29 maggio 2014

5/29/2014
«Dopo i primi tre giorni avevo già un sacco di fotografie che potevano andare bene per il mio reportage fotografico. Gli ultimi due giorni a Tokyo, invece, sono stati dedicati interamente a riempire gli spazi vuoti.
Un reportage non è solamente una raccolta gruppo di belle foto, ma deve scorrere fluidamente e tutti i pezzi del puzzle devono combaciare.
Trovare il pezzo che manca non è divertente quanto girovagare con la macchina fotografica senza una meta. Ma richiede approfondimento e duro lavoro per ottenere l'immagine di cui si ha bisogno.»

("Tokyo – Filling in the Blanks", di Bert Stephani)

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