6 agosto 2017

8/06/2017
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Dopo le fotografie realizzate a Scanno da Giacomelli, la seconda lezione di fotografia più importante me l'ha data, in una delle scorse puntate di Master of Photography, Oliviero Toscani.
Stranamente.
Ed è una lezione da meno di 10 parole:
Dopo aver scattato una foto, domandati: "E allora?"
Penso che la differenza tra una grande foto, e una foto banale, sia tutta qui: la prima suscita immediatamente una reazione, la seconda scorre indifferente.

Oliviero Toscani, foto del Conflitto Juguslavo
Oliviero Toscani, 1993, Conflitto Juguslavo

Adesso, ogni volta che scatto, ma anche ogni volta che guardo una foto, mi rimbomba nella testa il suo vocione:
E allora?
Cosa significa, cosa racconta questa foto? Cosa vuoi esprimere?
E mi rendo conto di tutti i miei "peccati mortali fotografici"; almeno il 99% degli scatti che ho fatto.

Buon inizio settimana
Giovanni B.

1 commenti:

  1. Effettivamente, poche parole tagliano prima come una forbice per incidere poi nella roccia...

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