16 giugno 2010

Si può fotografare nei musei?
Sì? No? Forse... Ogni museo si organizza come meglio crede, e nel dubbio in molti preferiscono porre un divieto a fotografare "a prescindere" da qualsiasi ragione logica. A prescindere, cioè, da qualsiasi considerazione oggettiva sull'afflusso di persone, o dall'opportunità (o meno) di fotografare senza flash.
Non si fotografa, punto e basta. Oppure si può fotografare, ma senza flash. O, ancora, sì alla macchina fotografica, ma senza cavalletto.

La cosa più strana mi è capitata ad Atene, al museo Archeologico nazionale: siamo in estate, agosto, e le stanze museali sono praticamente vuote (ho capito poi che quando uno dice "vado in Grecia", non visiterà Atene, Olimpia, le Termopili o Maratona, ma le isole greche). Comunque, siamo in una sala e mia moglie mi chiede di scattarle una fotografia accanto a due statue che ha sempre potuto ammirare solo sui libri: il Kouros e il Diadumeno. Così si mette in posa "turistica" accanto al Kouros, e io scatto la foto. Tre decimi di secondo più tardi, mi si avvicina gentile un custode per avvisarmi che non si possono fare fotografie in posa accanto ai monumenti. "E se fotografo la statua?" domando. "Allora sì", mi risponde. Detto fatto, fotografo la statua del Diadumeno con mia moglie, accanto, nell'atto di guardarla. Ne è venuta fuori una foto, a mio parere, nettamente migliore.
fotografare al museo. Il Kouros e il Diadumeno al Museo Archeologico Nazionale di Atene
Insomma, il rapporto tra macchina fotografica e musei è strano in tutto il mondo: se non ci crede potete leggere altre storie sul rapporto tra fotografi, fotografia e musei in Francia e negli USA.

Certo è che se il Prado avesse vietato le fotografie, non avremmo mai avuto questa bellissima fotografia di Eliott Erwitt (Madrid, 1995).

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