7 agosto 2015

Ancora poche ore e, ufficialmente, sono in ferie - due settimane di riposo che voglio "sprecare" facendo le cose che mi piacciono:
stare con la mia famiglia,
girovagare per l'Italia
fotografare, fotografare, fotografare.

Sullo stare con la mia famiglia ho poco da aggiungere: il tempo corre e voglio sfruttarlo al massimo.

1 - Trascorrere più tempo con la mia famiglia

Fare il turista in Italia è, semplicemente, una delle attività più belle al mondo, e non è una novità.
In questi ultimissimi anni:
ho visto posti incredibili (Bagni San Filippo e la Cascata della Diosilla su tutti),
ho scoperto autentici gioielli in città che snobbavo (Mantova, Ascoli Piceno e Merano, giusto per citarne tre tra le più sorprendenti)
mi sono anche imbattuto in qualche (rara quanto inevitabile) delusione (una per tutte, la Cattedrale Vegetale sulle montagne bergamasche).
Per i prossimi  giorni ho in programma
un salto all'EXPO,
un giorno a Venezia,
una visita al Museo di Scienze Naturali di Trento e
percorrere la "strada delle 52 gallerie" sul Pasubio.
E' il programma minimo; se dovessi annoiarmi, con me ho sempre un elenco (che prima o poi condividerò on-line) di qualche centinaio di posti "meno noti" che intendo visitare.

2 - Vedere cose nuove

Quanto al fotografare, qualche giorno fa ho letto una frase di Sam Mendes che ho riadattato alle mie necessità: "Non esiste una fotografia giusta o una fotografia sbagliata, esiste una fotografia più interessante e una fotografia meno interessante".
In questi giorni di ferie mi concentrerò su questo: meno regole e più contenuto.

3 - Provare a fare foto "più interessanti". Fosse facile!

Ci siamo, è l'ora dei saluti: buone ferie!
Io continuerò a pubblicare quindi, ogni tanto, passa a vedere se c'è qualcosa di nuovo.
O, se lo preferisci, lasciami il tuo indirizzo email che penso io a mandarti i nuovi post (così te li puoi guardare seduto, tranquillo, sotto l'ombrellone).

Ciao
Giovanni B.

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