17 maggio 2015

Settimana che è volata, e solo ora trovo qualche minuto per tornare all'esercizio che mi ero imposto: scattare solo in verticale, un orientamento che non mi "appartiene" e che uso pochissimo.
Ecco come è andata.

Fotografia di albero su collina con nuvole

Anzitutto, mi ero previsto di scattare solo in verticale per tutto il fine settimana. Alla fine, ho potuto sfruttare solo la domenica, complice una passeggiata vicino casa.
E non sono riuscito a scattare solo in verticale: in alcuni casi avrei dovuto rinunciare allo scatto, ed ho ceduto.

In generale, però, ho realizzato che il mio rifiuto dello scatto in verticale è solo una pigrizia mentale: mi è più comodo costruire l'immagine in orizzontale, e tendo ad adattarmi / agagiarmi.
Ho anche avuto l'inevitabile conferma che nella composizione verticale molti elementi ancora non mi sono automatici, e saltano fuori tanti errori; tendo, inoltre, a replicare le scelte che adotto nell'orizzontale e, rivedendo le foto a video, mi accorgo che queste scelte non sono altrettanto efficaci. Un esempio per tutti: il fuori fuoco.

Alla fine, quindi, l'esercizio - per quanto breve - è servito; lo ripeterò in futuro, magari con qualche variante (ad esempio, scattando solo con tempi di posa lunghi) e lo consiglio, sicuramente, a chi vuole provare ad andare oltre le proprie abitudini fotografiche.

Fotografia di fiori di ginestra

Fiori di rosa selvatica

Fotografie di steli di erba con spighe

Ritratto di bambino

Fotografia di prato con albero

Buona domenica!
Giovanni B.

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