16 agosto 2017

"Quale macchina fotografica mi consigli?"
E' la domanda che più mi viene rivolta per email, e non c'è nulla di male in questo. Ma, dopo aver provato una trentina di diverse macchine fotografiche, e altrettanti obiettivi, in questi ultimi cinque anni, la mia risposta non può che essere che oggi qualsiasi macchina fotografica, o obiettivo, è più che adatta alle esigenze di un appassionato.

Smartphone e Vignette

In questi ultimi mesi, dopo aver pubblicato per anni schede tecniche e recensioni delle ultime novità - quasi a voler suggerire l'errata idea che una nuova fotocamera può aiutarti ad ottenere fotografie migliori - sto cercando di dire qualcosa in più, per ricordare che ottiche, fotocamere, flash ecc. sono solo attrezzi in mano ad un artigiano. E che fotografare è qualcosa di più di una nuova fotocamera o di una nuova ottica.
A questo proposito, ho trovato un punto di vista molto interessante (per me) e inusuale, che desidero condividere:
Quando qualcuno mi chiede che macchina fotografica uso, mi picchietto la testa con un dito, sorrido e rispondo: "Questa". ...
C'è poco da fare: scattare è una questione di pensiero. Bisogna fotografare quello che si pensa, non quello che si vede. ...
La tecnologia è utile, ma non ci aiuta a progredire nel pensiero, che alla fine è ciò che conta: le immagini sono frutto del pensiero del fotografo, non della sua attrezzatura. Mentre la tecnologia è in continua evoluzione (e in un domani non troppo lontano considereremo obsolete le macchine fotografiche che oggi ci appaiono avanzatissime), il pensiero rimane attuale sempre: Socrate, per esempio, ci parla anche oggi; cosi Shakespeare. Quindi, il digitale ci aiuta a identificarci e ben venga, ma non ha il potere di darci un'identità: quella dobbiamo trovarla da soli. (Franco Fontana, Fotografia creativa, Mondadori)

Ciao
Giovanni B.


PS: se ti piace, condividi, grazie!

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