9 ottobre 2020

10/09/2020
"Ho visto fotografie che hanno cambiato il mio modo di vivere. E non erano necessariamente lavori complessi, ma mi hanno colpito profondamente. E immagino che la mia definizione di «grande fotografia» sia un lavoro che ha quella capacità di cambiare il modo in cui le persone vivono le loro vite" (da un'intervista a Alex Soth)

Sebastiao Salgado, Sierra Pelada

Non ha cambiato il mio modo di vivere, ma le fotografie che Salgado a realizzato a Sierra Pelada hanno cambiato il mio modo di pensare. Soprattutto perchè, come scrive lo stesso Salgado:
Nessuno viene portato lì con la forza, ma una volta arrivati, tutti diventano schiavi del sogno dell’oro e della necessità di rimanere in vita. Una volta dentro, diventa impossibile andarsene.

50.000 uomini, schiavi moderni della necessità di sopravvivere e del sogno di arricchirsi:
Tutto ciò che si può udire sono mormorii e grida silenziose, il grattare di pale guidato da mani umane, non un accenno di macchinari. È il suono dell’oro che riecheggia nell’anima dei suoi inseguitori.

Ciao
Giovanni B.

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