21 giugno 2012

Una vacanza nelle Dark Sky Reserves o nei Dark Sky Park per guardare, e fotografare, il cielo stellato.


Il cielo stellato in una fotografia astronomica della NASA
Foto: NASA

La domanda me la sono posta l'altra sera, mentre guardavo il cielo aprofittando di queste serate straordinariamente calde: ci sono dei posti speciali dove andare per fotografare le stelle?

Sì, ci sono: l'IDA (International Dark-Sky Association) le chiama Dark Sky Reserves, vaste zone - protette per la loro importanza naturalistica e scientifica - in cui l'inquinamento luminoso è assente o è ridotto al minimo. E permette così di godere appieno della bellezza del cielo stellato.
In tutto il mondo, al momento, ce ne sono solo quattro: la riserva naturale del Namibrand in Namibia; l'Exmoor National Park, nella contea di Somerset, in Gran Bretagna; il Parc National du Mont-Megantic in Quebec, Canada; l'Aoraki Mackenzie Starlight Reserve (ultimo arrivato) in Nuova Zelanda.

Oltre alle Dark Sky Reserves, l'IDA ha certificato una decina di Dark Sky Parks. La maggior parte di questi si trova negli Stati Uniti (il Natural Bridges National Monument nello Utah; il Cherry Springs State Park in Pennsylvania; il Clayton Lake State Park nel New Mexico; il Goldendale Observatory Park nello stato di Washington; il The Headlands nell'Emmet County, nello stato del Michigan; l'Observatory Park in Ohio; il Big Bend National Park in Texas), ma ce ne sono anche in Europa (lo Zselic National Landscape Protection Area e l'Hortobagy National Park in Ungheria e il Galloway Forest Park in Scozia).

E in Italia? La densità abitativa del nostro Paese rende quasi impossibile pensare a parchi o a riserve del genere. Ci sono, però, zone dove il cielo stellato si mostra in tutto il suo splendore: "per esempio in Alto Adige, al confine con l'Austria in Val Venosta e in Valle Aurina. Poi bisogna scendere in Sardegna, nella zona di Orgosolo, in provincia di Nuoro. Anche in Maremma nel grossetano, in alcune zone della Basilicata o alcune aree in provincia di Cosenza" (Fonte: National Geographic, "Le riserve di cielo buio per ammirare le stelle").

Ora non resta che scegliere la meta, prendere la macchina fotografica e partire. Prima, però, vi segnalo quattro tutorial per fotografare le stelle, con e senza scia, o per realizzare un time lapse del cielo stellato:
Ed ora: buon divertimento, e fatemi sapere come è andata!


Giovanni B.

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