29 settembre 2017

Seconda ed ultima puntata del nostro viaggio in Campania. Dopo la Costiera Amalfitana, questa volta le nostre mete sono i grandi parchi archeologici di Paestum, Pompei, Ercolano e Oplonti.
Senza trascurare un'abbuffata di mozzarella di bufala.

Paestum e la mozzarella di bufala

"Cristo si è fermato ad Eboli" ci informa Carlo Levi; ma, con tutto il rispetto dovuto, ha sbagliato assai. Almeno per due motivi: la scenografica area archeologica di Paestum (sarebbe splendido poterla visitare fino al tramonto anche in estate) e la mozzarella di bufala.

Panorama di Paestum

L'area archeologica è impressionante, con tre maestosi templi che dominano l'ordinato labirinto di case e botteghe, il foro e l'anfiteatro. Pensavo che visitarla a fine giugno fosse una pazzia, per il caldo, ma la costante brezza e le sparute piante offrono il necessario ristoro. In più, il caldo alza un inebriante profumo di macchia mediterranea. Mi è rimasto il pensiero che sarebbe splendido, in estate, poter prolungare la visita fin dopo il tramonto.
Quanto alla mozzarella di bufala, qui siamo nel suo paradiso. A pochi km dall'area di Paestum si trova l'azienda agricola "il Tempio", con un bellissimo ristorante dove è possibile assaggiare la mozzarella e la carne di bufala in tutte le varianti possibili e immaginabili, a prezzi assolutamente ragionevoli. Completa il tutto una bella area giochi per i bambini che regala qualche minuto di pace ai genitori.

Pompei

Prima di parlare degli scavi archeologici, un appunto su Pompei "città" che pur essendo una città di turismo di massa (bisogna considerare anche i pellegrinaggi legati al maestoso Santuario dedicato alla Madonna del Rosario) ha molti locali interessanti con prezzi, e prodotti, che non fanno sentire il turista di turno (cioè, io!) un pollo da spennare. Insomma, una bella città che, la sera, ti invita a uscire e a viverla.

Gli scavi di Pompei

L'area archeologica di Pompei è, semplicemente, qualcosa di unico: una città romana trasportata nell'epoca moderna: cammini sulle stesse pietre sulle quali hanno camminato i nostri antenati duemila anni fa, entri nelle loro case, ne ammiri gli affreschi, fai un giro per le botteghe, ti spingi nel foro o fai una puntata all'arena. Talmente incredibile come esperienza da non sembrare neppure vera.

Dettaglio di un muro a Pompei

La Pompei romana è immensa: per girarla bene sono necessarie almeno 5 ore che, nonostante il caldo, volano via. Ecco, il caldo: nonostante le tante fontanelle, il caldo (eravamo a fine giugno) si è fatto veramente sentire e trovare riparo dal sole è stata impresa difficile. Però, è un piccolo prezzo che si paga volentieri.

Ercolano

A costo di sentirmi dare dell'eretico e blasfemo, se hai poco tempo a disposizione ti suggerisco di visitare Ercolano, piuttosto che Pompei.

Gli scavi di Ercolano

Ercolano è piccola, e in 2 ore l'hai visitata tutta. E poi , a differenza di Pompei, conserva intatte anche abitazioni a due piani. Certo, l'ideale è avere tutto il tempo per visitare sia Ercolano che Pompei.

Oplonti

Piano piano gli scavi stanno portando alla luce la maestosa villa di Poppea a Torre Annunziata, che è talmente ben conservata da sembrare ancora abitata, o abbandonata di recente.

Colonnato della villa di Poppea a Oplonti

Stanza della villa di Poppea a Oplonti

E così la vacanza è finita :(

Ciao
Giovanni B.


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