29 gennaio 2015

1/29/2015
Nel 1994, Los Angeles fu colpita da un forte terremoto che lasciò la città al buio per alcune ore: numerosi cittadini chiamarono il 911 allarmati per una strana nuvola argento comparsa sopra la città. Stavano vedendo, per la prima volta, la Via Lattea, la loro (e nostra) galassia.

Fotografia della Via Lattea, di S. Guisard - ESO
La Via Lattea (info) | Foto: ESO/S. Guisard

Le tre righe iniziali sono (liberamente) tratte dal trailer del film "Illusion of Lights", un progetto del fotografo Brad Goldpaint, e di sua moglie Marci, che esplora la magnificenza (altri termini mi sembrano inadeguati) del cielo notturno, fotografato e ripreso da alcuni dei più suggestivi parchi statunitensi.


Le immagini, video o fotografiche, del cielo stellato sono sempre molto suggestive: la prima difficoltà, però, è trovare il luogo adatto, lontano da fonti di inquinamento luminoso.

Se escludiamo la possibilità di viaggi nel deserto africano o nella tundra siberiana, nel "mondo occidentale" sono state identificate delle zone, chiamate dark sky places, in cui l'inquinamento luminoso è del tutto assente o ridotto al minimo; le più vicine a noi sono in Gran Bretagna, Ungheria e Scozia.
Ne avevo parlato in questo post "Dove andare per fotografare le stelle (e come fotografarle)", dove ho elencato anche alcune delle località in Italia dove è possibile godere di uno splendido cielo stellato, sufficientemente lontani da fonti di inquinamento luminoso. Sono in Trentino Alto-Adige, Sardegna, Toscana, Calabria e Basilicata.

Nello stesso post trovate anche i link ad alcuni tutorial che spiegano come fotografare le stelle, o come realizzare uno startrails: siccome nel frattempo sono passati un paio d'anni, ne approfitto per un rapido aggiornamento, segnalandovi questo articolo "How To Shoot Truly Contagious Milky Way Pictures" (dedicato alla Via Lattea) e il video qui sotto.


Questo è tutto.
Ciao


Giovanni B.

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