1 settembre 2013

Avendo letto cose interessanti di questa Cattedrale Vegetale, opera dell'artista italiano Giulio Mauri, è stata scontata la scelta di fare una "piccola deviazione", dalla bellisima Bergamo Alta, per andarla a vedere.

Fotografia della Cattedrale Vegetale a Oltre il Colle
La Cattedrale di alberi di Giulio Mauri

«La Cattedrale Vegetale è composta da 42 colonne che formano una basilica a cinque navate. Pali di abete e rami di noccioli e castagni sono stati tessuti insieme per creare una struttura di supporto per i 42 faggi piantati per poi crescere e formare le colonne. Come previsto, la struttura di supporto si deteriorerà mentre i faggi crescono, creando una transizione senza soluzione di continuità dalla artificiale a quello naturale.
Situata ai piedi del Monte Arera, la struttura artificiale della Cattedrale Vegetale è costituita da 1.800 pali di abete, 600 rami di castagno e 6.000 metri di rami di nocciolo uniti con legno, chiodi e corde. La Cattedrale occupa 650 metri quadrati e la sua realizzazione ha richiesto mesi di lavoro. E' lunga più di 27 metri, larga 24 metri, e con un'altezza variabile dai 5 ai 21 metri.» (Atlas Obscura)

La deviazione da Bergamo, però, si è rivelata tutt'altro che "piccola", anche se godibilissima per i panorami: bisogna risalire un buon tratto della Val Brembana e percorrere, quindi, la Val Serina ben oltre il comune di Oltre il Colle.
Purtroppo, le indicazioni stradali sono scarse: un cartello in centro paese e un altro paio di cartelli oltrepassato il centro abitato. Lasciatosi alle spalle il comune di Oltre il Colle, e vinto più volte il sospetto di aver definitivamente sbagliato strada, per arrivare a destinazione è necessario percorrere una strada di montagna "non collaudata" che porta dai 1600 metri ai 2000 metri (e la cattedrale si trova giusto a metà strada).
Questo tratto di strada, se percorso in auto, probabilmente è a pagamento; scrivo "probabilmente" perchè le informazioni che ci sono state date sul posto sono assolutamente scarse e, anche dopo aver raggiunto il parcheggio a 2000 metri, non ho ancora capito cosa si sarebbe dovuto acquistare e dove, ne se è possibile parcheggiare (credo di no) nel piccolo spazio prospicente la Cattedrale Vegetale.

Arrivati a destinazione la vista è deludente: una fila di alberi - alcuni rinsecchiti dal gran caldo di questa estate 2013 - circondata da "impalcature" in legno, nulla a che vedere con la sontuosità di una Cattedrale. Tra 20 anni si vedrà, ma al momento non vale assolutamente neppure una deviazione.
Molto meglio godersi tranquillamente gli splendidi panorami della Val Serina.

Se, nonostante tutto, pensate di fare un giro, ricordatevi di portarvi dietro un filtro digradante, per compensare la luminosità del cielo con quella del prato (come, insomma, non ho fatto io), o il treppiede per salvarvi con l'HDR.

Giovanni B.

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