2 dicembre 2016

Avevo già preparato il post per questo venerdì, quando mi sono imbattuto in questo video. E ho pensato che il mio post sul controluce lo posso anche rimandare di una settimana, ma questo no.

Perchè, se se qui a leggere, probabilmente anche tu stai inseguendo un sogno, o una passione, o un obiettivo pazzesco.
E sai quanta fatica richiede.
Sai quante volte ti sei sentito stupido, a "perdere il tuo tempo" la sera e la notte per scrivere un racconto, un romanzo, dipingere un quadro, scrivere del codice, lavorare ad una foto, mentre gli altri se ne stanno comodi davanti alla tv.

Inseguire i propri sogni è faticoso, ma non c'è alternativa

Sai quanto spesso ti assale il dubbio di stare sbagliando tutto. Di aver buttato via il tuo tempo.
Bene, se vuoi inseguire il tuo sogno, sappi che non c'è alternativa. Lo scrivo a te, ma lo sto dicendo per primo a me.


Bene, lascia che ti dica dov'è il problema.
Ci sei?
Lascia che ti dica qual è il problema.
Il problema è che tutti vogliono il premio,
ma nessuno e disposto a pagarne il prezzo.
Hai capito?
Tutti vogliono il premio,
ma nessuno vuole pagare il biglietto.
Nessuno vuole rimboccarsi le maniche.
Nessuno è pronto a fare sacrifici.
Nessuno è disposto a farsi il cu*o, hai capito?
Per realizzarlo.
Tutti si aspettano che sia facile.

Ero ad un incontro in una scuola, l'altro giorno, e qualcuno ha detto "Beh, perchè dovrei seguire questa strada? E' ben più difficile."
"E' troppo dura. Perchè dovrei seguire questa direzione?"
Ed io "Ehi, non dovremmo neppure essere qui a parlare di facile o difficile!" "Nessuno a mai detto che sarebbe stato facile."
Se fosse facile, allora tutti lo farebbero.
Se non fosse difficile, allora tutti lo farebbero.
Tutti sarebbero imprenditori.
Tutti sarebbero miliardari.
Tutti sarebbero atleti, artisti, manager, commercianti o scienziati di successo.
Tutti lo farebbero.
Non si è mai detto che sarebbe stato facile.
Non dovresti neppure desiderare che sia facile.
Ma se hai un sogno, una missione, se hai una passione, questa mer*a non è a buon prezzo.
La parola "facile" non dovrebbe neppure entrare in questa conversazione, non dovrebbe appartenere al tuo vocabolario.

E' difficile. Ed è così.
E tu dovresti essere contento: se è difficile nessuno potrà copiare quello che stai creando.
Realizzare qualcosa che ha un valore o un significato non è una passeggiata...
ed è così che deve funzionare.


Well, let me tell you what the problem is.
Alright?
Let me tell you what the problem is.
The problem is:
Everybody wants the prize,
but nobody wants to pay the price.
Right?
Everybody wants the prize,
but nobody's willing to pay the price.
Nobody's willing to put in the work,
Nobody's willing to make the sacrifice.
Nobody's willing to eat their own sh*t, ya know?
To make it happen.
Everybody's expecting it to be easy.

I was just giving a talk the other day at a school and someone said, "Well, why would I choose that way?
That's much harder."
"That way's a lot harder. Why would I choose that direction?"
And I was like, "Man, why are we talking about hard versus easy?"
"Nobody said this was gonna be easy."
We don't want it to be easy.
If it was easy, then everybody would be doing it.
If it wasn't difficult then everybody would be doing it.
Everybody would be an entrepreneur.
Everybody would be a billionaire.
Everybody would be a successful athlete, or artist, or businessman, or salesperson, or scientist.
Everybody would be doing it.
It's not supposed to be easy.
You shouldn't want it to be easy.
But if you have a dream, if you have a mission, if you have a passion, this sh*t is not gonna be easy.
Easy shouldn't even be in the conversation, or in your vocabulary.

This is supposed to be hard.
You should want it to be hard because then no one can replicate what you create.
Anything of value and of meaning's not gonna be easy...
and that's how it's supposed to be.
(Kash Shaikh, #besomebody)


Buon fine settimana!
Giovanni B.

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