26 giugno 2018

Nel nostro giro in Sicilia tra Noto e Catania non poteva, ovviamente, mancare una puntata sull'Etna.
Ero rimasto affascinato dal suo paesaggio extraterrestre, visto in foto; così mi ero segnato "salire sull'Etna" nel mio elenco delle cose da fare nella vita.

Considerato il tempo a disposizione, ed il poco allenamento, abbiamo scartato l'ipotesi di un'escursione a piedi, puntando sulla soluzione funivia dell'Etna + mezzi fuoristrada.
Visto il costo di questa scelta (circa 220 euro per due adulti e due bambini), provo qui a rispondere alla domanda: "Vale la pena spendere tutti questi soldi per raggiungere i crateri sommitali dell'Etna?", concentrandomi su quello che è possibile fotografare nei dintorni del piazzale del rifugio Sapienza (si raggiunge con la macchina), del terminal della funivia (a 2500 metri) e alla Torre del Filosofo (a 2900 metri).

Etna, prima tappa: i crateri Silvestri a 1900 metri

Al piazzale del rifugio Sapienza (1900 metri) si arriva comodamente in automobile o in moto.
Già qui è possibile ammirare, e fotografare, i crateri Silvestri, molto molto fotogenici, e ammirare l'imponza dell'Etna. L'80% delle mie foto le ho scattate qui, a costo praticamente zero :)









Etna, seconda tappa: il terminal della Funivia a 2500 metri

Da rifugio Sapienza al terminal della Funivia, in località Montagnola (2500 metri circa) si può salire a piedi (1,5 ore circa) o in funivia. Il biglietto andata e ritorno costa 30 euro.
Il paesaggio diventa extra terrestre: rocce nere e polvere nera ovunque (visto che il vento è frequente, ti sconsiglio di cambiare l'obiettivo all'aperto). Nei pressi del terminal della Funivia, i crateri della Montagnola e il Monte Escrivà.
Foto fatte? Poche, circa il 5%, e per lo più "foto ricordo" per la famiglia.



Etna, terza tappa: sotto la vetta (più o meno), alla Torre del Filosofo

Dal terminal della funivia alla Torre del Filosofo (2900 metri circa) si può salire a piedi (2,5 ore circa) o con i mezzi fuoristrada delle guide. Il biglietto per l'escursione deve essere fatto alla biglietteria della funivia e costa circa 40 euro (circa 10 per i bambini).
All'arrivo, condizioni meteo permettendo, si possono ammirare i crateri dell'eruzione del 2002-2003.
Foto fatte? Circa il 15%, considerando sia quelle scattate lungo il tragitto percorso con i fuoristrada, sia quelle scattate attorno alla bocca del vulcano.
Purtroppo, la nostra visita al cratere è stata molto breve a causa sia del fortissimo vento (non forte, fortissimo, in gradi tranquillamente di sbilanciare un adulto), sia delle molte nubi in movimento; ma devo ammettere che proprie queste condizioni estreme (estreme? beh, insomma, sto un po' esagerando) hanno reso l'atmosfera ancora più suggestiva.





Quindi, vale la pena spendere più di 200 euro* per salire sull'Etna?

(* 222 per l'esattezza, per due adulti e due bambini)
Onestamente, già i crateri Silvestri offrono un "set fotografico" memorabile.
La tappa intermedia raggiungibile con la Funivia ha poco senso, a meno che non si decida di proseguire, con i mezzi o a piedi verso la torre del Filosofo: paradossalmente, se si decide di affrontare la spesa, ha più senso spendere 70 euro che 30euro! Il percorso dal terminal della funivia verso la tTorre del Filosofo ha, infatti, un fascino unico.

A chi decide di salire a piedi ricordo che l'Etna non è solo un'attrazione turistica, ma una montagna che supera quota 3000 metri e come tale deve essere affrontata: preparazione fisica, abbigliamento adeguato, conoscenza dei sentieri e delle condizioni meteo sono il bagaglio minimo necessario. Non metterti a ridere: ho visto turisti salire in infradito, costume e pareo annodato in vita :(
Ulteriori informazioni sui sentieri dell'Etna li trovi qui e qui.

Ciao
Giovanni B.

2 commenti:

  1. ahh che invidia!!! ben fatta, una cima che merita davvero essere fotografata. ci arrivero' prima o poi....

    ciao

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    1. Sì, è tutta una montagna che merita di essere fotografata! Ciao :)

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