4 settembre 2016

9/04/2016
Dritto al punto: questa è la pagina di presentazione della nuova Canon EOS 1300D (parliamo di una macchina fotografica destinata, per lo più, a chi si sta avvicinando alla fotografia); c'è qualcosa che non ti quadra?

Pagina di presentazione della Canon EOS 1300D
Screenshot dal sito Canon

Esatto (il grassetto è mio, ovviamente):
"Sfumature ottimali degli sfondi - Crea incredibili ritratti che mettono in risalto i tuoi soggetti su stupendi sfondi leggermente sfocati grazie alla profondità di campo ridotta tipica della fotografia DSLR."
Non è vero, Canon non ti sta dicendo tutta la verità; la profondità di campo ridotta (o il conseguente sfuocato dello sfondo, o più impropriamente il bokeh, come spesso lo hai sentito chiamare) non è tipica della fotografia DSLR, proprio per nulla.

Ti prego, credi a me e non a Canon :)
Lo sfondo sfuocato, che ti permette di ottenere quei bei ritratti che sembrano quasi tridimensionali, dipende da altri elementi:
  • dalla dimensione del sensore (più è grande, meglio è)
  • dalla lunghezza focale dell'obiettivo (più lungo è, meglio è)
  • dalla luminosità dell'obiettivo (più il diaframma è aperto, minore è la profondità di campo, più sfuocato è lo sfondo. Quanto alla "qualità" del fuori fuoco, il bokeh, beh è tutta un'altra storia)
  • dalla distanza tra fotocamera e soggetto (tanto più sei vicino al soggetto, meglio è), e tra soggetto e sfondo (tanto più è lontano dal soggetto, meglio è)
Come vedi, sono tutti elementi che non sono tipici di una reflex e che puoi trovare anche in una mirrorless, o in una compatta, o in una bridge...
Ecco, magari avrai qualche difficoltà con lo smartphone - perchè ha un sensore veramente troppo piccolo e la lunghezza focale, di solito, è piuttosto corta - ma un qualsiasi sensore da 4/3 in su va più che bene!

Questa foto, ad esempio, l'ho ottenuta con una mirrorless, la Fuji X-E2, che ha un sensore APS-C (ovvero, delle stesse dimensioni della Canon EOS 1300D), con un obiettivo Nikon Kogaku 85mm f/1.8, che ha una focale piuttosto lunga (85mm) ed è piuttosto luminoso (f/1.8).
La distanza tra me e il fiore (il soggetto della foto) è piuttosto ridotta; lo sfondo, in questo caso, non è troppo distante, ma è comunque risultato sfuocato grazie a tutti gli altri elementi in gioco.

Quanto alla qualità dello sfuocato, beh, quella dipende tutta dalla qualità dell'obiettivo, e il Nikon Kogaku 85mm ha un'ottica straordinaria (come tante altre ottiche Nikon).

Fuji X-E2 (simulazione pellicola Astia) + Nikon Kogaku 85mm f/1.8

Quindi, non farti trarre in inganno dagli "uomini del marketing" (poveretti, li sto massacrando: perdonatemi!): se ti piace la Canon EOS 1300D comprala, e dubito che te ne pentirai, ma ricordati che le "sfocature ottimali degli sfondi" le puoi ottenere anche con un'altra fotocamera (e, magari, con una che ha, in kit, un'ottica  migliore. Frecciatina finale!).

Ciao, e un grazie speciale a Canon che mi ha offerto lo spunto per parlare di sfuocato, bokeh e di come ottenerlo :)
Giovanni B.

0 commenti:

Posta un commento