di Edwin Catmull, uno dei fondatori della Pixar: Se non ti stai scontrando con il fallimento, è perchè stai facendo un errore ben peggiore: ti stai facendo guidare dal desiderio di evitarlo. ... Molte persone dicono che gli errori sono un male necessario. Gli errori non sono un male necessario. Non sono un male. Sono la conseguenz...

Fotografia, 8 libri da regalare + 1

A Natale regala un  libro di fotografia : si possono trovare a prezzi molto interessanti e durano per sempre. E danno quel tocco da "intellettuale" che non guasta. :) Turchia, Istanbul 2001 | Alex Webb ( Magnum ) I libri di fotografia sono la mia passione anzi, la mia piccola mania: mi piace sedermi sul divano per sfogliarli e mi piace vedere i miei figli che li sfilano dalla libreria per guardarseli. Queste sono le mie proposte per il Natale , in ordine crescente di prezzo; si possono trovare cose interessanti anche senza spendere troppo. Vera fotografia. Reportage immagini incontri , di Gianni Berengo Gardin. A dispetto del prezzo (inferiore ai 10 euro), è un libretto interessante. Martin Parr (edizione inglese) . Costa 10 euro e una manciata di centesimi, ed è un po' piccolo (e, di conseguenza, sono piccole le foto). Ma ha una buona selezione di fotografie e, grazie alle dimensioni, è stabilmente sul mio comodino. Così ogni tanto lo riprendo in mano e lo sf...

Dalla strada ai sentieri di montagna con la Panasonic GX80

La tocco piano, come direbbe Fedez commentando Manuel Agnelli: dopo aver provato la Panasonic GX80 , non c'è veramente più alcun motivo per scegliere una reflex Canon o Nikon di pari prezzo. Ma anche di prezzo superiore. La Panasonic GX80 con il compatto 12-32mm E il motivo è semplice: con poco meno di 700 euro (questo il prezzo del kit con il 12-32mm) ti porti a casa una macchina fotografica con uno stabilizzatore strabiliante, che non ha eguali nè nella sua fascia di prezzo nè in quella superiore, un ottimo sistema autofocus, un ottimo video 4k e una buona qualità d'immagine sia fotografica che video (FullHD), ricca di funzioni utili e con un corpo compatto e leggero, e anche piuttosto elegante. Ovviamente, la macchina fotografica perfetta non esiste, ma questa Panasonic ha molti elementi che la rendono interessante. Certo, ci sono anche dei punti deboli, ma chi non li ha? Panasonic GX80 + 42.5mm Detto questo, ti racconto cosa mi è piaciuto e cosa no.  L'...