5 settembre 2016

Odio dare un titolo alle foto. Questa, ad esempio, fosse stato per me si sarebbe dovuta chiamare semplicemente "03.09.16 18:48", ovvero la data e l'ora in cui ho scattato.

Fotografia di palazzo a Roma Trastevere
Fuji X-E1 + XF 35mm f/2 WR | 200iso, 1/125s, f/11 | Astia

Ma mia moglie dice, credo a ragione, che chi legge ha il diritto di sapere, in anticipo, più o meno cosa sta per leggere. E, così, mi sono inventato questo "Giochi di luce e di ombre"; mi fa schifo, ma non ho trovato di meglio.

Ovviamente, l'elemento che ha attirato la mia attenzione è il ripetersi ritmico dei triangoli disegnati dall'ombra, che si sovrappone al susseguirsi dei rettangoli e dei cerchi delle finestre.
Componendo l'inquadratura mi sono trovato a fare i conti con le automobili parcheggiate: non potendo eliminarle fisicamente - anche se mi sarebbe piaciuto - ho cercato di includerle, chiudendo le ombre per eliminarne il più possibile i dettagli, mantenendo solo pochi elementi identificativi.

Il resto lo ha fatto la calda luce di Roma al tramonto.

Prometto che al più presto torno a parlare di fotocamere e ottiche ma al momento, con il ricordo delle ferie ancora vivo, mi piace condividere qualche foto.
Ciao
Giovanni B.

2 commenti:

  1. l'immagine che hai ripreso mi piace, forse avrei escluso l'albero sulla dx.
    ciao Lorenzo.

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    1. Ciao Lorenzo, avevo pensato di dargli fuoco, ma i vigili urbani mi hanno dissuaso :)
      Ovviamente, scherzo; purtroppo, eliminando l'albero avrei dovuto eliminare una porzione consistente del muro sulla destra, sbilanciando (a mio parere) troppo l'immagine.
      Ciao, e grazie per il tuo commento: mi sta dando qualche idea per un post sull'argomento!
      Giovanni

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