14 aprile 2013

Partecipare al Fujifilm eXperience Tour è come entrare in una pasticceria e sentirsi dire "si serva pure". Di Giovanni B.

Splendido pomeriggio di sole nella cornice di Piazza Santa Cecilia a Trastevere, con l'opportunità di provare tutte le Fuji della serie X: si arriva, ci si presenta, si lascia un documento e si preleva una tra le fotocamere/ottiche disponibili. Per fare un esempio, io ho avuto la possibilità di provare la X-E1, la X100s (qui le mie impressioni) e la X20 (qui le mie impressioni): mi interessavano le ultime due, ma visto che c'era una X-E1 disponibile mi sono detto "perchè no?".

Disponibilissimo e sorridente, anche dopo una domenica di lavoro, il personale di Fujifilm Italia presente: a tutti voi un grazie di cuore.

Un po' destrutturato il workshop di street photography: il fotografo Donato Chirulli ha fatto una breve presentazione iniziale, e poi tutti liberi di girare a fotografare. Devo però dire che in poche parole è riuscito a dirne tante di interessanti (le riporto come le ricordo, assumendomi la responsabilità di ogni errore):
  • la street photography è l'incontro tra l'anima del soggetto fotografato e quella del fotografo, che ne coglie un aspetto degno di essere immortalato;
  • la street photography è la testimonianza, raccolta per strada, della nostra società che lasciamo a chi viene dopo di noi;
  • quando iniziate non abbiate paura delle focali lunghe. Sarà l'esperienza a portarvi poi al grandangolo;
  • quando uscite per fotografare e tornate a casa con 500 foto, 480 sono da buttare senza appello. Dopo aver guardato per un paio di ore le 20 foto che avete salvato, concluderete che fanno schifo pure quelle e che è il caso di tornare fuori a fotografare;
  • quando uscite per fotografare, assegnatevi un tema: può essere fotografare le coppie o le persone con un animale, e non importa se è già stato fatto da qualcuno, fatelo anche voi (per inciso, la street photography non è una fotografia fatta per strada con delle persone dentro).
Anche da parte di Donato Chirulli c'è stata tantissima disponibilità a confrontarsi in ogni momento sia sui temi "filosofici" della street photography, sia sui temi più tecnici. E, anche a lui, grazie.

Conclusione: se il Fujifilm eXperience Tour passa dalle vostre parti, iscrivetevi.


5 commenti:

  1. Nell’incontro il fotografo ha anche sottolineato l’importanza di essere molto discreti e rapidi nello scattare la foto e cogliere la spontaneità del soggetto inquadrato: se il soggetto si accorge che lo stai fotografando d’istinto assumerà una postura e un’espressione meno naturale, “rovinando” la scena che si voleva immortalare. In questi casi il grandangolo può essere utile a catturare più dettagli possibili, anche quelli che al momento non sono notati, per poi ritagliare la foto in post produzione con calma.Il fotografo ha anche sottolineato l’importanza di salvaguardare la dignità delle persone, evitando di fotografare barboni, ubriachi, ecc.

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  2. I miei stessi interessi, anche in fatto di "mezzi". Oggi pomeriggio sono andato in un negozio per tenere in mano la X20. Credo che all'eXperience proverò sopratutto quella. Devo proprio vedere sul mio monitor la resa dei suoi scatti.

    Avete avuto occasione di un confronto finale tra voi partecipanti?

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  3. Ciao Fabio.
    Ho avuto in mano la Fujifilm X20 per una mezz'ora, ed è molto interessante. Per me, però, la copertura del mirino ottico è troppo ridotta (85%). Qui trovi qualche foto fatta con la X20.

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  4. La copertura del mirino infastidisce anche me ma, non mi faccio grossi problemi a ritagliare le immagini e comunque, mal che vada, c'è sempre l'ottimo LCD.

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  5. Fabio, hai dato un'occhiata alla Ricoh GR?
    http://www.rgbphotos.info/2013/04/ricoh-gr-un-sensore-aps-c-in-una-vera.html

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