19 marzo 2021

3/19/2021

David Alan Harvey lascia Magnum.

La lascia poco prima che sia Magnum ad allontanarlo, al termine di una storia dalla quale né l'uno, né l'altra escono bene; è una storia lunga lunga lunga, ben raccontata da Columbia Journalism Review, che è opportuno e doveroso leggere. 

Ed è una storia che mostra, con estrema chiarezza (ma davvero ce n'è bisogno?), che certe "attenzioni" fanno talmente parte del nostro vivere quotidiano che si è portati a giustificarle come una forma di lusinga dell'uomo verso la donna.

Se ti voglio è perché ti considero bella. E tu dovresti essermi grata di questo apprezzamento. ‘Oh, that’s David for you’: ecco il malato sottinteso.

Leggere le testimonianze delle "destinatarie" di questi "attenzioni" fa capire quanto, invece, siano comportamenti pesanti, sporchi, ingiustificabili, inaccettabili, dannosi.

DAH lascia Magnum, e io mi domando se posso scindere il DAH uomo dal DAH fotografo, salvando il lavoro del fotografo (sì, a me molte fotografie di DAH piacciono; seguo - seguivo - la sua rivista Burn; seguo - seguivo - il suo profilo Instagram) e condannando gli atteggiamenti dell'uomo.

E' possibile? E' giusto?

Poi ho letto, nel già citato articolo del CJR, questa testimonianza:

In 2018 and 2019, she (Alicia) attended the National Geographic Photography Seminar and Storytellers Summit, an annual invitation-only gathering of photographers and editors at the National Geographic headquarters that’s considered an important networking opportunity. Both times, she was “freaked out” to see Harvey there, she says, and worked to avoid him. “It really sucks that I have to see him at these events and I feel like my stomach goes into knots,” she says. “It seems that it’s been so long since it happened, but I still hold on to this feeling of shame, and it shouldn’t be this way. I’ve proven to myself that I’m a good photographer. I don’t need Burn, I don’t need him, but I still feel belittled by him.”

Questo mi ha fatto pensare che, per quanto piccolo sia Mag72 nel mare dell'informazione online, non ci può essere spazio per DAH, per le sue frasi, per le sue foto, per i suoi libri; per questo ho rimosso tutti gli articoli e i riferimenti a DAH.

Non è una damnatio memoriae, ma il desiderio che Mag72 sia uno spazio dove Alicia, Amanda, Yalda, Nyimas, Erika, Kate, Raquel, e tutte le altre persone che sono incappate nelle molestie di DAH, possano muoversi liberamente, senza il timore di incappare in qualcosa che le faccia "attorcigliare le budella".

Ciao

Giovanni B.


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